<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=Disabilit%C3%A0</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 24 May 2026 13:18:58 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">b377f859-90e4-44c7-be69-cef7cf0f70ad</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/etika-un-milione-di-euro-per-i-diritti-delle-persone-con-disabilita</link><title>etika: un milione di euro per i diritti delle persone con disabilità</title><description>Casa, lavoro, affetti e partecipazione alla comunità: questi i diritti fondamentali delle persone con disabilità che etika mette al centro del V bando per il triennio 2026-2028 e mette un milione di euro. Innovato anche il processo di selezione che prevede formazione, accompagnamento alla progettazione e coinvolgimento insieme alle cooperative sociali degli enti territoriali.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dfvpxzew/da-destra-dalpal-gennai-simoni-reggio-giurgevich-cainelli2.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/etika-un-milione-di-euro-per-i-diritti-delle-persone-con-disabilita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1536</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Un milione di euro</strong>: questa la cifra stanziata da <strong>etika</strong>, l’offerta luce e gas, conveniente, ecologica* e solidale di Dolomiti Energia con il Gruppo cooperativo trentino (Federazione Trentina della Cooperazione, SAIT Coop, Casse Rurali Trentine e Consolida), riservata ai soci e clienti delle Casse Rurali e ai Soci delle Famiglie Cooperative trentine, per il finanziamento nel corso dei prossimi tre anni di progetti di accompagnamento alla vita autonoma, indipendente e operosa di persone con disabilità. «<em>Questo intervento conferma la capacità del sistema cooperativo trentino di fare rete e di investire in progettualità innovative a favore delle persone più fragili. Mettere a disposizione risorse, competenze e collaborazione tra soggetti diversi significa costruire risposte più efficaci e durature per il territorio</em>», ha dichiarato <strong>Roberto Simoni</strong>, presidente Federazione Trentina della Cooperazione, nella conferenza stampa di lancio del bando che si è tenuta stamattina presso la Piazza inCooperazione.</p>
<p>Dal 2017, grazie ai quattro bandi già promossi da etika, le cooperative sociali selezionate hanno sperimentato e via via consolidato percorsi innovativi per la creazione di nuove e diversificate opportunità di abitare. Tali iniziative hanno posto al centro le persone con disabilità, la loro autodeterminazione, il diritto di poter scegliere in condizioni di eguaglianza rispetto agli altri e di partecipare attivamente alla vita collettiva.  Principi che ora si estendono dalla sfera della “casa” quella del lavoro, della vita affettiva e della partecipazione comunitaria.</p>
<p>Lo spazio di innovazione creato da etika con gli interventi precedenti, come sottolineato da <strong>Carlo Francescutti</strong>, sociologo e membro del Comitato Scientifico di etika: “<em>ha contribuito in modo significativo allo <strong>sviluppo del welfare locale</strong>: i percorsi sperimentati in questi anni sono stati progressivamente integrati nel quadro del Catalogo provinciale dei servizi a testimonianza della loro efficacia e rilevanza.</em></p>
<p><em>“Il Comitato scientifico di etika, ha testimoniato l’efficacia e l’impatto innovativo sul welfare trentino generati dai progetti sostenuti con etika. Questo ci ha spinto a raddoppiare l’investimento sociale: dai 500.000 euro dei bandi precedenti passiamo infatti ad un milione con questo V bando.  Risorse messe a disposizione da Dolomiti Energia e che si aggiungono al risparmio garantito ai nostri Soci attraverso etika su luce e gas, beni oggi più che mai fondamentali per le famiglie” </em>ha sottolineato <strong>Renato Dalpalù</strong>, presidente del Consorzio Sait.</p>
