<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=archivio</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 05:40:50 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">7e438917-fdaf-4983-aa52-ca521ffdf567</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/inaugurato-l-archivio-storico-della-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo</link><title>Inaugurato l’archivio storico della Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo</title><description><![CDATA[<p>Nel tardo pomeriggio di oggi l’evento è stato ospitato alla Sala Lanzerotti all’intero della filiale di Romeno dell’istituto di credito cooperativo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/uwbpe4aw/il-taglio-del-nastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/inaugurato-l-archivio-storico-della-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2835</width><height>1890</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nel giorno più lungo dell’anno ha trovato casa la lunga storia del credito cooperativo scritta e vissuta dalla Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo.</p>
<p>L’archivio storico è un progetto triennale giunto a compimento. Vede come attori la Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, l’omonima Fondazione, e la Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Provincia Autonoma di Trento. Il progetto è stato voluto dal Consiglio di amministrazione dell’istituto di credito cooperativo, dal presidente <strong>Silvio Mucchi</strong> e dal direttore generale <strong>Massimo Pinamonti</strong>.</p>
<p>“Si tratta di un unicum nel credito cooperativo, nato come necessità di preservare tutta la documentazione custodita nelle filiali della Cassa Rurale nei territori della Val di Non in 130 anni di storia – viene spiegato - Un percorso storico documentario pensato per custodire la storia centenaria del credito cooperativo di valle. I documenti storici conservati nel neonato Archivio Storico sono stati ordinati grazie alla collaborazione dell’Ufficio beni archivistici, librari e Archivio provinciale dell’Unità di missione strategica della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia Autonoma di Trento. Una storia – viene aggiunto - di persone, azioni e coraggio messi in campo per compiere il principio cooperativo secondo cui <em>un bene di tutti è un bene per tutti</em> e che testimonia la nascita e il progresso del credito cooperativo nei nostri territori, quale veicolo di crescita economica e sociale”.</p>
<p>Un percorso avviato nel gennaio di quattro anni fa, era il 2021, tra Cassa Rurale, Fondazione e Archivio Provinciale dell’Unità di missione strategica della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia Autonoma di Trento rappresentata oggi pomeriggio da <strong>Elisabetta Fontanari</strong>. Una collaborazione senza precedenti per realizzare un archivio storico e documentario di eccellenza, consultabile ora da studiosi del settore, studenti, enti pubblici, musei, associazioni e altri soggetti interessati.</p>
<p>Si tratta del primo archivio storico di natura bancaria del Trentino e uno dei primi a livello nazionale. Nell’archivio, collocato nei locali al primo piano della filiale di Romeno della Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo, è conservata la documentazione prodotta dal 1894 (anno di fondazione della prima Cassa Rurale della Val di Non) all’anno 2000.</p>
<p>Il lungo lavoro svolto in questi anni ha permesso di censire migliaia di documenti, circa 500 metri lineari di documentazione.</p>
<p>All’evento a partecipato <strong>monsignor Lauro Tisi</strong>, arcivescovo di Trento. Sul perché sia importante fare memoria storica ha risposto “se non facciamo memoria delle radici rischiamo di non sapere vivere né il presente né inventare il futuro. Purtroppo attualmente le problematiche che stiamo vivendo a livello mondiale  sono figlie dell’aver dimenticato la storia e la radici e senza radici non c’è futuro”.</p>
<p>Al termine dell’evento inaugurale è stata presentata la nuova opera pittorica (acquisita dalla Cassa Rurale) dell’artista<strong> Giovanni Battista Lampi</strong>, originario di Romeno, uno dei massimi ritrattisti europei del suo tempo.</p>
