<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=accessibilit%C3%A0</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Tue, 28 Jul 2026 17:55:32 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">abb284ea-b704-4b41-99b1-f4f60a1435f7</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/trentino-per-tutti-si-rinnova-il-marchio-open-per-l-accessibilita</link><title>Trentino per tutti: si rinnova il marchio “Open” per l'accessibilità</title><description><![CDATA[La Giunta provinciale ha approvato una nuova delibera che segna un passo avanti decisivo per il progetto “Trentino per tutti”.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/zxjlujus/open.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/trentino-per-tutti-si-rinnova-il-marchio-open-per-l-accessibilita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4961</width><height>2791</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il provvedimento introduce l'aggiornamento dei 13 disciplinari esistenti, il debutto del 14° disciplinare dedicato alle “Strutture ricettive all’aperto” (predisposto con il coinvolgimento delle associazioni di categoria) e le nuove Linee Guida per la certificazione del marchio Open.<br />Le nuove disposizioni, frutto del lavoro congiunto tra l’Agenzia per la coesione sociale e l’Umse Disabilità e integrazione socio-sanitaria della Provincia autonoma di Trento, entreranno in vigore il prossimo 1° novembre 2026.</p>
<p>“Con la delibera approvata ieri si compie un nuovo e fondamentale passo per rafforzare e dare continuità a un progetto strategico come 'Trentino per tutti'. Investire con convinzione sulla certificazione e sullo sviluppo del marchio Open significa investire sul futuro stesso del nostro territorio. Le nuove Linee guida e i disciplinari aggiornati rispondono proprio alla volontà di rendere l'intera macchina burocratica più snella, efficiente e vicina alle esigenze di chi opera sul campo. Il nostro obiettivo è quello di fare del Trentino un territorio autenticamente inclusivo e accessibile a tutti, abbattendo ogni barriera per le persone con disabilità”, così il vicepresidente e assessore alla famiglia Achille Spinelli.</p>
<p>Le nuove Linee Guida mirano a rendere più efficienti la gestione e le procedure di rilascio, rinnovo e verifica della certificazione. Nello specifico, l'atto definisce con maggiore chiarezza le tempistiche e le tariffe relative all'attività del verificatore del marchio Open — sia per il primo rilascio sia per il rinnovo — e regolamenta i casi e le modalità di revoca della certificazione. Per illustrare queste novità, nei prossimi mesi l’Agenzia per la coesione sociale organizzerà, in collaborazione con TSM (Trentino School of Management), una serie di webinar formativi rivolti alle organizzazioni certificate e ai verificatori del marchio.</p>
<p>Il progetto “Trentino per tutti” nasce con l'obiettivo di sviluppare il marchio Open e accrescere la sensibilizzazione degli operatori turistici della Provincia rispetto alle persone con disabilità, rendendo il territorio sempre più accessibile. Il progetto prevede inoltre la qualificazione di operatori e stakeholder e la formazione di figure professionali dedicate alla verifica dei requisiti e alla gestione del marchio, la cui attività di rilascio è gestita dall'Agenzia per la coesione sociale.<br />Fin dal suo avvio nel 2023, la Giunta provinciale ha sostenuto questa progettualità che ha attivato un circuito virtuoso dal punto di vista economico, educativo e culturale. Il valore dell'iniziativa è stato recentemente riconosciuto anche a livello internazionale con l’assegnazione, nello scorso mese di aprile, del prestigioso MTS Summit Award 2026 nell’ambito del Mountain Travel Symposium in Canada.<br />Nel 2025 è stato inoltre approvato il “Progetto appendice” ad integrazione del piano principale. Finanziato dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri — e da attuarsi tra luglio 2026 e dicembre 2027 —, questo progetto è specificamente orientato alla promozione, alla valorizzazione del marchio Open e all'informazione di stakeholder e verificatori. La sua gestione è affidata a una cabina di regia composta da: Agenzia per la coesione sociale, Umse Disabilità e integrazione socio-sanitaria, Trentino Marketing, Servizio Turismo e Sport e TSM – Trentino School of Management.</p>
<p>Ad oggi sono 22 le organizzazioni che hanno ottenuto la certificazione del marchio Open: tra queste, 4 riguardano la categoria grandi eventi, 5 le strutture ricettive, 4 i ristoranti, 1 le scuole e università, 2 i luoghi per l'arte e l'esposizione, 5 gli uffici e 1 gli impianti di risalita. </p>