<p>«<em>Etika ha da sempre rappresentato il nostro impegno verso la creazione e restituzione di valore, sul fronte sociale, alle Comunità. - </em>ha detto <strong>Fabrizio Giurgevich</strong>, responsabile del progetto Etika per Dolomiti Energia -. <em>Siamo felici oggi di vedere realizzata la proposta di estendere il Manifesto di Etika dall' “abitare inclusivo” a una visione più ampia e sistemica di “vivere inclusivo”. Un passo che rafforza il contributo di Dolomiti Energia alla costruzione di contesti accoglienti, generando impatto positivo e duraturo per le persone e per la collettività.»</em></p>
<p>«<em>Se letta alla luce della Riforma nazionale della disabilità introdotta con il Decreto Legislativo 62/2024 ora in corso di sperimentazione in Trentino, </em>- ha sottolineato <strong>Francesca Gennai</strong>, presidente Consolida - <em>la portata innovativa di etika è ancora più rilevante: non solo, infatti, ha aperto a forme di abitare diverse da quelle tradizionali, ma ha anticipato i principi al centro dell’atto normativo del Governo. Ha allenato, infatti, le cooperative a dare concretezza al principio di autodeterminazione adottando la logica biografica: non sono le persone a doversi adattare ai servizi esistenti, ma gli interventi a dover essere costruiti sui bisogni, le risorse e i desideri di ciascuno.</em>»</p>
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<p>Interviste e immagini della conferenza stampa</p>
<p><strong>Il V Bando</strong></p>
<p>Il <strong>V bando - intitolato “ABITARE, LAVORO, CONNESSIONI. Progettare sostegni nella comunità per la promozione dei diritti e la qualità di vita delle persone con disabilità”  - </strong> è stato costruito grazie alla competenza del <strong>Comitato Scientifico</strong>, composto insieme a Francescutti da pedagogista e docente Piergiorgio Reggio. I due esperti riconosciuti a livello nazionale sui temi della disabilità, dell’inclusione e del welfare generativo, hanno sottolineato come «<em>La maturità e il know how raggiunti nel corso del tempo consentono di ampliare ulteriormente il perimetro di intervento a tutte le dimensioni che influenzano la qualità della vita di ogni persona: non solo l’<strong>abitare autonomo e inclusivo</strong>, ma anche la <strong>vita operosa e il lavoro</strong>, fino alla sfera dell’<strong>affettività e sessualità</strong> e, in generale, la partecipazione alla <strong>vita sociale e culturale</strong> in condizioni di eguaglianza</em>.»</p>
<p>Il nuovo bando sostiene la realizzazione di percorsi di accompagnamento personalizzato alla vita adulta di persone con disabilità, in particolare quella derivante da disturbi del neurosviluppo e pur muovendosi in una logica di continuità con quelli precedenti, contiene quindi importanti novità. Innanzitutto, un incremento delle risorse messe a disposizione, che raddoppiano rispetto ai bandi precedenti, raggiungendo la quota di<strong> un milione di euro; </strong>e l’introduzione di quattro filoni di intervento:</p>
<p><strong>L’abitare:</strong> promuove la legittima aspettativa di vita indipendente dal contesto familiare di origine e sostiene con supporti personalizzati percorsi di autonomia abitativa fuori dalle tradizionali strutture residenziali. (50% delle risorse del bando).</p>
<p><strong>Il lavoro e la vita operosa</strong>: sostiene l’accesso al lavoro nel mercato aperto e attività operose riconosciute dalla comunità, evitando contesti segreganti. (30% delle risorse del bando).</p>
<p><strong>La vita affettiva e sessual</strong>e: favorisce la costruzione di relazioni amicali e affettive e il raggiungimento di una vita sessuale soddisfacente nel rispetto delle proprie preferenze. (A questo ambito è assegnato il 10% delle risorse).</p>
<p><strong>La partecipazione sociale e comunitaria</strong>: incoraggia il coinvolgimento attivo nella vita comunitaria, in eventi culturali, ricreativi e sportivi, promuovendo la piena cittadinanza. (10% delle risorse).</p>
<p>Inoltre, come spiegato da<strong> Piergiorgio Reggio, </strong>è stato rafforzato anche il percorso di accompagnamento alla fase progettuale: “«<em>Il supporto alla progettazione è stato potenziato, prevedendo seminari tematici di approfondimento – il primo sarà il 13 aprile – cui seguiranno sessioni di coprogettazione guidate dal Comitato Scientifico, dedicate alle cooperative sociali che si candidano, che a loro volta possono coinvolgere i Servizi Sociali e Sanitari territoriali di riferimento</em>.»</p>