<p>E’ intervenuto portando il saluto ai presenti il nuovo presidente dell’Associazione Lampi, <strong>Roberto Visintainer</strong>, associazione sempre impegnata nella valorizzazione della storia e delle opere dell’artista trentino; <strong>Cristina Hueller</strong>, assessora alla cultura del Comune di Romeno; il consigliere provinciale <strong>Daniele Biada</strong>; il presidente della Comunità della Val di Non <strong>Martin Slaifer Ziller</strong>, </p>
<p>A presentare caratteristiche e storia del dipinto è intervenuto <strong>Roberto Pancheri</strong>, storico dell’arte.</p>
<p>La giornata si è conclusa all’interno della Chiesa Parrocchiale Santa Maria Assunta di Romeno. Qui il Comitato Lampi, con il patrocinio del Comune di Romeno, ha proposto il concerto “Sacro In…Canto – La fede nella musica colta e nella tradizione popolare” con la partecipazione del Coro Montecastello e dell’Orchestra d’Archi I Musici di Parma diretti dal maestro <strong>Giacomo Monica</strong> e dal Coro San Romedio Anaunia diretto dal maestro <strong>Luigi Deromedis</strong>.</p>
<p>L’appuntamento è rientrato nel programma “Il dono della bellezza” per i 200 anni  del dono della Pala del Lampi a Romeno, progetto curato dal Comitato Lampi, con il patrocinio del Comune di Romeno.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Cr Val di Non Rotaliana e Giovo</author></item><item><guid isPermaLink="false">99fb268a-cf7f-471a-8bcb-94eeb70ae06a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nasce-l-archivio-storico-della-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo</link><title>Nasce l’Archivio storico della Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo</title><description><![CDATA[<p>Il primo archivio storico di natura bancaria del Trentino e uno dei primi a livello nazionale. La presentazione nel convegno di stamani.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/25ab5zua/da-sinistra-barison-e-mucchi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nasce-l-archivio-storico-della-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1772</width><height>1181</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A 130 anni dalla nascita del primo istituto di credito cooperativo (Cassa Rurale di Tuenno) dei territori ora serviti dalla Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo e uno dei primi in Trentino, l'istituto di credito cooperativo con sede a Cles, in collaborazione con la Fondazione Cassa Rurale Val di Non, ha promosso l’evento, tenutosi oggi, di presentazione del primo archivio storico di natura bancaria del Trentino.</p>
<p>Un progetto avviato tre anni fa dalla Cassa Rurale per far conoscere la storia e i principali documenti che hanno caratterizzato la cooperazione di credito locale. </p>
<p>Al convegno, moderato da <strong>Lucia Barison</strong> (Fondazione Cassa Rurale Val di Non) sono intervenute le figure che hanno contribuito a realizzare l’importante progetto di valorizzazione storica delle fonti tramite l’operazione di censimento e ordinamento delle unità documentarie conservate presso le filiali del territorio e che presto verranno “condizionate” nella nuova sede dell’archivio presso la filiale della Cassa Rurale a Romeno dove verrà conservata la documentazione prodotta dal 1894 (anno di fondazione della prima Cassa Rurale) al 2000.</p>
<p>“L’Archivio storico è un progetto di cooperazione e custodia delle fonti storiche di una importante realtà, la nostra Cassa Rurale. Istituzioni importanti nell’ambito della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale come l’Unità di Missione Strategica della Soprintendenza e l’Archivio provinciale hanno riconosciuto la valenze strategica di questa iniziativa, collaborando fin dall’inizio con professionalità e impegno” ha dichiarato il presidente della Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo <strong>Silvio Mucchi</strong>.</p>
<p>“Un importante bacino di informazioni salvaguardato e messo presto a disposizione per storici, archivisti e ricercatori che vogliano approfondire, valorizzare e comunicare attraverso le fonti – oggi disponibili perché censite e ordinate – una delle pagine storiche che contraddistinguono e rendono unico il territorio della Val di Non: la cooperazione” ha sottolineato il direttore generale <strong>Massimo Pinamonti</strong>.</p>
