<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=appuntamenti</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Tue, 22 Sep 2026 21:35:03 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">a8fc1aac-c4d1-4f16-9821-9e5be0252194</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/torna-autumnus-a-trento-200-appuntamenti-per-scoprire-le-eccellenze-trentine</link><title>Torna Autumnus, a Trento 200 appuntamenti per scoprire le eccellenze trentine</title><description><![CDATA[C’è una parola che fa da filo conduttore alla sesta edizione di Autumnus – I frutti della terra città di Trento: tempo.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/psbiun3h/autumnus26.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/torna-autumnus-a-trento-200-appuntamenti-per-scoprire-le-eccellenze-trentine" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<span><span> Il tempo per conoscere un prodotto, ascoltare chi lo realizza e riscoprire il valore delle filiere agroalimentari. Per undici giorni, dal 1° all’11 ottobre, il centro storico ospiterà oltre 200 appuntamenti tra degustazioni, show cooking e cene d’autore, creando un naturale punto d’incontro tra patrimonio enogastronomico e storico-artistico. I primi quattro giorni della rassegna coincideranno con il Festival dello Sport, rafforzando la vocazione di Trento come città dei grandi eventi e creando un naturale dialogo tra attività sportiva, cultura, saperi e sapori locali. Una concomitanza che amplia l’offerta della città e consolida la collaborazione tra ProLoco Centro Storico di Trento (che organizza la manifestazione), Provincia Autonoma di Trento e Trentino Marketing.<br /></span></span>
<p>“Questa sesta edizione – dichiara l’assessore al turismo Roberto Failoni – mette al centro il tempo. Il tempo necessario per fermarsi e conoscere un prodotto, chi lo realizza e riscoprire il valore delle filiere locali. Ancora una volta Autumnus si conferma l’occasione per valorizzare le nostre eccellenze e far conoscere la città di Trento con autenticità e qualità e offrire a cittadini e ospiti un’esperienza da ricordare”.</p>
<p>“Una manifestazione che celebra le eccellenze trentine – spiega l’assessore all’agricoltura e promozione dei prodotti trentini Giulia Zanotelli – le produzioni agroalimentari, la ricerca e il lavoro quotidiano di quanti si impegnano per far conscere ovunque il Trentino e le sue unicità. Grazie alla ProLoco Centro Storico e alla collaborazione tra istituzioni e produttori, per ben undici giorni il Trentino racconterà il suo territorio, la sua cultura, la sua identità”.</p>
<p> Alla consolidata apertura internazionale, che quest’anno trova nella Borgogna una delle sue espressioni più alte, si affianca un ulteriore rafforzamento dell’identità territoriale trentina. Un dialogo virtuoso in cui il confronto globale diventa occasione per valorizzare e illustrare con ancora maggiore chiarezza le produzioni locali e le persone che, ogni giorno, le rendono uniche. Un’evoluzione che punta sulla qualità dell’esperienza più che sulla corsa ai volumi. “Crescere non significa inseguire i grandi numeri – sottolinea Marco Lazzeri, presidente della ProLoco Centro Storico di Trento –. Autumnus sceglie di alzare costantemente il livello dei contenuti, offrendo occasioni vere di approfondimento e di racconto del territorio”.</p>
<p> È proprio su questa visione che s’innesta la principale novità dell’edizione 2026: il Passaporto del Tempo Ritrovato, disponibile dal 1° ottobre ai Punti Informazioni, pensato per accompagnare il pubblico a vivere Autumnus con un ritmo diverso. Il percorso si articola in cinque Missioni (Assaporare, Condividere, Scoprire, Ascoltare e Incontrare), ciascuna con tre esperienze tra degustazioni, incontri, laboratori e appuntamenti nei luoghi più identitari della città. Non c’è un percorso da completare: il visitatore sceglie liberamente un’esperienza per ogni Missione e ne conquista il Sigillo. Con i cinque Sigilli diventa Custode del Tempo Ritrovato, riceve la Pergamena e accede in via prioritaria alle iniziative dell’edizione 2027. “Il Passaporto nasce per cambiare l’approccio agli eventi” spiega Lazzeri. “Non diciamo alle persone di fare tutto, ma di scegliere. Preferiamo che il visitatore si conceda il tempo di vivere a fondo anche un solo incontro, cogliendone il valore reale, anziché consumare frettolosamente decine di appuntamenti”.</p>