<p>Cambiano anche i tempi per la presentazione delle domande di finanziamento, grazie alla possibilità di finalizzare le proposte in più finestre annuali. La prima di queste finestre sarà il 15 maggio: entro quella data i progetti dovranno essere caricati sul portale servizi di Federazione Trentina della Cooperazione all’indirizzo: <a href="https://portale.infederazione.it/"><strong>https://portale.infederazione.it/</strong></a>.  </p>
<p>Per maggiori informazioni e per leggere il bando completo è possibile consultare il sito <a href="https://www.etikaenergia.it/"><strong>www.etikaenergia.it</strong></a>. </p>
<p><br /><strong>I numeri di etika</strong><br />Ad oggi sono più di 66.000 le adesioni ad etika grazie alle quali sono stati raccolti più di 5.000.000 di euro nel Fondo Sociale.**  <br />Con i bandi etika negli anni sono stati sostenuti 30 progetti di accompagnamento all’abitare autonomo e inclusivo per persone con disabilità, curati da 8 cooperative sociali e 1 associazione che hanno coinvolto oltre a 130 persone con disabilità e le loro famiglie.</p>
<p>* <a href="https://www.dolomitienergia.it/perche-sostenibile.html">https://www.dolomitienergia.it/perche-sostenibile.html</a> | <a href="https://www.dolomitienergia.it/offerte-casa/convenzioni/etika.html">https://www.dolomitienergia.it/offerte-casa/convenzioni/etika.html</a>  </p>
<p>**Dati al 31/12/2025.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa</author></item><item><guid isPermaLink="false">0c876fc2-5a0a-4793-ac8a-335c254dacf0</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/abilnova-presenta-il-bando-di-gara-europeo-per-la-nuova-sede</link><title>AbilNova presenta il bando di gara europeo per la nuova sede</title><description>Nella nuova ‘casa’ della cooperativa sociale, a Spini di Gardolo, anche un giardino sensoriale esterno e degli ambienti dedicati agli eventi al buio e di sensibilizzazione su cui la cooperativa punta da sempre per contribuire a costruire una società che, con una consapevolezza migliore, possa essere maggiormente accogliente ed inclusiva</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ctajmhfm/modello-nuova-sede-frontale.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/abilnova-presenta-il-bando-di-gara-europeo-per-la-nuova-sede" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4624</width><height>3468</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>AbilNova sposta lo sguardo ancora un po’ avanti, seguendo il proprio slogan “Orientati al futuro”, e questa volta lo fa per la nuova sede, il cui progetto è stato presentato stamattina nel foyer della Sala inCooperazione a Trento.</p>
<p>La Cooperativa apre ufficialmente una gara europea, con una base di appalto di oltre 6,5 milioni di euro, all’offerta economicamente più vantaggiosa per la realizzazione della nuova sede che sarà a Spini di Gardolo, tra via Palazzine e via Linz, e che rappresenterà un passo davvero importante per la storia di questa realtà che dal 2008 offre servizi alle persone con disabilità sensoriale e parallelamente propone attività di formazione, consulenza, prevenzione e sensibilizzazione rivolte alla popolazione in generale.</p>
<p>Si tratta di un progetto curato dall’architetto progettista <strong>Massimo Leonardelli</strong> che lavora da mesi a stretto contatto con il responsabile della progettazione <strong>Luca Oss Emer</strong>. L’intervento consentirà di avere la disponibilità di spazi più idonei all’erogazione di servizi sempre più efficaci, efficienti e di qualità e più accoglienti per qualunque tipo di esigenza sia dell’utenza sia dei caregiver e dei dipendenti.</p>
<p>La palazzina, che sarà pronta orientativamente a giugno del 2026, si sviluppa su tre piani, oltre ad un interrato per i parcheggi e il garage per il ‘Dark on the road’, il bar mobile per caffè al buio. Al primo piano troverà posto il ristorante al buio e alcune sale riunioni disponibili anche per esterni, per favorire la crescita della sensibilizzazione e dell’inclusione. Al primo piano spazio agli ambienti sanitari, con ambulatori e uffici, mentre il secondo piano sarà riservato alle attività scolastiche.</p>
