<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=agricoltori</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Mon, 04 May 2026 05:06:27 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">e6e66546-b11e-48c3-b5f7-be5afa6fcc2d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/conflitto-medio-oriente-dall-agenzia-ice-mano-tesa-agli-agricoltori</link><title>Conflitto Medio Oriente, dall’Agenzia ICE mano tesa agli agricoltori</title><description><![CDATA[<p>L’impegno di Matteo Zoppas, presidente dell’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane, in visita negli stabilimenti Melinda: Seppi. “Fondamentale l’attenzione delle istituzioni”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/e24p4zek/dp180326003.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/conflitto-medio-oriente-dall-agenzia-ice-mano-tesa-agli-agricoltori" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>7800</width><height>5203</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“In un momento delicato di fronte al perdurare del conflitto in Medio Oriente che impatta sulla stabilità internazionale e sulle prospettive dell’economia, apprezziamo particolarmente la grande attenzione dimostrata ancora una volta dalle<strong> istituzioni nei confronti della nostra realtà </strong>e del comparto ortofrutticolo, uno dei settori <strong>maggiormente esposti alle ricadute della guerra</strong> sul mercato globale. Con l’incontro di oggi, che riconosce il ruolo chiave della cooperazione per la tenuta del comparto, dell’economia del nostro territorio e dell’export italiano, abbiamo avuto inoltre l’opportunità di conoscere ulteriori strumenti utili per supportarci come sistema APOT nel nostro percorso verso una crescente internazionalizzazione su cui stiamo puntando con forza”. Lo ha dichiarato <strong>Ernesto Seppi</strong>, presidente del Consorzio Melinda e di APOT - Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini, in occasione della visita in Val di Non del presidente dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, <strong>Matteo Zoppas</strong> e del Direttore dell'Ufficio coordinamento e promozione del Made in Italy dell’ICE <strong>Maurizio Forte. </strong></p>
<p>Un incontro particolarmente significativo alla luce dell’attuale scenario di forti tensioni geopolitiche e delle sue <strong>ripercussioni sui mercati e sulle catene di fornitura</strong> con i relativi rischi in termini di pressione inflazionistica e i loro potenziali effetti tanto sui costi sostenuti dai produttori quanto sul potere d’acquisto dei consumatori. Problematiche, queste ultime, che rischiano di investire in particolare la stessa <strong>economia trentina</strong> di cui il settore agricolo – che impiega nell’area 55mila lavoratori – costituisce da sempre una colonna portante.</p>
<p>“Come Agenzia, in stretta collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, seguiamo con grande attenzione gli sviluppi di queste settimane, <strong>consapevoli delle preoccupazioni </strong>che stanno interessando molte imprese italiane. Viviamo questo momento con senso di responsabilità e siamo al fianco delle aziende, attraverso la nostra rete di uffici, per <strong>supportarne concretamente le esigenze</strong>, attraverso gli strumenti dell’Agenzia, soprattutto nei settori più esposti come quello dell’agroalimentare anche nel settore del fresco”. ha dichiarato a margine degli incontri il presidente <strong>Zoppas</strong>. Che ha aggiunto: “Allo stesso tempo, la visita di oggi ci consente di conoscere da vicino un’eccellenza come il Consorzio Melinda, capace di cogliere, anche grazie alle opportunità offerte dalle risorse PNRR gestite dal Ministero dell’Agricoltura, un percorso di innovazione logistica che rafforza la competitività di un intero territorio. Ciò che abbiamo toccato con mano nella giornata di oggi è un unicum, un esempio concreto di quella capacità diffusa nel nostro Paese di creare qualcosa di straordinario che può diventare un ulteriore megafono del Made in Italy nel mondo”. </p>
