<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=ambiente</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 18:34:24 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">9f372d8f-0f09-40bb-9eb6-1004446ef5f8</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/salute-ambiente-agricoltura-il-valore-nascosto-delle-mele-di-montagna</link><title>Salute, ambiente, agricoltura: il valore nascosto delle mele di montagna</title><description>Per scoprirne i segreti nasce il format didattico “Raccontamela”. A idearlo, il Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole in collaborazione con il Consorzio Melinda. Due videolezioni guideranno gli studenti tra i 10 e i 15 anni nelle varie fasi che permettono di far arrivare i frutti nelle nostre tavole, preservando al tempo stesso i delicati ecosistemi montani e garantendo un futuro a migliaia di piccoli agricoltori</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4hukfw3b/archivio-consorzio-melinda-13-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/salute-ambiente-agricoltura-il-valore-nascosto-delle-mele-di-montagna" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2997</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Monitoraggio delle fioriture, insetti impollinatori, metodi di raccolta capaci di preservare la qualità del prodotto, sistemi di trasporto e conservazione per minimizzare l’impatto sul territorio e il consumo di energia, tecniche di selezione per ridurre gli sprechi, un attento studio delle diverse varietà per venire incontro alle esigenze dei consumatori e adattarsi ai cambiamenti climatici. E soprattutto: migliaia di piccoli produttori innamorati della propria terra e delle proprie valli, impegnati ogni giorno nel garantire attraverso l’attività agricola un futuro ai delicati ecosistemi montani. C’è tutto questo, dietro ogni mela che arriva nelle tavole degli italiani.</p>
<p>Eppure, difficilmente, soprattutto chi vive in città è in grado di comprendere quanta fatica, impegno, passione, studio, ricerca e innovazione tecnologica occorrano per garantire un prodotto che è ormai una consolidata eccellenza non solo nel nostro Paese ma anche a livello continentale, per di più riuscendo a rimanere competitivo dal punto di vista economico. Un “gap informativo” pericoloso perché rischia, agli occhi dei consumatori, di sottovalutare il valore dei prodotti della terra e di chi se ne occupa.</p>
<p>Proprio per svelare i tanti segreti che circondano la produzione melicola trentina, è nato il progetto “Raccontamela”, un format didattico pensato per gli studenti delle scuole medie e dei primi due anni delle superiori. A idearlo, il Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole nell’ambito del Progetto “Mela In-Forma”  in collaborazione con il Consorzio Melinda.</p>
<p>“Quando abbiamo inaugurato il Distretto - spiega il presidente, Ernesto Seppi - abbiamo subito voluto porre l’accento sull’aspetto educativo e informativo. Solo in questo modo, infatti, possiamo aumentare la consapevolezza collettiva su cosa serve per preservare una delle eccellenze agricole del nostro Paese e per diffondere la cultura della corretta alimentazione”.</p>
<p>La prima azione ha avuto come destinatari i più giovani proprio perché le nuove generazioni sono le più interessate ai temi del mangiare sano e dell’impronta ecologica delle attività umane, prime responsabili dei cambiamenti climatici in atto.</p>
<p>Il format didattico di Raccontamela è costruito su due puntate che offriranno ai ragazzi una visione concreta e comprensibile della filiera melicola trentina. E, per chi vive in città, è anche un’opportunità di un “viaggio virtuale” coinvolgente alla scoperta della vita di campagna.</p>
<p>La prima puntata in particolare permette di comprendere, dalla voce dei protagonisti, le varie fasi di una stagione melicola: dall’impollinazione e la fioritura fino alla frigoconservazione e alla selezione qualitativa.</p>
<p>La seconda puntata è invece dedicata soprattutto alle azioni che riducono il più possibile il consumo di risorse e l’impatto ambientale delle mele in Val di Non e Val di Sole: l’irrigazione a goccia per non sprecare acqua, l’uso di sole risorse rinnovabili per non emettere CO2 evitabile, la conservazione delle mele all’interno di avveniristiche celle ipogee nel cuore di una miniera di dolomia per abbattere i consumi energetici e non sprecare suolo da destinare ai magazzini, il trasporto in funivia (la prima al mondo destinata alla frutta) per evitare migliaia di viaggi in tir.</p>