<p>Dal tempo dell’esperienza a quello della filiera: dall’8 all’11 ottobre il Sistema Marchio Qualità Trentino sarà al centro di un percorso dedicato alle produzioni trentine, con un’attenzione particolare ai temi della tracciabilità, della riconoscibilità e della trasparenza attraverso il Mercato di Piazza Mostra, degustazioni guidate e laboratori dedicati ai più giovani. A questo percorso si affiancheranno, dal 9 all’11 ottobre in via Belenzani, le Stazioni del Vino dedicate ai quattro principali vitigni autoctoni della provincia (Nosiola, Müller-Thurgau, Marzemino e Teroldego) illustrati da sommelier e vignaioli come espressione della tradizione agricola locale. </p>
<p>L’attenzione al territorio dialogherà con l'eccellenza globale attraverso progetti di respiro internazionale, come il focus sulla Borgogna ospitato a Palazzo Bortolazzi. La nuova location si inserisce nel percorso di valorizzazione dei palazzi storici di Trento, portata avanti negli anni da Autumnus, per proporre una selezione che va dai bianchi di sei realtà di punta ai cinque Pinot Nero della Côte de Nuits, fino all'approfondimento sul Domaine de la Romanée-Conti. L’intento non è costruire una proposta d'élite e dunque accessibile a pochi, bensì offrire un’occasione di confronto informale attorno a un tavolo tra pubblico, professionisti e produttori. In linea con questa vocazione cosmopolita, dal 8 all’11 ottobre Piazza Battisti ospiterà ancora il ristorante temporaneo dove chef di fama mondiale provenienti da Francia e Svizzera reinterpreteranno le materie prime trentine con uno sguardo innovativo. “Se in questi anni siamo riusciti a portare a Trento eccellenze assolute della ristorazione da ogni parte del mondo è perché esse hanno compreso appieno la filosofia che caratterizza l’evento”, rimarca Lazzeri. </p>
<p>Tra gli appuntamenti che meglio sintetizzano questa connessione figura Stelle al Castello, la cena in programma sabato 10 ottobre al Castello del Buonconsiglio, per un massimo di 100 persone, tutte sedute: una formula che rappresenta una delle novità di questa edizione. Il menù sarà firmato da otto chef stellati e maestri pasticceri, tra cui due giovani promesse della ristorazione, selezionati dal presidente degli Ambasciatori del Gusto, Alessandro Gilmozzi, nell’ottica di consolidare l’intesa con l’associazione che riunisce i migliori professionisti della ristorazione italiana. </p>
<p>Questa trama di contenuti prende forma attraverso la geografia del centro storico di Trento, trasformato in un palcoscenico diffuso in cui ogni piazza e palazzo diventa custodia e racconto del patrimonio cittadino. Nello Spazio Archeologico del Sas la storia dell'alimentazione antica riaffiorerà tra i resti della Tridentum romana: un dialogo tra arte e vino che proseguirà tra la Torre Civica e Palazzo Pretorio con le visite guidate abbinate alle bollicine Trentodoc. Piazza Duomo sarà il punto di riferimento per le famiglie tra laboratori e mostre. Le vie del centro diventeranno così percorsi tematici: Palazzo Geremia e Palazzo Thun esploreranno il legame tra botanica ed enologia con il focus sulle piante officinali, mentre l'Enoteca Provinciale di Palazzo Roccabruna proporrà laboratori dedicati a pane, miele, birre artigianali e formaggi di malga, affiancata dagli spazi di accoglienza riservati a Palazzo Trauttmansdorff. </p>
<p>Alla base di Autumnus rimane la valorizzazione delle produzioni trentine attraverso un progetto culturale aperto al dialogo che, quest’anno, rafforza la collaborazione con l’Alto Adige, sostenitore della manifestazione fin dalla prima edizione. Il percorso punta a trasformare le differenze storiche, linguistiche e culturali in un’opportunità di relazione, utilizzando la gastronomia e la celebrazione dei prodotti della terra come linguaggio comune. Una prospettiva che guarda anche al 2027, con le basi per un evento complementare sul territorio altoatesino in primavera. “L’Alto Adige ha creduto in Autumnus fin dall’inizio – ricorda Lazzeri – e per noi questa collaborazione ha un valore che va oltre la promozione. In un territorio così ricco di identità diverse, costruire occasioni di incontro significa trasformare le differenze in una risorsa. La gastronomia ha questa forza: parte dai prodotti della terra ma riesce a creare relazioni e a parlare a tutti”. La dimensione territoriale si amplia inoltre grazie alla partecipazione di cinque ApT – Trento, Paganella, Madonna di Campiglio, Val di Fiemme e Alto Garda – che portano nel programma la varietà delle diverse aree del Trentino. Nello specifico, per Madonna di Campiglio saranno presenti oltre 25 tra espositori e ristoratori.</p>
