<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=apot</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 07 Mar 2026 00:43:25 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">33398199-f491-42c0-98f1-ac0e2db0e0da</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/strategia-e-diversificazione-aiutano-il-sistema-crescono-i-ricavi-commerciali-di-apot</link><title>Strategia e diversificazione aiutano il sistema. Crescono i ricavi commerciali di Apot</title><description><![CDATA[<p>Presentato all’Assemblea il Bilancio 24/25: accanto all’efficace valorizzazione delle mele, gli ottimi riscontri di mercato sugli altri prodotti hanno contribuito all’aumento del fatturato. Seppi: “Il sistema trentino sa fare squadra, lavoriamo insieme per il futuro di un comparto essenziale per la nostra economia<strong>”.</strong></p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/lmucwi2y/cdapot.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/strategia-e-diversificazione-aiutano-il-sistema-crescono-i-ricavi-commerciali-di-apot" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4000</width><height>3000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una campagna indubbiamente positiva, supportata da un intenso lavoro di cooperazione da parte di tutti i soggetti della filiera e trascinata da un’adeguata valorizzazione delle mele ma anche dalla performance lusinghiera degli altri prodotti. È questo il quadro che emerge dai numeri del<strong> Bilancio 2024/25 </strong>presentato all’Assemblea dell’<strong>Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini</strong>. Nel dettaglio, a partire da una produzione complessiva di circa 450mila tonnellate di mele, la stagione commerciale del sistema - che include tutto il paniere di prodotti ortofrutticoli - si è chiusa con un fatturato lordo di quasi 400 milioni di euro, un dato in crescita rispetto allo scorso anno. </p>
<p>I risultati raggiunti appaiono particolarmente significativi alla luce dello scenario che ha preceduto la <strong>campagna melicola</strong> e che si è caratterizzato per una qualità di partenza non eccezionale del raccolto. A questo si sono aggiunti gli effetti negativi sul fronte del meteo con il forte calo delle temperature primaverili sperimentato lo scorso anno e le intense piogge che hanno successivamente impattato sulla fragilità degli esemplari durante la raccolta. L’efficace strategia commerciale e di governance attuata dai soci, tuttavia, ha permesso di conseguire una valorizzazione complessiva superiore alle previsioni.</p>
<p>A caratterizzare la campagna 24-25 è stata anche la <strong>prestazione decisamente valida degli altri prodotti </strong>in un contesto commerciale che ha premiato un’offerta <strong>diversificata e di qualità</strong>. Particolarmente positivo il bilancio delle <strong>ciliegie</strong>, protagoniste di una forte valorizzazione, e certamente favorevoli i riscontri complessivi dei <strong>piccoli frutti</strong>. Positiva l’annata delle <strong>susine</strong> che sono state capaci di intercettare anche i segmenti più alti del mercato. Alla buona campagna dell'<strong>asparago</strong>, infine, si aggiunge la soddisfazione per il risultato delle <strong>patate</strong> che hanno registrato prezzi di vendita certamente interessanti.</p>
<p>“I risultati della campagna sono la conferma della vitalità e della forza di un sistema territoriale che sa fare squadra a tutti i livelli per affrontare le sfide del mercato e le insidie sul lato della produzione come l’impatto del clima e le fitopatie”, ha dichiarato <strong>il presidente di APOT, Ernesto Seppi</strong>. “Il nostro obiettivo è quello di proseguire su questa strada impegnandoci ulteriormente per rafforzare, con il sostegno di tutti gli attori coinvolti, la nostra capacità di presidiare e proteggere il lavoro, l’aggregazione e le prospettive di un comparto agricolo che resta settore chiave per l’economia trentina e nazionale”.</p>
<p><strong>Rodolfo Brochetti, presidente de La Trentina e vicepresidente APOT</strong>, ha commentato: “Questi risultati rappresentano una conferma importante anche per La Trentina. La solidità della campagna e la crescita del sistema sono per noi motivo di soddisfazione e un ulteriore incoraggiamento a proseguire lungo il percorso di integrazione intrapreso all’interno di APOT. Unire le forze significa rafforzare la nostra capacità complessiva di competere, valorizzare il lavoro dei soci e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide che il mercato ci pone”. <strong>Walter Sebastiani, presidente COPAG,</strong> ha aggiunto: “È stata una campagna molto positiva anche per la filiera delle patate. I risultati confermano che un’ortofrutta trentina unita è più forte e che la direzione intrapresa dal sistema è quella corretta per dare stabilità, prospettiva e valore alle nostre produzioni”.</p>
<p><strong>Roberto Simoni, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione</strong>, ha sottolineato: “Questi risultati dimostrano che il sistema ortofrutticolo trentino è in salute, coeso e capace di guardare con fiducia al futuro, un segnale chiaro che la strada di una cooperazione matura e consapevole è quella giusta”.</p>
<p><strong>Il sostegno e la difesa della produzione </strong>sono stati il cuore dell’impegno dell’<strong>attività istituzionale di APOT.</strong> In collaborazione con la Fondazione Edmund Mach (FEM) e il<strong> fondamentale supporto della Provincia autonoma di Trento</strong>, ad esempio, APOT ha dato il proprio contributo al contrasto delle più diffuse <strong>fitopatie</strong>, a partire dagli scopazzi, spronando gli associati a eseguire tutte le opportune operazioni di mitigazione e contenimento. Importanti, al contempo, sono state anche le azioni di <strong>supporto alle istituzioni</strong> così come l’impegno nella gestione della produzione integrata, la partecipazione ai tavoli di confronto sui temi più rilevanti per il comparto (impollinatori, risorse idriche e gestione dei reflui) e il continuo lavoro di <strong>formazione</strong> rivolto ai soci. Un impegno intenso e su più fronti, insomma, per offrire un contributo concreto alla sostenibilità dell’intero settore agricolo trentino.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa Melinda APOT La Trentina  | Martina Valentini |</author></item></channel></rss>