<p>Al format didattico è poi abbinato un <strong>concorso scolastico</strong>: le classi partecipanti potranno realizzare un video collettivo (della durata massima di 5 minuti), da impostare con taglio narrativo o giornalistico, dedicato a descrivere un prodotto agricolo di eccellenza del proprio territorio.</p>
<p>La classe vincitrice del concorso sarà ospite in Val di Non per due notti e potrà visitare i luoghi chiave della produzione delle mele, a partire dalle suggestive celle ipogee.  <strong>Regolamento e note legali sono disponibili nel sito del Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole </strong><a href="https://www.distrettodellamela.it/racconta-mela/">https://www.distrettodellamela.it/racconta-mela/</a></p>
<p> </p>
<p><strong>NOTE LEGALI CONCORSO</strong></p>
<p><strong>Iniziativa “RACCONTAMELA giusta!”<br /></strong>Concorso destinato alle Scuole pubbliche/statali secondarie di primo grado e alle classi I e II delle Scuole pubbliche/statali secondarie di secondo grado, sull’intero territorio nazionale.</p>
<p><strong>Periodo di invio degli elaborati:</strong> dal 15 settembre 2025 al 28 febbraio 2026.<br />Tutte le informazioni e il Regolamento completo sono disponibili sul sito <a href="https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.distrettodellamela.it&amp;e=be1ffe59&amp;h=5faa10dc&amp;f=y&amp;p=y">www.distrettodellamela.it</a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">a7f714df-5f09-4cdf-9acb-bbf9195307f7</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gruppo-cassa-centrale-quarta-indagine-su-buone-pratiche-conferma-dinamismo-e-attenzione-a-comunita-e-ambiente</link><title>Gruppo Cassa Centrale: quarta indagine su buone pratiche conferma dinamismo e attenzione a comunità e ambiente</title><description><![CDATA[<p>Installate 214 colonnine di ricarica auto o bici elettriche (+7% sul 2023), riqualificati 73 immobili e piantati complessivamente 12 mila alberi. Oltre 3.400 i premi allo studio erogati a favore dei giovani.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/l4vg3tfk/sede-gruppo-cassa-centrale.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gruppo-cassa-centrale-quarta-indagine-su-buone-pratiche-conferma-dinamismo-e-attenzione-a-comunita-e-ambiente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3508</width><height>2477</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cresce l’impegno del Gruppo Cassa Centrale per l’implementazione e lo sviluppo di iniziative per la sostenibilità ambientale e sociale. La rilevazione annuale sulle “buone pratiche” giunta alla quarta edizione, favorisce il reciproco scambio di informazioni e contribuisce a valorizzare concretamente i principi cooperativi.</p>
<p>Insieme a <strong>Euricse </strong>– Fondazione di ricerca, formazione e consulenza nell’ambito delle imprese cooperative e sociali e delle altre organizzazioni non profit di carattere produttivo – il Gruppo ha aggiornato la mappatura delle iniziative ambientali e sociali realizzate dalle Banche affiliate e dalle Società controllate oltre che dalla Capogruppo. La ormai consolidata collaborazione tra Euricse e Cassa Centrale vuole valorizzare la sostenibilità, quale concreta attuazione dei valori e dei principi cooperativi, per il benessere dei territori e delle comunità.</p>
<p><strong><u>Buone pratiche ambientali </u></strong></p>
<p>L'analisi rivela un’attenzione crescente alla riduzione dell’impatto ambientale, con l’installazione di 114 colonnine di ricarica auto e 100 colonnine per la ricarica bici (+7% rispetto al 2023). Contestualmente, le Banche e Società del Gruppo hanno consolidato l’ammodernamento delle flotte aziendali: quasi il 93% delle auto in proprietà o a noleggio a lungo termine sono Euro6, ibride o elettriche, continuando nel percorso di progressiva transizione verso una mobilità più sostenibile. Inoltre, 73 immobili sono stati interessati da interventi di riqualificazione energetica; su 134 immobili sono stati installati impianti solari fotovoltaici (123 nel 2023). Tutti gli interventi sono stati finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e al miglioramento della sostenibilità degli edifici, in linea con gli obiettivi di transizione ecologica e responsabilità ambientale del Gruppo.</p>