<p>La dimensione di sistema si completa con il contributo scientifico di MUSE, METS e Fondazione Edmund Mach sui temi della ricerca e della sostenibilità e con la partecipazione del comparto vitivinicolo, rappresentato da Istituto Trento Doc, Consorzio Vini del Trentino, FIVI, Vignaioli del Vino Santo, Strada del Vino e dei Sapori e rete dei PIWI. Uno spazio significativo sarà riservato anche alla formazione, con il coinvolgimento degli studenti della Scuola di Arte Bianca di Rovereto, dell’Istituto Cipriani di Levico e del CFP di Tione. Le collaborazioni con gli chef, che affiancheranno i ragazzi nella pratica oltre che nella formazione, puntano infatti a generare occasioni di confronto che possano proseguire anche oltre i giorni della manifestazione. Il progetto si intreccia inoltre con le principali istituzioni culturali cittadine, dal Museo Diocesano alla Biblioteca Comunale, fino al Centro Santa Chiara e al sistema della Cooperazione Trentina. Fondamentale sarà inoltre l’apporto di oltre 150 volontari, uomini e donne di tutte le età che metteranno a disposizione competenze ed energie per accompagnare il pubblico e contribuire alla buona riuscita degli appuntamenti. </p>
<p>Contestualmente al programma, oggi è stato attivato il nuovo sito ufficiale www.autumnus.trento.it che, oltre a consentire il ticketing online e la prenotazione delle esperienze, diventa una vera porta d'accesso turistica alla città con consigli su ospitalità, ristorazione e mobilità, grazie anche a una mappa interattiva che permetterà di orientarsi facilmente nella ricchissima proposta di Autumnus.  Autumnus è organizzato da ProLoco Centro Storico di Trento con il supporto di ApT Trento e Trentino Marketing e il sostegno di Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, Provincia Autonoma di Trento e Comune di Trento. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">0b18ec40-9db4-4531-bb17-866810e92f26</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/occhio-al-glaucoma-con-abilnova-e-unione-ciechi</link><title>Occhio al glaucoma con AbilNova e Unione ciechi</title><description><![CDATA[<p>La conferenza stampa di presentazione è stata ospitata, stamani, alla Piazza inCooperazione di via Segantini a Trento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/w2abrcm1/da-sinistra-de-concini-dallap-mucchi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/occhio-al-glaucoma-con-abilnova-e-unione-ciechi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1536</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma, in programma dall’8 al 14 marzo, anche quest’anno il territorio trentino partecipa con una serie di iniziative dedicate alla prevenzione e alla sensibilizzazione sulla salute visiva, promosse e sostenute dalla Fondazione IAPB Italia ETS, la Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità.</p>
<p>Le iniziative promosse dalla cooperativa sociale AbilNova e dalla sezione territoriale di Trento dell’UICI Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sono state presentate nel corso di una conferenza stampa ospitata a Trento presso la Piazza inCooperazione della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>All’incontro sono intervenuti il direttore sanitario e medico oculista di AbilNova <strong>Mauro De Concini</strong>, il direttore della cooperativa <strong>Ferdinando Ceccato</strong> e il presidente della Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo <strong>Silvio Mucchi</strong>. Per l’UICI Trento sono intervenuti il vicepresidente <strong>Mauro Dallapè</strong>, e il responsabile della comunicazione <strong>Mauro Marcantoni</strong>.</p>
<p>La cooperativa sociale AbilNova dal 9 al 13 marzo organizzerà cinque giornate di screening gratuiti aperti alla popolazione, con la presenza di medici oculisti e ortottisti. L’iniziativa nasce da una collaborazione concreta con la Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo e rappresenta un esempio significativo di come il sistema cooperativo del territorio possa tradursi in azioni tangibili a favore della comunità, mettendo insieme competenze sanitarie, attenzione sociale e sostegno al benessere delle persone.</p>
<p>Accanto agli screening, AbilNova continuerà a promuovere attività di diagnosi, prevenzione e riabilitazione attraverso il proprio Centro di Trento, oltre a momenti informativi diffusi sul territorio nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione, come raccontato dai suoi esponenti. Il dottor De Concini ha fatto un focus specifico sulla patologia del glaucoma, spiegandone rischi, ricadute, possibilità di intervento e necessità di prevenzione. Inoltre è stata ricordata la realizzazione in atto della nuova sede, che sarà pronta nella primavera del 2027 e che ospiterà ambulatori e servizi per le persone con disabilità sensoriale ma anche per la comunità in modo da fornire risposte sempre pronte ai bisogni emergenti.</p>
