<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=Melinda</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 09:01:49 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">28432865-ff5d-4d3d-886d-6f90532a75be</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/mele-in-val-di-non-e-val-di-sole-scatta-la-raccolta</link><title>Mele, in Val di Non e Val di Sole scatta la raccolta 2025: Un rito collettivo che coinvolge quasi 15.000 addetti</title><description><![CDATA[<p>Con le operazioni dedicate alle varietà più precoci prende il via il rito più importante delle valli del Noce. Le attività incidono per la metà di tutte le assunzioni del settore agricolo provinciale. Le prime stime di Prognosfruit: la produzione in Trentino cresce del 5%</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/riioti2y/golden-2020-dm-83-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/mele-in-val-di-non-e-val-di-sole-scatta-la-raccolta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2997</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Cles (TN), 20 agosto 2025 </strong>– Lavoro, impegno, amicizia e condivisione. Per <strong>la Val di Non e la Val di Sole</strong> la raccolta delle mele evoca il concetto di tradizione e, con essa, quel bagaglio inestimabile di storia, cultura e valori che plasmano l’identità stessa dei territori del fiume Noce, in Trentino. La raccolta è il momento culminante dell’anno. Ma non solo: è l’espressione autentica dello spirito cooperativo. Un rito collettivo capace di ripetersi senza sosta. </p>
<p>È ancora presto per capire che annata sarà quella di quest’anno anche se le stime diffuse nelle scorse settimane in occasione di <strong>Prognosfruit</strong>, il summit internazionale di settore, permettono di delineare un primo quadro. L’Italia dovrebbe sperimentare una produzione complessiva di quasi 2,25 milioni di tonnellate con un calo del 3% rispetto al 2024 mentre i volumi continentali viaggiano poco sotto ai 10,5 milioni di tonnellate, in linea con lo scorso anno. In crescita la produzione prevista in Trentino (+5%), in leggero calo quella in Alto Adige (-3%). Buone le caratteristiche organolettiche delle mele.</p>
<p>“I primi riscontri della raccolta 2025 autorizzano a un cauto ottimismo, nonostante alcune aree produttive siano state colpite da grandinate tra la tarda primavera e l'inizio dell'estate” commenta <strong>Simone Dalpiaz, responsabile qualità del Consorzio Melinda.</strong> “Abbiamo iniziato la raccolta con le varietà Gala e Sweetango: quest’ultima, in particolare, si presenta in ottima forma, con frutti croccanti, succosi e dal gusto equilibrato, molto apprezzato soprattutto dai consumatori più giovani.”</p>
<p>Anche quest’anno sarà<strong> forte l’attenzione per la sicurezza</strong>, grazie all’impegno del Consorzio nelle attività di incontro e formazione realizzate anche in passato insieme al Servizio Lavoro della Provincia autonoma di Trento, l’Unità operativa prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’APSS (Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari) e l’Arma dei Carabinieri. </p>
<p>La raccolta è destinata a coinvolgere un <strong>elevato numero di lavoratori</strong>. Sono <strong>quasi 14.600</strong>, secondo dell’Agenzia del Lavoro della Provincia autonoma di Trento, gli avviamenti in agricoltura registrati lo scorso anno in Valle di Non (13.681) e in Valle di Sole (893). Il dato rappresenta circa <strong>la metà di tutte le assunzioni del settore nella Provincia di Trento</strong> (29.494). Le donne (26%) erano oltre un quarto della forza lavoro. Le <strong>persone straniere, l’81%</strong>.</p>
<p>“I dati occupazionali fanno percepire quanto siano rilevanti le attività della melicoltura, non solo per la Val di Non e Val di Sole ma per l’intero ecosistema produttivo trentino” sottolinea <strong>Mario Cescolini, consigliere Consorzio Melinda </strong> “Dietro ad esse si cela uno sforzo organizzativo enorme e in questo il valore della cooperazione aiuta molto le singole aziende, anche nel reperimento della forza lavoro necessaria. Un tassello essenziale, soprattutto mentre i cambiamenti climatici rendono sempre più incerta la produzione e le marginalità per gli agricoltori”.</p>
<p>In tal senso, gli investimenti in innovazione e tecnologia assumono un ruolo indispensabile per permettere al consorzio di mantenere i livelli di qualità e competitività. Ecco perché si guarda con grande attesa all’avvio ufficiale della Funivia delle Mele: l'avveniristico impianto a fune, creato dalla visione di Melinda, che collega la sala di lavorazione di Predaia e le celle ipogee nel cuore della montagna, sta ultimando le ultime fasi di messa in funzione, necessarie per la definitiva entrata in attività.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa Melinda</author></item><item><guid isPermaLink="false">51cb9122-cea7-4152-9983-3f6e515c4ccc</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/i-sessanta-anni-del-consorzio-del-conta</link><title>I 60 anni del Consorzio del Contà “La nostra una storia di lungimiranza e cooperazione”</title><description>Una storia di impegno e costanza, iniziata nel 1964 e che prosegue tuttora sulla spinta delle stesse passioni e degli stessi valori.