<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=HIT</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 06 May 2026 03:37:22 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">831aa65b-5626-45a9-b128-a3e9149cfd8c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/conclusa-l-edizione-della-ux-challenge</link><title>Conclusa l’edizione 2025 della UX Challenge</title><description>Vince il team al lavoro con PAMA. Premio per l'idea a maggiore impatto sociale, consegnato dalla Federazione Trentine della Cooperazione, per il team abbinato a Cooperativa Lavoro.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/knglnqf1/evento-finale-ux-challenge-partecipanti-1.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/conclusa-l-edizione-della-ux-challenge" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1066</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[La UX Challenge è la sfida tecnologica promossa dalla <strong>Fondazione HIT</strong> che consente a chi studia o svolge ricerca nel campo del design e dell’interazione persona-macchina di lavorare a stretto contatto con le imprese e le organizzazioni dell’economia sociale trentina per innovare e riprogettare l’esperienza utente (UX) di prodotti e servizi digitali ad alto impatto sociale.<br /><br />Giunta all’ottava edizione, quest’anno ha visto la partecipazione di 35 studenti e studentesse universitari/e, 7 mentori, 7 imprese e associazioni: <strong>ALPINVISION, Comunità territoriale della valle di Fiemme, Cooperativa Sociale Lavoro, Cooperativa Sociale Kaleidoscopio, Deda.next, PAMA e SAT – Società Alpinisti Tridentini.</strong><br /><br />I gruppi di lavoro hanno avuto una settimana di tempo, <strong>dal 7 al 14 febbraio 2025</strong>, per elaborare delle soluzioni e preparare il loro pitch. L’evento finale di presentazione dei risultati prodotti dai team si è tenuto oggi presso la Sala InCooperazione della Federazione Trentina della Cooperazione.<br /><br />Ad aggiudicarsi l’ottava edizione della challenge sono cinque studenti e studentesse del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive Maggie Bowen, Jonas Forte, Octavian Fusari, Sofija Jurane e Alessandro Ruffo, seguiti dalla mentore Maria Teresa Stella di Cerved Group. Il team ha lavorato sulla sfida proposta da PAMA, azienda roveretana specializzata nella progettazione e produzione di macchine utensili, con l’obiettivo di sviluppare una versione fruibile su dispositivi mobile di vario tipo di funzionalità attualmente limitate, in quanto confinate al pannello di controllo integrato nelle macchine. La nuova soluzione consente di visualizzare aggiornamenti sullo stato della manutenzione e di ricevere notifiche o avvisi per azioni preventive necessarie.<br /><br />I/le componenti del team vincitore si aggiudicano un anno di membership per Professionisti presso l’Interaction Design Foundation.<br /><br />Assegnato inoltre dalla <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong> il <strong>premio per l’Impatto Sociale</strong>, equivalente a un buono spesa del valore di 75 EUR da utilizzare sulla piattaforma e-commerce dei prodotti cooperativi intrentino.com, al team composto da Anna Cendron, Teresa Ferrara, Silvia Gori e Marianna Lombardi. Il team, con il supporto di Eleonora Mencarini (Fondazione Bruno Kessler) ha lavorato con la <strong>Cooperativa sociale Lavoro</strong> alla progettazione di una nuova applicazione mobile per segnalare, raccogliere, catalogare e gestire oggetti destinati al riuso.<br /><br />La giuria, composta da Massimo Zancanaro (Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler), Giulia Giagnoni (Federazione Trentina della Cooperazione), Nicola Mascia (Confindustria Trento) e Beatrice Devigili (Fondazione HIT) ha assegnato infine due menzioni speciali rispettivamente al team abbinato alla Comunità territoriale della Valle di Fiemme e al team collegato alla SAT – Società Alpinitisti Tenentini per la qualità dei risultati raggiunti e la professionalità con cui è stata interpretata la rispettiva sfida.<br /><br />La UX Challenge è un’iniziativa di Fondazione Hub Innovazione Trentino, realizzata in collaborazione con Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Trentino Sviluppo, Confindustria Trento, Federazione Trentina della Cooperazione, Trentino Social Tank e l’Istituto Pavoniano Artigianelli per le Arti Grafiche.