<p>Il presidente della Cassa Rurale <strong>Silvio Mucchi</strong> è intervenuto sul tema <em>Ragioni e la nascita del progetto di recupero del patrimonio documentario dell’Istituto di Credito cooperativo. </em>E’ quindi seguita la relazione<em> del </em>dirigente generale dell’Unità di Missione strategica della Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Provincia Autonoma di Trento <strong>Franco Marzatico</strong> su <em>Archivi e memoria</em>.</p>
<p>Premesse importanti e necessarie per i successivi due interventi tecnici affidati al Sostituto Direttore dell’Ufficio beni archivistici, librari e archivio provinciale <strong>Stefania Franzoi</strong> e della storica archivista (che ha svolto il lungo lavoro di censimento dei circa 500 metri lineari di documentazione conservata) <strong>Elisabetta Fontanari</strong> rispettivamente su: <em>Il patrimonio archivistico, dalla tutela alla valorizzazione</em> e sull’<em>Intervento di censimento della documentazione presente negli archivi storici della Cassa Rurale</em>.</p>
<p>E’ stato dato spazio alla parte tecnica per conoscere le caratteristiche della futura sede ospitante l’Archivio storico a Romeno con l’ingegner <strong>Francesco Asson</strong> che ne ha curato gli aspetti strutturali e di sicurezza e con <strong>Alberto Mosca</strong>, giornalista e storico, sui possibili <em>Percorsi di ricerca per il territorio nei documenti dell’Archivio Storico della Cassa Rurale</em>.</p>
<p>In apertura di convegno sono intervenuti il presidente della Fondazione Cassa Rurale Val di Non <strong>Dino Magnani</strong>, il professor <strong>Andrea Leonardi</strong> e <strong>Vincenzo Visetti</strong>, referente per il settore credito della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo</author></item><item><guid isPermaLink="false">8b628ee3-fa6a-424a-932b-ef6138452faf</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tutela-e-valorizzazione-degli-archivi-cooperativi-2017-2022</link><title>Tutela e valorizzazione degli archivi cooperativi 2017-2022</title><description><![CDATA[Proseguono gli incontri del giovedì in Archivio provinciale: il 15 dicembre alle 17 verranno presentati gli interventi di tutela e valorizzazione effettuati nel quinquennio 2017-2022 per il mondo della Cooperazione da parte dell’Ufficio beni archivistici, librari e Archivio provinciale della Soprintendenza per i Beni culturali.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/wscl4wf0/archivicooperativi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tutela-e-valorizzazione-degli-archivi-cooperativi-2017-2022" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3320</width><height>2720</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<span>Interverranno Paola Dal Sasso, vicepresidente della Federazione trentina della Cooperazione, Elisabetta Fontanari dell'Ufficio Beni archivistici, librari e Archivio provinciale, Ornella Bolognese e Francesca Tecilla della Società cooperativa Koinè.</span><br />È richiesta la prenotazione a: <a href="mailto:uff.beniarchivisticilibrari@provincia.tn.it">uff.beniarchivisticilibrari@provincia.tn.it</a>.<br />La Provincia ha sottoscritto nel giugno 2017 un Protocollo di intesa con la Federazione Trentina della Cooperazione che prevedeva, fra i vari obiettivi, la tutela e la valorizzazione del patrimonio documentario del mondo della cooperazione. Sono stati programmati ed eseguiti due censimenti descrittivi del patrimonio conservato presso gli archivi cooperativi, che ha portato al riconoscimento del loro valore storico particolarmente importante e alla loro tutela. Nel corso dei lavori, l’affidamento alla Provincia di tre archivi storici ha consentito una prima esperienza di ordinamento e inventariazione portata a termine nel 2022. La conoscenza dei contenuti del patrimonio documentario di questi archivi apre nuove prospettive di ricerca per la storia economica e sociale dei territori di riferimento e, più in generale, del Trentino.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento]]></encoded></item></channel></rss>