<p>Significativo l’impegno, per l’ambiente con la piantumazione di 12 mila alberi, grazie anche al grande progetto nella riforestazione del Passo del Redebus, che porterà in 13 anni alla cattura di oltre 300 tonnellate di CO₂.</p>
<p><strong><u>Buone pratiche sociali </u></strong></p>
<p>Le 65 Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali, Raiffeisenkassen affiliate del Gruppo Cassa Centrale sono parte integrante delle Comunità in cui operano: lo testimoniano le oltre 1.300 collaborazioni instaurate con istituti scolastici, enti territoriali, il privato sociale. Per le comunità, 49 Banche e la Capogruppo hanno organizzato nel corso del 2024 incontri ed eventi di tipo formativo e informativo, soprattutto di stampo culturale, di carattere economico-finanziario, o volti a divulgare gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Nel 2024 oltre 300 interventi hanno interessato iniziative di educazione finanziaria, con quasi 24mila partecipanti.</p>
<p>L’attenzione ai giovani si evince da numerose iniziative, tra cui spicca la promozione di progetti specifici mirati allo sviluppo e al sostegno dell'imprenditorialità giovanile e l’erogazione dei premi allo studio, dei quali hanno beneficiato oltre 3.400 persone.</p>
<p>La sostenibilità sociale si manifesta anche attraverso la costituzione di propri Enti di Terzo Settore: a fine 2024 sono complessivamente 42 gli Enti costituiti (3 in più rispetto al 2023) in varie forme giuridiche, come mutue e fondazioni; le attività promosse riguardano principalmente gli ambiti culturale, ricreativo, sociale e sanitario. Oltre 40 banche prevedono la concessione in uso dei propri locali ad associazioni ed Enti.</p>
<p>Questi risultati confermano l'impegno del Gruppo Cassa Centrale per un futuro sostenibile e il benessere delle comunità, coerentemente con i valori cooperativi di solidarietà e responsabilità sociale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Comunicazione Ccb</author></item><item><guid isPermaLink="false">762b7d06-9f0d-4455-99f8-1a2b4c04fe96</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/etika-da-energia-all-innovazione-sociale</link><title>Etika dà energia all'innovazione sociale</title><description>La bolletta economica, ecologica e solidale della Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia, amplia il Manifesto culturale che la ispira e lancia un nuovo bando sociale di 500.000 euro. Obiettivo continuare ad essere volano di innovazione nel welfare trentino.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/vc5hevdd/etika.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/etika-da-energia-all-innovazione-sociale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4647</width><height>3286</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Etika, la bolletta economica, ecologica e solidale del gruppo cooperativo eco-solidale (Cooperazione Trentina, Casse Rurali Trentine, Famiglie Cooperative Sait, Consolida, La Rete) con Dolomiti Energia ha presentato nel Bilancio sociale 2021-2022 riportando i risultati straordinari ottenuti negli ultimi sei anni, grazie al costante impegno nel fronteggiare le sfide sociali, educative e ambientali, persino durante situazioni di crisi ed emergenze.</p>
<p>«Le quasi 64.000 adesioni a etika da parte dei soci delle Famiglie Cooperative e dei soci e clienti delle Casse Rurali confermano il valore della Cooperazione nel generare benessere sociale e culturale – sottolinea <strong>Roberto Simoni, </strong>presidente della Cooperazione Trentina –. Con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità sociale, etika ha continuato a investire nella realizzazione di progetti di abitare inclusivo garantendo a più di 70 persone con disabilità l’opportunità di autodeterminarsi».</p>