<p>Gli enti certificati sono: Garda Dolomiti Azienda per il turismo Spa, Università degli studi di Trento, Cooperativa HandiCREA, S.I.T. Bellamonte Spa, MUSE - Museo delle scienze di Trento, SID Snc di Nicolodi Ivano e Prevedel Daniele, Albergo Zaluna di Bosin Gianni &amp; C. Sas, G.H. Sas di Toller Agostino &amp; C., Cooperativa sociale Le Rais, Albergo Latemar di Decrestina Fiorenza &amp; C. Snc, Moresco Srl, Azienda per il Turismo Dolomiti Paganella Scrl, Ristorante da Pino Sas di Moresco Danilo e Caset Luciana, Azienda per il Turismo Fiemme e Cembra Scrl, Madonna di Campiglio Azienda per il Turismo Spa, Mozart Nesthouse Srl.</p>
<p>I 14 disciplinari coprono i seguenti ambiti applicativi: strutture ricettive, case e appartamenti per le vacanze, ristoranti, bar, esercizi commerciali, eventi, luoghi per la cultura e lo sport, luoghi storici, luoghi per l’arte e per l’esposizione, uffici, scuole e università, luoghi outdoor, impianti di risalita, strutture ricettive all’aperto.</p>
<p><strong>Per informazioni:</strong></p>
<p>Provincia autonoma di Trento - Agenzia per la coesione sociale<br />UMSE sviluppo e supporto alle politiche di coesione sociale - Ufficio Family Audit e marchi e certificazioni<br />Via Grazioli, 1 – Trento</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:familyaudit@provincia.tn.it">familyaudit@provincia.tn.it</a> <br />Telefono: 0461 493236</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">ae533f9f-4c72-4c81-9861-b1b3997a3d58</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/oltre-le-barriere-un-successo-il-seminario-di-gsh-sull-accessibilita</link><title>“Oltre le barriere”: un successo il seminario di Gsh sull’accessibilità</title><description>Seminario “Muovere il Cambiamento” dedicato all’abbattimento delle barriere architettoniche, un appuntamento che ha riunito amministrazioni comunali e APT della Val di Non e dell’Altopiano della Paganella e realtà locali dell’associazionismo e della cooperazione.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/m3tjulcs/seminariogsh.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/oltre-le-barriere-un-successo-il-seminario-di-gsh-sull-accessibilita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1536</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’incontro, promosso dalla <strong>Cooperativa Sociale GSH</strong>, aveva l’obiettivo di sensibilizzare enti e istituzioni sul tema dello “smarrimento architettonico” e di promuovere una cultura dell’accessibilità diffusa e condivisa.</p>
<p>Ad aprire i lavori è stato <strong>Paolo Forno</strong>, moderatore del seminario, che ha guidato gli interventi assicurando un confronto dinamico e partecipato.<br />Il presidente di GSH, <strong>Michele Covi</strong>, ha avviato la mattinata introducendo il percorso che negli anni ha portato allo sviluppo di progetti mirati all’inclusione. Le educatrici <strong>Stefania Tomasi</strong>, responsabile del servizio Percorsi per l’inclusione – Centro socio educativo “Il Quadrifoglio”, e <strong>Ilaria Rosati</strong>, referente del progetto barriere della cooperativa, hanno ripercorso le tappe principali dell’iniziativa <strong>“Una valle accessibile a tutti”.</strong></p>
<p>Tra gli esempi presentati: sopralluoghi con utenti e tecnici, mappature delle criticità, progetti di sensibilizzazione nelle scuole e collaborazioni strutturate con le amministrazioni. Un lavoro che dimostra come l’accessibilità non sia solo un intervento tecnico, ma un vero cambiamento culturale.</p>
<p><strong>Le amministrazioni: esperienze e buone pratiche</strong></p>
<p>Diversi sindaci e amministratori hanno condiviso azioni e risultati ottenuti nei propri territori.</p>
<p>La sindaca di Cles, <strong>Stella Menapace</strong>, insieme all’assessore <strong>Aldo Dalpiaz</strong> e al consigliere delegato alle barriere architettoniche <strong>Tahar Mhainina</strong>, ha illustrato il percorso intrapreso con GSH: dall’individuazione dei punti critici alla progettazione condivisa di soluzioni, fino alla realizzazione dell’aiuola inclusiva e al patto di collaborazione che ne è seguito.</p>
<p>L’assessore all’urbanistica del Comune di Predaia, <strong>Stefano Brida</strong>, ha presentato il PEBA – Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche fisiche, sensoriali e cognitive – evidenziando investimenti, priorità e l’affidamento del coordinamento a un tecnico specializzato.</p>
<p>La vice sindaca di Cavareno, <strong>Monika De Bertoldi</strong>, ha raccontato l’esperienza di un Comune che nel 2018 ha ricevuto il titolo di “Comune più virtuoso dell’anno” dell’Associazione Comuni Virtuosi, grazie a pratiche amministrative attente all’ambiente, alla socialità e all’accessibilità urbana.</p>
<p><strong>Associazioni e territorio: una visione ampia dell’accessibilità</strong></p>
<p>Particolarmente significativo l’intervento di <strong>Andrea Facchinelli</strong> dell’associazione AsTrID, che ha ampliato lo sguardo sull’accessibilità urbana, sottolineando come elementi considerati marginali — bagni, arredi, specchi, bidoncini — possano rappresentare ostacoli quotidiani. Una riflessione che invita a progettare gli spazi pensando da subito a tutte le persone.</p>