<p>Ricordiamo che AbilNova offre il servizio di trasporto a circa 100 utenti con disabilità visiva e uditiva, il servizio professionale per l’inclusione scolastica a 126 ragazzi e ragazze con disabilità sensoriale e segue oltre 800 persone per la parte sanitaria di prevenzione e riabilitazione visiva.</p>
<p>Il valore del progetto è stato dimostrato anche dal Premio Impresa Sostenibile per la Categoria “Sostenibilità Inclusiva Design for all”, indetto da Il Sole 24 ore in collaborazione con la Pontificia Accademia per la Vita, ricevuto lo scorso 23 ottobre a Roma.</p>
<p><strong>Giuseppe Fratea</strong>, presidente di AbilNova, auspica di «poter presto posare la prima pietra che si colloca perfettamente nella continuità della storia e dei servizi della cooperativa».</p>
<p>Grazie all’ampliamento degli spazi aumenteranno i servizi offerti, verrà realizzato un giardino sensoriale esterno e ci saranno parcheggi oltre che sale da mettere a disposizione anche delle realtà limitrofe per meeting, conferenze e riunioni.</p>
<p>Troveranno inoltre la perfetta collocazione gli eventi al buio e di sensibilizzazione su cui la cooperativa da sempre punta molte energie per contribuire a costruire una società che, con una consapevolezza migliore, possa essere maggiormente accogliente ed inclusiva.</p>
<p>Per <strong>Ferdinando Ceccato</strong>, responsabile di AbilNova, questo progetto «rappresenta un passaggio fondamentale per la nostra realtà. Permetterà di crescere ancora, cosa che peraltro non abbiamo mai smesso di fare da quando abbiamo iniziato il nostro lavoro nel lontano 2008. La sede per noi è come una casa che è spazio di lavoro per i e le dipendenti, sede nella quale vengono erogati i diversi servizi, insieme di mura che contengono i vari uffici necessari all’intero andamento aziendale, ma è anche senso di appartenenza ad un Ente».</p>
<p>La progettazione della nuova struttura è frutto di un lavoro di squadra che ha visto operare gomito a gomito progettista e responsabile della cooperativa: Ceccato, grazie al lavoro del FabLab dell’Università di Trento che ha creato lo scorso anno un modello sulla base dei primi disegni di progettazione, ha potuto letteralmente mettere le mani sulla nuova sede e comprendendo grazie al tatto dimensioni, proporzioni e prospettive ha potuto lavorare in strettissima collaborazione con il progettista Leonardelli apportando modifiche e migliorie al progetto stesso che ora trova traduzione tridimensionale e dunque tangibile nel nuovo plastico realizzato in queste ultime settimane.</p>
<p>La nuova sede non sarà solo un contenitore ma sarà più uno spazio di contenuto, con idee, progetti, sogni, sfide e soprattutto persone, che sempre più saranno in grado di guardare oltre le proprie quattro mura, verso orizzonti più ampi per costruire reti di collaborazione e raggiungere nuovi traguardi, insieme.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa</author></item><item><guid isPermaLink="false">9eed5ffb-a335-4ab1-96cb-3a2462a659a5</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/project-art-oltre-la-visione-del-limite-1</link><title>PROJECT ART – Oltre la visione del limite</title><description>E' il titolo della mostra di pittura creativa curata dalla Cooperativa Sociale GSH visitabile presso il Centro Direzionale della Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo dal lunedì al venerdì ore 8 – 13</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3fedvnga/gsh3.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/project-art-oltre-la-visione-del-limite-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[La <strong>Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo</strong> ospita al Centro Direzionale di Cles (Via Marconi, 58) la seconda edizione (dopo la prima dell’anno 2018) della mostra “PROJECT ART – Oltre la visione del limite”, curata dalla <strong>Cooperativa Sociale GSH</strong>. Tutte le opere sono state realizzate presso il Centro Occupazionale “Il Noce” di Dimaro a conclusione di un percorso di pittura creativa che ha coinvolto con entusiasmo educatori ed utenti.