<p>«Siamo orgogliosi degli obiettivi raggiunti in termini di innovazione responsabile e sostenibilità sociale – dichiara <strong>Marco Merler</strong>, Amministratore Delegato del Gruppo Dolomiti Energia – e siamo già al lavoro sulle nuove iniziative legate a etika che ci attendono in futuro. Dolomiti Energia si è messa a disposizione per offrire ai clienti la possibilità di partecipare al raggiungimento di questi risultati straordinari. La nostra partecipazione a questo progetto è in linea con l’impegno del nostro Gruppo a generare un impatto positivo sulle comunità in cui operiamo e a contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici. Siamo convinti che attraverso la collaborazione fra aziende, istituzioni e cittadini sia possibile affrontare le sfide sociali più urgenti perché insieme si può fare molto per un futuro più sostenibile e inclusivo». Merler ha poi aggiunto: «Voglio ringraziare tutte le persone che hanno aderito a questa offerta perché il merito di questi traguardi è principalmente loro».</p>
<p>L’inclusione si concretizza anche attraverso azioni di sensibilizzazione e formazione della comunità. Così, etika, ha contribuito alla certificazione dei 7 istituti comprensivi di Trento contro la prevenzione e il contrasto al bullismo e cyberbullismo rendendo la città prima in Italia con tutti gli istituti comprensivi certificati. Accanto a questo percorso, etika, ha contribuito a migliorare la qualità dell’aria negli spazi scolastici contribuendo a ridurre le dispersioni termiche nel rispetto dell’ambiente, ma anche a educare alla sostenibilità.</p>
<p>Nei suoi primi 6 anni, etika, ha dimostrato anche di essere al fianco della comunità nelle situazioni di crisi: così è stato durante l’emergenza pandemica, con la consegna di pacchi alimentari e supporto psicologico alle famiglie e persone più fragili, ma anche nelle tristi vicende recenti legate alla guerra con il sostegno a famiglie e persone con disabilità fuggite dall’Ucraina che hanno trovato accoglienza e una “casa” più sicura nella comunità trentina.</p>
<p>Anche l'impegno di etika per l'ambiente è stato altrettanto evidente negli ultimi sei anni. L'utilizzo di fonti rinnovabili nella produzione di energia ha permesso di <strong>risparmiare 112.000 tonnellate di CO2, equivalente all'assorbimento realizzato da 2.797.386 alberi</strong>. Ai clienti che hanno sottoscritto un contratto con etika è stato garantito l’utilizzo nelle loro abitazioni di energia certificata "100% energia pulita - Dolomiti Energia" attraverso il sistema di certificati GO del Gestore del Sistema Elettrico. Anche l'offerta gas prevede una formula sostenibile certificata "Gas 100% Compensa CO2 - Dolomiti Energia".</p>
<p><strong>Il nuovo bando</strong></p>
<p>«Etika è un’esperienza che ha tratti di assoluta unicità nel nostro Paese: nell’ambito della progettazione sociale a sostegno della vita indipendente di persone con disabilità ha realizzato gli stessi volumi in un terzo del tempo di territori come, ad esempio, la Provincia di Pordenone che è stata tra le prime in Italia ad investire su questo fronte». Sono queste le parole con cui il Comitato scientifico di etika (composto da <strong>Carlo Francescutti, </strong>direttore dei Servizi sociosanitari dell’Azienda Sanitaria del Friuli Occidentale, e<strong> Piergiorgio Reggio </strong>docente nell’Università Cattolica di Milano e Brescia) apre il “Rapporto di Valutazione” dei progetti sociali finanziati in 6 anni dal gruppo cooperativo ecosostenibile (Federazione, Cassa Centrale Banca, Sait, Consolida e La Rete) che, insieme a Dolomiti Energia, ha dato vita a etika.</p>
<p>Dopo sei anni questa spinta propulsiva all’innovazione continua: su mandato del gruppo, infatti, il Comitato scientifico ha ampliato il Manifesto culturale che ora guarda le persone con disabilità in tutte le dimensioni che influenzano la qualità della vita: non solo, quindi, l’abitare autonomo e autodeterminato, ma anche il lavoro e la vita operosa; la vita affettiva e sessuale; la partecipazione sociale e comunitaria.</p>
<p>Sulla base del nuovo Manifesto è stato elaborato il nuovo bando sociale (il quarto dall’ideazione di etika) per il quale sono stati <strong>stanziati altri 500.000 euro</strong> (Manifesto è Bando sono pubblicati sul sito <a href="http://www.etikenergia.it">www.etikenergia.it</a> nelle sezioni dedicate).</p>