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa HIT: Hub Innovazione Trentino</author></item><item><guid isPermaLink="false">a129a789-4e69-4d93-93bc-2730f17e297b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/siglato-l-accordo-tra-fondazione-hit-e-cooperazione-trentina</link><title>Siglato l’accordo tra Fondazione HIT e Cooperazione Trentina</title><description>Una nuova intesa per favorire il trasferimento dei risultati della ricerca scientifica e portare innovazione e nuove tecnologie nel mondo della cooperazione</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/t5gjf0b2/da-sx-ivonne-forno-achille-spinelli-roberto-simoni.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/siglato-l-accordo-tra-fondazione-hit-e-cooperazione-trentina" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3008</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sinergie, dialogo, ottimizzazione delle risorse di sistema, ma soprattutto volontà di far conoscere e trasferire gli strumenti per favorire l’innovazione nel mondo delle organizzazioni cooperative del territorio. Questi i presupposti che muovono il nuovo accordo stipulato tra <strong>Fondazione Hub Innovazione Trentino (HIT)</strong>, ente strumentale della Provincia che si occupa di diffondere e valorizzare i risultati del sistema della ricerca e la <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong>, organizzazione che rappresenta oltre 400 imprese cooperative del territorio attive in 5 diversi settori economici: credito, agricolo, consumo, produzione lavoro e servizi, sociali e abitazione. L’accordo è stato siglato giovedì 29 giugno presso l’Assessorato allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento, alla presenza dell’Assessore provinciale Achille Spinelli. Firmatari la presidente di Fondazione HIT<strong> Ivonne Forno</strong> e il presidente della Cooperazione Trentina <strong>Roberto Simoni</strong>.<strong> </strong></p>
<p>«Sono certo che questa nuova collaborazione tra Fondazione HIT e Cooperazione Trentina – ha commentato l’<strong>Assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento Achille Spinelli </strong>– saprà avvicinare le cooperative e le imprese sociali trentine alle soluzioni tecnologiche create dal mondo della ricerca territoriale. Poter dialogare con esperti che monitorano e accompagnano costantemente le idee e le innovazioni che nascono in Ateneo e presso i nostri Organismi di ricerca – Fondazione Bruno Kessler e Fondazione Edmund Mach – è un’opportunità importante che, come Provincia, sosteniamo con convinzione, perché i primi strumenti di innovazione vanno individuati e trasferiti direttamente da e verso il nostro territorio. Gli esperti di HIT sapranno certamente innestare proficue collaborazioni di sistema per favorire una significativa ricaduta della ricerca trentina nel contesto cooperativo locale, così come già succede con le imprese del comparto industriale grazie l’accordo in essere tra HIT e Confindustria Trento».</p>
<p>«HIT è l’ente strumentale della Provincia – ha dichiarato la <strong>Presidente di Fondazione HIT Ivonne Forno</strong> – che si occupa di portare i risultati della ricerca fuori dai laboratori per supportare lo sviluppo locale. Fa un lavoro di diffusione e valorizzazione della conoscenza. Un lavoro ad alta specializzazione che muove dall’analisi sia dei fabbisogni di innovazione del territorio, sia dei risultati della ricerca. Negli ultimi anni abbiamo avviato più di 200 operazioni di trasferimento tecnologico e messo in contatto, favorendo progetti di collaborazione, più di 100 imprese con il sistema della ricerca. Sulla scorta di questi ottimi risultati vogliamo allargare il nostro perimetro di azione e metterci sempre più a disposizione del tessuto socioeconomico trentino. Anche attraverso l’accordo con uno degli attori principali dell’economia sociale e di prossimità del territorio».</p>
<p>«L'innovazione – spiega il <strong>Presidente della Federazione Trentina della Cooperazione</strong> <strong>Roberto Simoni </strong>– è un aspetto imprescindibile del nostro modo di fare economia. Sebbene possa sembrare che le cooperative adottino un approccio conservativo, la realtà è ben diversa. Numerosi esempi sul territorio dimostrano la nostra propensione all'innovazione, come le celle ipogee di Melinda e la digitalizzazione della nostra Carta inCooperazione. Investire nell'innovazione, soprattutto in collaborazione con un partner locale di valore come HIT, è essenziale per offrire alle nostre imprese associate nuovi modi di stare sul mercato, mantenendo al contempo la nostra essenza di imprese protagoniste dell'economia sociale».<br /><br /><br /><br /></p>]]></encoded></item></channel></rss>