<br /><br />Nell’ampio salone centrale della Cassa Rurale, GSH presenta un progetto tenace e ambizioso che ha lo scopo di andare oltre... oltre ciò che vede, che sente, che immagina, perché l'essenza stessa della persona è oltre le apparenze. Artisti speciali che hanno consegnato a pennello, colori e tela le loro emozioni inespresse. Le opere esposte trasmettono il loro temperamento: delicato e vivace. Immediato e sincero. <br />Artisti nell'animo e nel cuore di chi li guarda!<br /><br />Il presidente della Cassa Rurale, <strong>Silvio Mucchi</strong>, e il direttore generale <strong>Massimo Pinamonti</strong>, entusiasti della collaborazione tra le due cooperative: “Fare intercooperazione, collaborare tra cooperative diverse è un privilegio e un arricchimento per tutti. Oggi la nostra Cassa Rurale ospita i lavori realizzati con passione e amore dai ragazzi e dalle ragazze della Cooperativa Sociale GSH, una realtà che nel tempo si è contraddistinta per professionalità e competenza in un settore particolarmente delicato e di grande valenza sociale. Un grazie al loro Presidente, a tutti i collaboratori, educatori, alle famiglie degli utenti e agli artisti che hanno realizzato le opere”.<br /><br />Il presidente della Cooperativa Sociale GSH, <strong>Michele Covi</strong>: “Questa mostra è solo l’ultima delle collaborazioni con la Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo che ormai da anni sostiene e patrocina varie iniziative della Cooperativa, dimostrando comunanza di intenti e di valori all’interno del movimento cooperativo trentino.”<br /><br />Il progetto è nato diversi anni fa, grazie alle allora educatrici GSH <strong>Valeria Chini</strong> e <strong>Mariarita Erlicher,</strong> referenti nella prima fase, durante la  quale i ragazzi e le ragazze sono stati avvicinati ai grandi artisti traendone ispirazione.<br />Ognuno di loro, infatti, insegna come sia fondamentale dare la propria personale visione di ciò che si vede e si sente.  L’arte figurativa poteva essere un inizio, ma è apparsa subito piuttosto inflazionata. L’arte astratta, invece, è stata la chiave per realizzare qualcosa di unico. Finalmente approdati in una dimensione mai esplorata prima dagli artisti in questione. Realizzati dei bozzetti che hanno permesso di capire che si stava percorrendo la strada giusta, si è passati alla realizzazione su tela. La tecnica utilizzata è stata definita a colpo di pennello. I colori utilizzati acrilici ad alta pigmentazione che non subiscono variazioni cromatiche in presenza di ambienti caldi o freddi. Il risultato: stupefacente. Un turbinio di luci, colori e sensazioni. L’essenza stessa degli artisti si è impressa nell’opera. Il tocco delicato ed etereo di alcuni, vigoroso e tenace di altri lascia trasparire emozioni non espresse, ricordando a noi stessi di essere anima e non solo corpo. Lasciarsi trasportare da ciò che vediamo e sentiamo senza la necessità di trasformare le sensazioni in parole. Questo ci chiedono questi straordinari artisti: andare “Oltre la visione del limite”, da cui il titolo mantenuto nel tempo per le nostre mostre. Già, perché quando si parla di artisti, nel caso specifico, questo, di artisti diversamente abili, siamo portati a vederne il limite. Qui, però, se permettete non ve ne sono perché l’unico limite che si vede  è il perimetro delle tele.<br /><br />Info:<br />Cooperativa sociale GSH, Via Lorenzoni 21 CLES (TN) – 0463/424634, info@gsh.it<br />Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, Via Marconi 58 CLES (TN) - <a href="mailto:marketing@crvaldinon.it">marketing@crvaldinon.it</a><br />]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio marketing Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo</author></item><item><guid isPermaLink="false">d19982ed-d364-4805-8729-b38e56058271</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/etika-dalla-bolletta-energetica-in-cinque-anni-un-fondo-di-2-4-milioni-per-finanziare-progetti-di-inclusione-sociale</link><title>Etika, dalla bolletta energetica in cinque anni un fondo di 2,4 milioni per finanziare progetti di inclusione sociale</title><description><![CDATA[<p>Il 3 dicembre, giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, il traguardo sarà festeggiato con uno spettacolo di Loredana Cont che parlerà con ironia e con garbo del desiderio di autonomia delle persone con disabilità, del loro diritto di diventare grandi, di scegliere come tutti della propria vita, rischiando magari di cadere, ma con la forza e il sostegno necessari per rialzarsi e continuare.</p>