<p>Le cooperative sociali aderenti alla Federazione sono chiamate a proporre entro il 29 settembre 2023 progetti che, ancora una volta, promuovono l’adultità e l’autodeterminazione ma su ambiti più estesi: l’abitare certamente, ma anche il lavoro e la vita operosa, l’affettività e la sessualità, la partecipazione sociale e comunitaria.</p>
<p>L’innovazione però non si ferma al contenuto, ma investe anche il processo: il percorso per ottenere il finanziamento è, infatti, una sorta di co-progettazione che punta a coinvolgere anche le istituzioni e i servizi pubblici territoriali, oltreché le famiglie. Il comitato scientifico sottolinea infatti che «i percorsi verso condizioni sostenibili di vita adulta sono esito di competenze, esperienze e prospettive differenti, che sono chiamate ad integrarsi. E in questa integrazione generativa svolgono un ruolo centrale le cooperative e gli altri enti del Terzo Settore», ma anche che «i progetti per un abitare sociale richiedono una regia pubblica e una strategia di sviluppo che garantiscano l'investimento nella progettazione collettiva e personalizzata, partendo dagli strumenti normativi e dalle risorse esistenti, opportunamente orientate».<br /><br />«Nelle nostre iniziative – ha concluso <strong>Mariano Failoni</strong>, vicepresidente di Consolida – non si parla di numeri, ma di persone e di progetti, di fatiche e di soddisfazioni. Lavoriamo sullo sviluppo delle relazioni, tra le persone coinvolte e con le comunità in cui sono inserite. Il nostro obiettivo è quello di creare relazioni, cultura e opportunità di vita autonoma alle persone del territorio, includendole tutte».</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">64ab30ff-0803-4679-b640-84fba3324367</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/con-etika-migliora-la-qualita-dell-aria-nelle-scuole</link><title>Con etika migliora la qualità dell’aria nelle scuole</title><description><![CDATA[<p>In tre istituti scolastici trentini (Centro moda Canossa di Trento, Itet Floriani di Riva del Garda e Istituto alberghiero di Rovereto) è stato istallato un sistema innovativo che assicura la salubrità degli ambienti, e quindi il benessere di studenti e insegnanti, e riduce le dispersioni termiche</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/oc4p1ash/02-etika-upsense-presentazione-docenti-1-pagina-01.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/con-etika-migliora-la-qualita-dell-aria-nelle-scuole" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2508</width><height>1418</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’aria che si respira nelle aule didattiche non è sempre di qualità, a causa della presenza di tante persone per un tempo prolungato in un luogo chiuso. Con la pandemia la pratica di arieggiare è diventata una abitudine, ma l’equilibrio tra calore e salute è difficile da raggiungere e da mantenere a lungo.</p>
<p>Per questa ragione i partner di etika, l’offerta luce e gas creata dalla Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia, hanno deciso di promuovere un progetto – tecnologico e formativo – per garantire la qualità dell’aria nelle scuole. L’iniziativa, presentata questa mattina durante una conferenza stampa, promuove la sostenibilità, la salute e l’attenzione all’ambiente, che possono portare a ricadute positive anche fuori dalla scuola, grazie alla formazione.</p>
<p>L’obiettivo dell’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento e UpSens, è assicurare la salubrità degli ambienti, e quindi il benessere di studenti e insegnanti, e di ridurre le dispersioni termiche. Se da un lato, infatti, la qualità dell’aria negli spazi chiusi come le aule scolastiche, è garantita dal ricambio attraverso l’apertura delle finestre che impedisce l’accumulo eccessivo di anidride carbonica e dei composti organici volatili, dall’altro questa azione produce dispersione termica incidendo anche sui costi energetici.</p>
<p>Il progetto sostenuto da etika garantisce l’equilibrio tra queste due istanze, grazie a sensori innovativi (QuAir) ideati da UpSens di cui sono state dotate tutte le aule, i laboratori, le palestre e gli spazi di socializzazione di tre istituti scolastici: il Centro moda Canossa di Trento, l’Itet Floriani di Riva del Garda e l’Istituto alberghiero di Rovereto.</p>