<p>La sezione territoriale di Trento dell’UICI sarà impegnata giovedì 12 marzo con una giornata di controlli gratuiti per le persone sopra i 40 anni o con familiarità presso l’ambulatorio oculistico di corso Michelangelo Buonarroti a Trento, grazie alla collaborazione del dottor Mauro Berteotti, come comunicato dal vicepresidente Mauro Dallapè.</p>
<p>L’impegno dell’associazione di categoria proseguirà inoltre, come illustrato da Mauro Marcantoni, con la realizzazione di rubriche televisive dedicate ai temi della disabilità visiva, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza pubblica e promuovere una maggiore attenzione alla prevenzione.</p>
<p>Queste iniziative nascono dalla consapevolezza che il glaucoma è una patologia particolarmente insidiosa, spesso priva di sintomi nelle fasi iniziali ma capace di compromettere in modo irreversibile la vista, come ha ricordato il dottor De Concini di AbilNova. Proprio per questo la diagnosi precoce e i controlli periodici rappresentano strumenti fondamentali per tutelare la salute visiva ed è fondamentale l’azione quotidiana delle realtà trentine che si occupano di prevenzione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Abilnova e Uici Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">0b8121ab-d38b-45c5-bbc8-0e85fff47e2e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ad-ala-e-rovereto-due-incontri-sulla-demenza</link><title>Ad Ala e Rovereto due incontri sulla demenza</title><description><![CDATA[<p>I due appuntamenti sono organizzati nell’ambito dell’intervento “Comunità amiche delle persone con demenza” coordinato dalla coop sociale Villa Maria - Il progetto nasce per contrastare l’impoverimento sociale che spesso accompagna la malattia e per favorire la creazione di una comunità più inclusiva.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/fe3psptl/serate-demenza.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ad-ala-e-rovereto-due-incontri-sulla-demenza" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1536</width><height>1024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In programma a inizio novembre due nuovi appuntamenti di informazione e formazione del progetto “Comunità amiche delle persone con demenza”, coordinato dalla <strong>cooperativa sociale Villa Maria</strong> e promosso dalla Comunità della Vallagarina in collaborazione con i Comuni di Rovereto e Ala, l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, Upipa, Spazio Argento, l’Associazione Malattia di Alzheimer.</p>
<p>Il progetto nasce per contrastare l’impoverimento sociale che spesso accompagna la malattia e per favorire la creazione di una comunità più inclusiva, capace di comprendere e accogliere le persone con demenza. L’iniziativa è finanziata dalla Provincia autonoma di Trento nell’ambito del Piano triennale “Comunità amiche delle persone con demenza”.</p>
<p>Sono tre le azioni fondamentali di cui si fa carico il progetto: sensibilizzazione, promozione dell’invecchiamento attivo e informazione. Nei tre anni di attività, il percorso ha dato vita a numerosi eventi aperti alla cittadinanza, molto partecipati: incontri con esperti, presentazione di libri, proiezione di film. Sono stati realizzati percorsi formativi per il personale di front office e amministrativo dei Comuni coinvolti, offrendo strumenti pratici per relazionarsi in modo empatico con persone affette da demenza. Ad Ala sono stati organizzati momenti di sensibilizzazione rivolti ai giovani, facendo conoscere la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) come strumento di condivisione. A Rovereto saranno attivati percorsi di alternanza scuola-lavoro sul tema della demenza.</p>
<p>I due appuntamenti di novembre sono in programma, con inizio alle 20, <strong>venerdì 7 ad Ala</strong> in Sala Zendri e <strong>giovedì 13 all’Urban Center di corso Rosmini</strong>. Una equipe multidisciplinare di esperti, composta da geriatra, infermiera, assistente sociale e avvocato, dialogherà con il pubblico sul tema delle demenze.</p>
<p>Gli interventi saranno preceduti dalla proiezione del cortometraggio “Ti ho incontrata domani”, che racconta con delicatezza il mondo della demenza visto attraverso gli occhi di chi la vive e di chi se ne prende cura.</p>
<p>Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità la demenza rappresenta una priorità mondiale di salute pubblica. Il numero delle persone affette da demenza è destinato ad aumentare significativamente nei prossimi anni.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Sociale Villa Maria</author></item></channel></rss>