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3xtofvnx/img-0031.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/i-sessanta-anni-del-consorzio-del-conta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1066</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p dir="ltr">È l’epopea del <strong>Consorzio Ortofrutticolo del Contà</strong>, una delle 16 cooperative del Consorzio Melinda, che celebra quest’anno i 60 anni di attività. A festeggiarli, nella giornata odierna, i suoi soci, riuniti nel corso di un evento speciale che ha costituito l’occasione per ripercorrere le tappe che hanno segnato l’espansione del sodalizio. Cresciuta negli anni nel segno della cooperazione, la realtà opera su oltre 500 ettari e conta oggi più di 200 soci.</p>
<p dir="ltr">“Festeggiamo una storia fatta di visione e coraggio: la visione di coloro che, sei decenni or sono, seppero scegliere la giusta direzione per garantire crescita e sviluppo alla nostra comunità; il coraggio di chi, in anticipo sui tempi, decise di progettare il futuro scommettendo sulla forza di un intero territorio”, ha dichiarato, nel corso dell’incontro, Michele Iob, presidente del Consorzio Ortofrutticolo del Contà e vicepresidente di Melinda. “I nostri fondatori, persone lungimiranti che hanno dedicato una vita intera all’agricoltura, hanno saputo vedere fin dall’inizio l’enorme potenziale dell’aggregazione come valore fondante delle relazioni umane e, al tempo stesso, risorsa strategica per il nostro comparto: un’idea che è sintesi della cultura del nostro territorio e che si rinnova ogni giorno in Melinda nel nome dell’unità e dello spirito cooperativo che caratterizza l’intera filiera”, ha concluso Iob.</p>
<p dir="ltr">“Questi momenti di condivisione rafforzano il profondo senso di coesione e quello spirito cooperativo che non dobbiamo mai dare per scontato: la cooperazione, infatti, va alimentata ogni giorno con l’impegno alla condivisione e al mutuo sostegno”, ha aggiunto, intervenendo all’evento, il presidente di Melinda, Ernesto Seppi. “Solo agendo come sistema territoriale coeso continueremo a far valere la nostra forza e le nostre specificità sul mercato con l’obiettivo di continuare a portare a casa buoni risultati come quelli che sono stati ricordati oggi con orgoglio”, ha aggiunto Seppi.<br /><br /><br /></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Consorzio Melinda</author></item><item><guid isPermaLink="false">0ca1e59d-cba5-441a-9e4c-f6d9128ef0ea</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/credito-export-inflazione-piu-aggregazioni-per-vincere-le-sfide-del-mercato</link><title>Credito, export, inflazione: più aggregazioni per vincere le sfide del mercato</title><description>Più aggregazioni per vincere le sfide sempre più complesse del mercato, rappresentate da credito, export e inflazione. È quanto emerge da “Innovare cooperando. L’agroalimentare cooperativo alla prova dei mercati” organizzato da Confcooperative al Festival di Trento dove sono intervenuti Stefano Berni, direttore generale del Grana Padano; Ernesto Seppi presidente di Melinda e Maurizio Gardini, presidente Conserve Italia.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/enzdllqf/311344b2-3543-4759-8469-fe38bbf9e4a7.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/credito-export-inflazione-piu-aggregazioni-per-vincere-le-sfide-del-mercato" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1616</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Conserve Italia, il presidente <strong>Maurizio Gardini</strong>: “<em>Le imprese sono in affanno e costrette alla difesa. Sono provate dai rincari dell’energia e delle materie prime, dal mismatch e dalla contrazione dei consumi interni. Nei servizi solo una impresa su due riesce ad accedere al credito L’inflazione sta calando e, come raccomanda il governatore della Banca d’Italia Panetta, la Bce deve iniziare a tagliare il costo del denaro</em>". Lo dice Maurizio Gardini presidente di Conserve Italia intervenendo al Festival Economia di Trento al panel. In merito alle aggregazioni, Gardini dice che “<em>È più facile per la Gdo fare aggregazioni e semplificazioni rispetto alla parte produttiva. Siamo stati i soli a sostenere la crescita dimensionale per combattere la polverizzazione delle imprese nel l’agroalimentare."</em> Sugli investimenti in sostenibilità “<em>Conserve Italia - dice Gardini - ha ridotto del 20% il peso della plastica nelle bottiglie pari a - 600 tonnellate l’anno, packaging biodegradabile, cannucce di amido e cambio radicale nei trasporti, da gomma a rotaia</em>”.