<p><strong>Eleonora Nicolodi</strong> della cooperativa Handicrea ha portato invece l’attenzione sull’accessibilità museale, evidenziando l’importanza di luoghi di cultura realmente fruibili da tutti.</p>
<p>In chiusura, <strong>Francesca Clementel</strong> dell’APT Altopiano della Paganella e <strong>Lorenzo Paoli</strong>, presidente dell’APT Val di Non, hanno raccontato l’impegno del settore turistico verso esperienze sempre più inclusive. Tra i progetti citati, la realizzazione di attività outdoor accessibili, come l’esperienza in canoa in Val di Non.</p>
<p><strong>Un impegno condiviso per un territorio accessibile</strong></p>
<p>Il seminario si è concluso con una convinzione comune: rendere il territorio accessibile significa migliorarlo per l’intera comunità. Un impegno strategico, culturale e sociale che richiede collaborazione tra enti, tecnici, associazioni e cittadini.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Gsh</author></item><item><guid isPermaLink="false">5e3e1d83-f62b-4a23-8769-dfeb3549f23a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sport-e-accessibilita-nei-canyon-della-val-di-non</link><title>Sport e accessibilità nei canyon della Val di Non</title><description><![CDATA[<p>Una splendida iniziativa all'insegna dello sport, dell'inclusività e della scoperta del territorio si è tenuta nei suggestivi canyon del Novella, in Val di Non. La Cooperativa Sociale GSH, l'Azienda per il Turismo della Val di Non e il Parco Fluviale Novella hanno organizzato una giornata in kayak per un gruppo di giovani con disabilità, dimostrando che il contatto con la natura e l'avventura sono esperienze accessibili a tutti.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dppdwoqa/canyon.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sport-e-accessibilita-nei-canyon-della-val-di-non" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1518</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il progetto ha <strong>coinvolto un gruppo di nove ragazzi</strong> provenienti dai centri di Mechel (Cles), Revò e del Centro Melograno di Cunevo, accompagnati da cinque educatori della Cooperativa, sempre impegnata nella promozione dell’inclusione sociale attraverso attività educative e ricreative distribuite su tutto il territorio.</p>
<p><em>“Tra i partecipanti -raccontano gli educatori di GSH- c’era anche Franco, <strong>un giovane in carrozzina che ha potuto vivere un’esperienza unica grazie a un sistema appositamente studiato per garantire la massima sicurezza</strong> <strong>e facilità di accesso</strong>. L’attività si è svolta sotto la guida esperta di quattro guide del Parco Fluviale Novella, che hanno accompagnato il gruppo attraverso uno dei canyon più suggestivi della zona. Le canoe utilizzate sono state equipaggiate con specifici galleggianti di sicurezza per evitare il ribaltamento, permettendo così anche a chi ha difficoltà motorie di partecipare in sicurezza all'avventura. In particolare, Franco è stato assistito da un carrello speciale per facilitare l’accesso all’acqua e ha potuto godere del percorso grazie alle modifiche apportate alla sua imbarcazione”.</em></p>
<p>L’iniziativa fa parte di una serie di progettualità, che sempre più spesso vedono coinvolte realtà territoriali come APT Val di Non, volte a promuovere l’accessibilità delle attività outdoor nei magnifici paesaggi della valle.</p>
<p><strong><em>“Vogliamo che tutti possano vivere queste esperienze a contatto con la natura, senza barriere”, ha dichiarato il presidente della Cooperativa GSH Michele Covi.</em></strong></p>
<p><strong><em>“L’obiettivo -ha aggiunto Francesco Facinelli, coordinatore territoriale di ApT Val di Non- è rendere il territorio della Val di Non un esempio di inclusività nel turismo, mostrando come anche luoghi apparentemente inaccessibili, come i canyon, possano diventare accessibili a persone con disabilità”.</em></strong></p>
<p>Dopo l’escursione in canoa, il gruppo ha concluso la giornata con un pic-nic a Casa Campia a Revò, immersa nella tranquillità della natura, e successivamente ha fatto una visita al Castel Nanno, uno dei gioielli storici della valle.</p>
<p>ApT Val di Non in collaborazione con Trentino Marketing intende far diventare questa una delle esperienze accessibili a tutti tra le tante proposte sul territorio trentino.</p>
<p><em>“Questa esperienza -testimoniano i partecipanti- oltre a rappresentare un’occasione di svago, ha dimostrato concretamente l’importanza di creare eventi che promuovano il concetto di turismo accessibile e vivere una giornata unica a contatto con la natura, superando i limiti imposti dalle barriere fisiche”.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Gsh</author></item></channel></rss>