<p>«Il progetto etika è particolarmente virtuoso – ha detto il presidente della Cooperazione Trentina <strong>Roberto Simoni</strong> – perché ha messo a fattor comune diversi settori della cooperazione, il credito, il consumo e il sociale, con il partner tecnico di Dolomiti Energia. Etika offre condizioni particolarmente vantaggiose per l’acquisto di energia e gas e, allo stesso tempo, alimenta progetti ad ampia ricaduta sociale e culturale. Quello che presentiamo oggi risponde ad un’esigenza maturata nel periodo pandemico che riguarda la ricerca della salubrità degli ambienti occupati dai giovani e dal personale scolastico».</p>
<p>«Mi fa piacere che la Cooperazione Trentina sia alleata della Provincia sulle questioni che riguardano la scuola – ha aggiunto <strong>Mirko Bisesti</strong> assessore provinciale alla Cultura e Istruzione –. Siamo stati spesso stimolati, supportati e aiutati con generosità dal progetto etika, anche nel momento dell’emergenza pandemica, con la messa a disposizione di device. Allora tutti avevamo ben presente la necessità di garantire ambienti salubri nelle classi, dando istruzioni sull’apertura delle finestre e sull’arieggiamento dei locali. Oggi tutto questo è più semplice e garantito dai sensori di UpSens».</p>
<p>«Etika – ha aggiunto <strong>Fabrizio Giurgevich</strong>, Responsabile Vendite Digital di Dolomiti Energia – è partita nel 2016 ed ha raggiunto una dimensione considerevole di adesioni e di fondi a disposizione per sostenere in particolare progetti abitativi inclusivi per persone con disabilità su cui lanciamo periodicamente dei bandi. Etika è intervenuta anche nei momenti di emergenza, come la pandemia, l’accoglienza delle persone ucraine, mantenendo anche uno sguardo attento alle nuove generazioni, con i progetti di certificazione contro il bullismo, Prima classe, i box educativi. Oggi sosteniamo un’attività che va nella direzione della sostenibilità sociale ma anche ambientale ed economica».</p>
<p>«UpSens – ha spiegato l’ad <strong>Ketty Paller</strong> – ha deciso di investire insieme a etika in questo progetto, perché crediamo che la scuola sia un bene comune prezioso, e il sensore QuAir, interamente sviluppato e prodotto in Trentino, è un esempio di tecnologia a disposizione delle persone. In questo progetto, in particolare, la tecnologia è a servizio dei ragazzi e delle ragazze, che contribuiscono attivamente a migliorare la qualità dell’aria nelle loro classi, a scuola, acquisendo consapevolezza sull’importanza di questo tema. A guidarli sono le indicazioni fornite da QuAir su quando è opportuno aprire le finestre e richiuderle per ottenere un ricambio dell’aria adeguato, contribuendo anche a coniugare qualità dell’aria e risparmio energetico».</p>
<p>Il progetto è stato accolto come una opportunità di grande valore dagli istituti scolastici coinvolti, come hanno sottolineato i dirigenti <strong>Paolo Chincarini</strong> dell’Itet Floriani di Riva del Garda e <strong>Michele Filippini</strong> del Centro Moda Canossa di Trento, che hanno messo in rilievo come abbia aiutato studenti e studentesse a prendere consapevolezza dell’importanza della qualità dell’aria per la salute, con risvolti didattici collegati allo studio del funzionamento dei sensori e delle caratteristiche fisiche e chimiche dell’aria stessa.</p>
<p><strong>Come funzionano i sensori</strong></p>
<p>I sensori effettuano rilevazioni continue dei parametri fondamentali (temperatura, umidità relativa, anidride carbonica e composti organici volatili) per conoscere la qualità dell’aria in un ambiente. Attraverso Led (che riprendono i colori del semaforo: verde - buona qualità, giallo e rosso che segnalano che si sono superate le soglie di benessere) e alert sonori, QuAir avverte sia della necessità di arieggiare i locali, sia quando è possibile chiudere le finestre, evitando così inutili dispersioni termiche ed efficientando il consumo energetico. Lo storico delle misurazioni effettuate sarà poi disponibile in uno spazio cloud protetto da username e password.</p>
<p>Oltre alle dotazioni tecnologiche, etika ha curato insieme ad UpSens momenti formativi dedicati agli insegnanti che a loro volta coinvolgeranno gli studenti. È importante, infatti, che l’azione tecnica sia accompagnata da una crescita della consapevolezza che la sostenibilità dipende da ognuno di noi e che perseguirla insieme permette di raggiungere maggiori risultati per tutti.</p>