<br /><br />Grana Padano, il direttore generale <strong>Stefano Berni</strong>: “<em>Le cooperative remunerano i soci, le imprese private fanno utili con i margini industriali“. Sul versante dell’export nel 2024 verrà esportato oltre il 50% della produzione di Grana Padano. Il 25% andrà in Germania</em>". Andiamo bene anche in Francia, Spagna e paesi del Benelux. Trentingrana è la variante trentina del Grana dove troviamo la remunerazione più alta del mondo del latte da silomais. In merito all’importanza delle politiche di aggregazione l’utilità della cooperazione si spiega nei numeri: "<em>nelle stalle che producono latte la media del dividendo è stata del 15% più alta nelle 2.500 stalle associate in cooperativa che conferiscono il prodotto al Grana Padano rispetto alle 1.500 che sono fuori dal sistema cooperativo. Le cooperative remunerano i soci, le imprese private fanno utili con i margini industriali. L’Export negli USA è molto positivo, è per noi un mercato importante. Abbiamo il timore che con il possibile ritorno di Trump tornino anche le politiche di dazi che rischiano di frenare le nostre esportazioni. Una politica protezionistica che speriamo non torni</em>".<br /><br />Melinda, il presidente <strong>Ernesto Seppi</strong>: “<em>Il progetto funivia è il compimento di un percorso nato anni fa. Con le cave ipogee risparmiamo territorio e abbiamo tagliato di oltre il 30% il consumo di energia. Da lì è nata l’esigenza di eliminare la circolazione di oltre 5.000 camion che trasportano le 40.000 tonnellate di mele</em>”. In merito all’aggregazione Seppi ha evidenziato che la prima cooperativa di Melinda è nata nel 1923. "<em>Negli anni abbiamo accorpato 16 cooperative rispondendo alle sollecitazioni del mercato. Bisogna investire sempre di più nello stimolo delle aggregazioni. Dobbiamo continuare anche noi su questo fronte per non far sparire tante realtà puntando su aggregazioni non solo settoriali ma anche trasversale. Cooperare vuol dire rafforzare le imprese</em>”.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">3a631315-1c7d-4d32-bfc4-62bd2ccd9a18</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-si-conferma-main-sponsor-de-la-corsa-dei-santi</link><title>Melinda si conferma main sponsor de La Corsa dei Santi</title><description><![CDATA[<p>Anche quest’anno, il Consorzio della Val di Non sostiene la manifestazione sportiva promossa da Missioni Don Bosco con valenza benefica, coerentemente con il proprio impegno sul fronte della responsabilità sociale e a favore del mondo sportivo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/lzdlozyf/melindacorsasanti2.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-si-conferma-main-sponsor-de-la-corsa-dei-santi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>680</width><height>452</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Coerentemente con la propria vocazione per la solidarietà, Melinda si conferma anche quest’anno main e title sponsor de La Corsa dei Santi, la manifestazione sportiva promossa da Missioni Don Bosco, che si svolge tradizionalmente a Roma con partenza ed arrivo in piazza San Pietro nel giorno della festa di Ognissanti e che sostiene ogni anno un progetto benefico diverso (quello del 2021 mira a combattere lo sfruttamento minorile in Colombia) per contribuire ad affrontare l’emergenza umanitaria mondiale. Il Consorzio sarà presente con il suo brand per tutto il percorso di gara e consegnerà ai podisti le sue mele, portando così a Roma il gusto trentino e i suoi valori di natura, tradizione e territorio.</p>
<p>Melinda ha deciso di continuare a essere sponsor de La Corsa Dei Santi anche nel segno della reciprocità, ricambiando la fiducia dell’organizzazione che, nel 2017, anno critico per il Consorzio a causa della gelata primaverile che causò seri danni alla raccolta, ne mantenne il ruolo di main partner.</p>
<p>Con questa sponsorizzazione, il Consorzio della Val di Non conferma il suo forte impegno sul fronte della responsabilità sociale, che lo vede impegnato ogni anno nel sostegno a diverse iniziative benefiche, contribuendo alla crescita culturale e sociale del Paese e schierandosi a fianco dei più deboli.</p>
<p>Il valore della solidarietà va a braccetto con quello del sostegno al mondo dello sport, mondo con cui il Consorzio condivide principi e filosofia, come l’attenzione a uno stile di vita sano e a un’alimentazione genuina, la dedizione, l’impegno e la sana competitività. Ecco perché Melinda sostiene in modo regolare eventi sportivi e campioni dello sport.</p>
<p><em>"Per noi è molto importante coltivare sodalizi come questi per continuare a concretizzare la nostra Responsabilità Sociale d’Impresa. </em><em>La Corsa dei Santi è un evento che sentiamo molto vicino a noi e ai nostri valori: la solidarietà, </em><em>il gusto per l’attività fisica, l’attenzione per una sana alimentazione, la dedizione, ma anche il rispetto della natura e il piacere di stare insieme all’aria aperta -</em> afferma <strong>Michele Odorizzi, presidente del Consorzio Melinda - </strong><em>Per questo non mancheremo nemmeno stavolta di sostenere gli organizzatori nel promuovere l’importante attività della Fondazione Don Bosco".  </em></p>
<p>L’evento sarà trasmesso in diretta su Canale 5 lunedì 1 novembre, con uno Speciale TG5 la mattina alle ore <br />8.45.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Melinda</p>]]></encoded></item></channel></rss>