<p>Nel corso della mattinata il presidente Zoppas e il direttore Forte hanno visitato il rinnovato <strong>MondoMelinda</strong>, le <strong>celle ipogee</strong> per la frigoconservazione a basso consumo energetico all’interno della montagna e l’avveniristica <strong>Funivia delle Mele</strong>, primo impianto a fune al mondo dedicato al trasporto della frutta. Nell’occasione, il presidente e il direttore ICE hanno incontrato anche importanti rappresentanti della <strong>cooperazione agricola </strong>locale oltre agli esponenti delle<strong> istituzioni del territorio: </strong>il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore all’economia, Achille Spinelli, il presidente della Federazione trentina della Cooperazione, Roberto Simoni, il presidente della Camera di Commercio di Trento, Andrea De Zordo, e il presidente di Confindustria Trento, Lorenzo Delladio. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">955955c5-b84b-4f80-b9aa-f622ae4e2972</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/custodi-della-biodiversita-parte-un-nuovo-corso-per-agricoltori-e-allevatori</link><title>"Custodi della biodiversità", parte un nuovo corso per agricoltori e allevatori</title><description>Dopo il successo della prima edizione, con quattro incontri svolti tra novembre e dicembre, il corso per agricoltori e allevatori custodi “Coltiviamo la biodiversità!” viene riproposto dalla Fondazione Edmund Mach tra i mesi di febbraio ed aprile, a San Michele e a Trento, in cinque lezioni pomeridiane.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/cwnaex4u/archivio-fem-n-busatto.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/custodi-della-biodiversita-parte-un-nuovo-corso-per-agricoltori-e-allevatori" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5390</width><height>3032</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le iscrizioni scadono il 26 gennaio. <br />Il corso si rivolge principalmente ad agricoltori e allevatori professionisti, ma è aperto anche ad appassionati della tematica della conservazione e propagazione delle varietà e razze minacciate di scomparsa. <br />Organizzato in collaborazione con il MUSE e la Provincia autonoma di Trento, il corso intende valorizzare le risorse genetiche di interesse agricolo e alimentare minacciate di estinzione e di erosione genetica, conoscere la normativa e avviare i partecipanti a diventare allevatori e agricoltori custodi all’interno della Rete nazionale della biodiversità di interesse. <br />L'iniziativa prevede elementi teorici dedicati ai concetti di domesticazione di animali e piante,  introducendo i concetti di caratterizzazione di razze e varietà, i requisiti di distinguibilità, l’eterogeneità, la diversità, l’uniformità e la stabilità di razze e varietà locali, tradizionali e moderne e l’importanza della conservazione dei caratteri ancestrali come adattamento al territorio. <br />Una selezione di casi di studio fornirà degli esempi pratici di caratterizzazione e distinguibilità, presentando razze animali iscritte nei libri genealogici e registri anagrafici provinciali, e di varietà vegetali iscritte ai registri di varietà da conservazione. Verrà approfondito anche il ruolo delle banche del germoplasma e dei siti di conservazione.<br /><br />Maggiori informazioni sul sito <a href="http://www.fmach.it">www.fmach.it</a> ed <a href="mailto:events@fmach.it">events@fmach.it</a> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Fem</author></item><item><guid isPermaLink="false">10aa871c-1464-487d-96a9-167dd1b811c6</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/insediamento-giovani-agricoltori-ulteriori-aiuti-per-960mila-euro</link><title>Insediamento giovani agricoltori, ulteriori aiuti per 960mila euro</title><description><![CDATA[Sono 124 i giovani agricoltori trentini con meno di 40 anni che quest’anno riceveranno il “premio” insediamento previsto dal Programma di sviluppo rurale (Psr).<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/da4bpmrk/agricoltura.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/insediamento-giovani-agricoltori-ulteriori-aiuti-per-960mila-euro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>768</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Il via libera all’integrazione delle risorse messe a disposizione dell’iniziativa - nell’ambito del settimo bando dell’operazione 6.1.1 - è arrivato ieri dalla Giunta provinciale di Trento, su proposta dell’assessore all’agricoltura, foreste, caccia e pesca. I nuovi aiuti all’avvio di imprese per giovani agricoltori hanno un valore complessivo di 960mila euro, messi a disposizione dalla Provincia, che in questo modo ha raggiunto il tetto massimo del fondo a carico del bilancio provinciale. Questo importo si aggiunge ai 4 milioni di euro, cofinanziati dal Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) e consente di allargare di quasi un quarto la platea di quanti potranno vedersi assegnato il “premio” insediamento.<br /><br />Fonte: Provincia Autonoma di Trento]]></encoded></item></channel></rss>