<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=apprendimento</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 06 Nov 2026 20:39:51 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">7f911ede-ed1e-44c6-a837-c5eaf8fe72d5</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/spazio-flow-dove-si-cresce</link><title>“Spazio Flow”, dove si cresce</title><description>A Trento è nato un nuovo spazio, curato dalla cooperativa sociale La Coccinella, dedicato all'accompagnamento di bambini, bambine e famiglie nei propri percorsi di apprendimento e crescita.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/gbhbjzzz/spazio-flow-cooperativa-la-coccinella.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/spazio-flow-dove-si-cresce" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1728</width><height>1408</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A Trento, in via Schmid 22, è attivo “<strong>Spazio Flow</strong>”, il nuovo servizio della cooperativa sociale La Coccinella (www.lacoccinella.coop) dedicato a studenti e studentesse, dai 6 agli 11 anni, con l’obiettivo di accompagnarli nella scoperta e nello sviluppo del proprio modo di apprendere. Uno spazio di confronto e accompagnamento anche per i genitori, pensato per sostenere la costruzione di una genitorialità più consapevole. Nel nome, “Flow” fa riferimento allo stato mentale (descritto dallo psicologo Mihály Csíkszentmihályi) in cui una persona è completamente e felicemente concentrata in un’attività. Succede quando la sfida e il compito sono equilibrati con le proprie capacità: in questo stato l’attenzione è alta, l’azione è coinvolgente e imparare diventa più facile e gratificante. Può accadere, infatti, che bambini e bambine, ragazzi e ragazze, a volte possano sperimentare, per diverse ragioni, un disallineamento tra le richieste scolastiche e attentive, e le risorse cognitive o le disponibilità emotive necessarie per farvi fronte, generando frustrazione o la sensazione di “non farcela”.</p>
<p>Per questo, “Flow” propone uno spazio educativo inclusivo e stimolante in cui il clima relazionale è basato sulla fiducia, sulla collaborazione e sull’assenza di giudizio, curato e gestito dal coordinamento pedagogico e dal personale educativo specializzato della cooperativa, nato dalla consapevolezza che ogni bambino/a e ogni ragazzo/a ha un modo diverso di imparare. E ogni genitore, a volte, ha bisogno di nuovi strumenti per capire come accompagnarlo/a. Un percorso che mette al centro ascolto, fiducia e personalizzazione, perché imparare non è uguale per tutti e tutte e crescere è un percorso che riguarda tutta la famiglia. </p>
<p>Dopo l’esperienza positiva iniziata a marzo 2026, in una prima fase realizzata grazie al sostegno del “Bando reti scuola-territorio 2025” di <strong>Fondazione Caritro</strong> e che ha visto la partnership di alcuni Istituti Comprensivi di Trento, la cooperativa ha scelto di rendere il servizio accessibile in forma privata. “Spazio Flow” si apre così a un numero più ampio di famiglie interessate, attraverso la valorizzazione delle proprie risorse genitoriali e anche la progettazione di attività capaci di sostenere processi di apprendimento e metodi di studio costruiti a partire dalle specifiche esigenze di ciascuno.</p>
<p><strong>I laboratori</strong>, gestiti da personale educativo qualificato, prevedono una formulazione in rapporto uno ad uno o in piccolo gruppo e sono accessibili anche a studenti e studentesse con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Questi prevedono, attraverso l’utilizzo di software e strumenti compensativi, la costruzione di strategie e metodi di studio efficaci. L’obiettivo è promuovere una maggiore autonomia nel percorso scolastico e una percezione positiva di sé come studenti e studentesse rafforzando allo stesso tempo la sicurezza nelle proprie competenze.</p>
<p>Inoltre, ove si ritenga necessario, ciascun/a studente e studentessa con Disturbi Specifici dell’Apprendimento può accedere a un <strong>percorso specialistico</strong> di potenziamento dei processi cognitivi (lettura, scrittura e calcolo). Queste proposte possono essere pianificate anche durante il periodo estivo, allo scopo di garantire continuità agli apprendimenti e alla relazione con il contesto e i pari.</p>
<p>E non finisce qui: la proposta comprende anche <strong>“Flow Home”</strong>, che prevede incontri direttamente presso l’abitazione dello studente o della studentessa, per accompagnarlo/a nella costruzione del proprio miglior angolo di studio, lavorando sull’organizzazione dello spazio, sui materiali e sulla pianificazione delle attività.</p>
<p>Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito alla pagina dedicata: https://lacoccinella.coop/node/1962, oppure contattare la cooperativa La Coccinella tramite mail: <a href="mailto:spazioflow@lacoccinella.coop">spazioflow@lacoccinella.coop</a>; o telefonicamente al numero: 0461 421808 (lun. -ven. dalle 9.00 alle 13.00).</p>