<p><strong>Cos’è etika</strong></p>
<p>Etika è il gruppo di acquisto eco-solidale di energia e gas della Cooperazione Trentina (Federazione Trentina della Cooperazione, Cassa Centrale Banca, Sait, Consolida, Cooperativa Sociale La Rete). con Dolomiti Energia che offre vantaggi ai sottoscrittori in termini economici, sociali e ambientali. Ad oggi sono circa 64.000 le adesioni a etika, mentre il Fondo solidale (alimentato dai versamenti annui di Dolomiti Energia pari a 10 euro per contratto sottoscritto) dedicato ai progetti di sostegno alla vita indipendente delle persone con disabilità ha raggiunto i 3 milioni di euro.  Etika è inoltre ecologica e ad oggi ha consentito di risparmiare più di 110 mila tonnellate di CO2 (di cui 23.931 compensata per il gas) pari alla quantità assorbita da oltre 2 milioni e mezzo di alberi.</p>
<p><strong>Cos’è UpSens</strong></p>
<p>UpSens srl è una PMI innovativa fondata nel 2016, insediata nel BIC di Trentino Sviluppo.  Ha sede a Trento, è parte del Gruppo Optoi e collabora con il network territoriale Habitech e Polo Edilizia 4.0. UpSens progetta, sviluppa e produce sensori e tecnologie IoT per il monitoraggio ambientale. QuAir è la piattaforma tecnologica innovativa per monitorare la qualità ambientale degli spazi indoor, personalizzabile e modulare per essere adattabile a impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC), purificatori ed estrattori d’aria, unità di trattamento dell’aria e sistemi domotici di Building Automation. UpSens ha iniziato a collaborare con il mondo della scuola nel 2019, attraverso un progetto per contribuire a sensibilizzare ed educare studenti e insegnanti relativamente all’importanza della qualità ambientale indoor, con particolare attenzione alla qualità dell’aria.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">a5e4b175-c50f-4f11-bd81-0c60b8cf8832</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/in-cassa-rurale-energia-e-ambiente</link><title>In Cassa Rurale “Energia e Ambiente”</title><description><![CDATA[<p>A Cles un convegno su come gestire al meglio l’energia.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/nfcfxicu/a-cles-un-convegno-sulla-fatturazione-elettronica.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/in-cassa-rurale-energia-e-ambiente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1300</width><height>1056</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo investe da sempre sulle tematiche ambientali, ricercando soluzioni che possano facilitare e agevolare strategie di sostenibilità.</p>
<p>In questa fase delicata, in cui sempre più attenzione viene posta alla gestione sapiente ed efficiente dell’energia, la Cassa Rurale invita la popolazione al convegno “Energia e Ambiente: pratiche, strategie e consigli per un futuro sostenibile”, con la partecipazione del dottor ingegner Maurizio Fauri, professore al Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’Università degli Studi di Trento, docente di Sistemi elettrici dell’energia. Il professore, che vanta un curriculum prestigioso su tematiche correlate all’energia, è stato recentemente nominato membro a Roma della Commissione Tecnica PNRR – PNIEC. L’organismo svolgerà le funzioni di valutazione ambientale di competenza statale dei progetti compresi nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, di quelli finanziati a valere sul fondo complementare e dei progetti attuativi del Piano nazionale integrato per l’energia e il clima.</p>
<p>Energia, un tema attuale che riguarda tutti e per il quale la Cassa Rurale guidata dal Direttore Massimo Pinamonti e dal Presidente Silvio Mucchi sta investendo importanti risorse. Durante la serata, partendo dall’analisi della situazione di oggi, si potranno scoprire quali alternative future saranno accessibili e realizzabili. Si apprenderanno consigli pratici e informazioni per migliorare l’efficienza energetica di case private e aziende.</p>
<p>L’appuntamento si terrà a Cles giovedì 1. dicembre ad ore 20.15 nella Sala Polifunzionale della Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo (Via Marconi, 58) con ingresso libero a gratuito.</p>
<p>Fonte: Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo</p>]]></encoded></item></channel></rss>