<p>«<em>Con “Spazio Flow” partiamo dalla convinzione che non esiste un unico modo giusto di imparare e di crescere.</em> – dichiara <strong>Francesca Gennai</strong>, presidente cooperativa La Coccinella - <em>Ogni bambino e ogni bambina ha risorse, tempi e modalità differenti. Il nostro compito, come esperti, è creare le condizioni perché ciascuno possa riconoscere le proprie capacità e acquistare fiducia nelle proprie possibilità. “Flow” nasce quindi con l’obiettivo di partire da ciò che c’è e costruire, insieme, possibilità nuove</em>».<br /><br /></p>
<p>***<br /><strong>La Coccinella Società Cooperativa Sociale Onlus</strong> da oltre 30 anni accompagna i percorsi di crescita delle comunità partendo dai desideri, dalle aspettative e dalle risorse che bambini e bambine, ragazzi e ragazze, e famiglie esprimono. Per loro costruisce contesti, opportunità e servizi in ambito educativo, culturale, sociale, in collaborazione con le Istituzioni e le altre realtà locali.  La cooperativa abita e vive i territori con una forte intenzionalità progettuale per tessere e intrecciare relazioni generative di benessere sociale, attraverso una consolidata capacità di utilizzare linguaggi espressivi differenti, sconfinando creativamente, per integrare una pluralità di sguardi, approcci disciplinari e competenze. La Coccinella abbraccia una visione pedagogica rispettosa delle diverse provenienze delle famiglie e promuove una linea di relazioni volte ad abbattere qualsiasi stereotipo di genere. Sono molteplici le organizzazioni che chiedono alla cooperativa una formazione per innovare approcci, metodologie e strumenti. La sua risposta è quella di costruire percorsi che combinano modalità differenti (in presenza e in remoto), intrecciando saperi teorici con quelli maturati nella pratica quotidiana dei servizi.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa La Coccinella</author></item><item><guid isPermaLink="false">283f02a5-7be4-479b-a14f-c2823ae30891</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/inascoolto-l-apprendimento-che-da-forza-al-futuro</link><title>“InAscoolto”: l’apprendimento che dà forza al futuro</title><description><![CDATA[<p>L’apprendimento e lo scambio di idee e buone prassi sono essenziali per la crescita, non solo economica, delle comunità locali. Il tema è stato approfondito oggi in occasione della seconda edizione di “InAscolto”, l’evento promosso da Ebicre e patrocinato da Cooperazione Trentina e Fabi Trentino, ospitato questo pomeriggio a Trento in Sala inCooperazione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/1zmf2iau/incontri049.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/inascoolto-l-apprendimento-che-da-forza-al-futuro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3900</width><height>2598</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ha messo l’apprendimento al centro la seconda edizione di “InAscoolto”, l’evento promosso da EBICRE (Ente Bilaterale delle Casse Rurali Trentine ed Enti Collegati) e patrocinato da Cooperazione Trentina e Fabi Trentino, che quest’anno ha scelto di approfondire questo tema di assoluta attualità. “È un tema essenziale – ha commentato <strong>Italo Stenico</strong>, presidente EBICRE – che ci coinvolge tutti. E abbiamo scelto di affrontarlo con la volontà di stimolare riflessioni, far nascere nuovi dubbi e, in conclusione, stimolare la voglia di approfondire”.</p>
<p>L’evento ha voluto essere un’occasione di ascolto, come rievocato dal nome con doppia “o” di origine cooperativa, per comprendere meglio le realtà collettive che sanno cogliere segnali di cambiamento e agire per la rigenerazione del territorio, attraverso la creazione di lavoro e il miglioramento delle relazioni sociali dentro e fuori il Trentino.</p>
<p>“L’idea – ha aggiunto <strong>Silvio Mucchi</strong>, vicepresidente per il settore del credito della Federazione Trentina della Cooperazione – nasce dalla consapevolezza che il confronto e lo scambio di idee e buone pratiche siano sempre più essenziali per comprendere il presente e sostenere la crescita delle comunità locali”.</p>
<p>Nel corso del pomeriggio sono intervenuti rappresentanti del mondo della cooperazione, della pubblica amministrazione, del credito, dirigenti scolastici e membri di comunità trentine e nazionali, guidati da <strong>Saverio Cuoghi</strong>, comunicatore dell'innovazione &amp; Learning Designer e Maestro Concertatore InAscoolto.</p>
<p>Il tema è stato affrontato partendo dalle basi con il contributo di <strong>Yuri</strong> <strong>Bozzi</strong>, divulgatore scientifico e professore al Centro InterDipartimentale Mente &amp; Cervello CIMEC dell’Università di Trento, che ha proposto alcuni spunti utili ispirati alle neuroscienze, spiegando come il nostro cervello ci permetta di adattarci a un mondo in continuo mutamento.</p>
<p>A seguire due tavoli di conversazione, che hanno permesso di approfondire il tema dal punto di vista dell’apprendere la finanza, con storie esemplari, inclusive e di impatto di apprendimento finanziario, e del finanziare l’apprendimento, con esperienze di organizzazioni, che puntano sulla formazione continua per sviluppare nuove competenze, contenuti e atteggiamenti necessari per essere più moderne e competitive.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item></channel></rss>