<p>Grazie a etika, 74 persone con disabilità sono state accompagnate in percorsi di vita autonoma.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/psbj3rvj/tavolo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/etika-dalla-bolletta-energetica-in-cinque-anni-un-fondo-di-2-4-milioni-per-finanziare-progetti-di-inclusione-sociale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3008</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Più di 61 mila trentini hanno sottoscritto etika, l’offerta luce e gas della Cooperazione Trentina insieme a Dolomiti Energia che si caratterizza per tre aspetti: è economica (20% di sconto il primo anno, 10% nei successivi oltre a vari altri bonus), ecologica (100% utilizzo energia rinnovabile certificata) e solidale (10 euro all’anno vengono destinati al Fondo solidale).</p>
<p>Il progetto, che compie 5 anni, ha raggiunto risultati di inclusione e socialità davvero significativi, presentati oggi in una conferenza stampa. “La disabilità è una limitazione della libertà – ha detto il vicepresidente della Federazione e referente per le sociali, <strong>Italo Monfredini</strong> – ed etika interviene proprio su questo stigma. Si tratta di un progetto che tenta di rendere meno faticosa possibile la vita delle persone con disabilità in contesti progressivamente autonomi. Inclusione significa prima di tutto conoscenza di questi temi nella loro drammaticità e serietà, ma anche ricerca di allargare lo sguardo. Il fatto poi che la nuova Sala inCooperazione venga inaugurata parlando di disabilità mi sembra un buon inizio”.</p>
<p>I risultati di etika saranno infatti festeggiati con uno spettacolo scritto ed interpretato da <strong>Loredana Cont</strong>, in programma il 3 dicembre, giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, nella rinnovata Sala inCooperazione, che si apre così alla città nella duplice funzione di cinema-teatro e sala congressi. “Non sarà uno spettacolo in cui si ride della disabilità – ha spiegato l’autrice –. Ci sarà ironia e divertimento sugli atteggiamenti che ci sono attorno alla disabilità. Preferisco ridere su persone o istituzioni che non hanno la dovuta attenzione verso chi porta avanti una quotidianità faticosa come quella di chi deve fare i conti con una disabilità. Sarò ironica e divertente senza essere irrispettosa, perché ho troppo rispetto delle difficoltà che la disabilità comporta”.</p>
<p>La ricaduta di etika non è soltanto sociale, ma anche ambientale, come ha spiegato il responsabile del progetto etika in Dolomiti Energia <strong>Fabrizio Giurgevich. </strong>Grazie all’utilizzo di energia solo da fonti rinnovabili certificata “100% energia pulita – Dolomiti Energia” attraverso il meccanismo dei certificati GO del Gestore del Sistema Elettrico (ente terzo indipendente), infatti, con etika sono state risparmiate circa 62mila tonnellate di Co2 pari all’assorbimento realizzato da 36mila alberi.</p>
<p>“Cinque anni fa – ricorda Giurgevich – ci stavamo interrogando su come esprimere la nostra responsabilità sociale di impresa e su come trasferirla sulla comunità trentina. etika è nata così ed è diventata l’offerta che integra tutte le dimensioni della sostenibilità: economica, ambientale e sociale. Da luglio di quest’anno, inoltre, anche la componente relativa al gas dell’offerta etika è diventata ecologica, grazie alla certificazione che compensa totalmente la CO2 prodotta dall’utilizzo del gas ad uso domestico. E questo è un aspetto che qualifica ancor più etika dal punto di vista dell’ambiente”. </p>
<p>Partner di etika, con Dolomiti Energia, sono Federazione Trentina della Cooperazione, Casse Rurali Trentine, Famiglie Cooperative socie SAIT, Con.Solida e la cooperativa sociale La Rete, che insieme hanno raccolto la sfida di trasformare problemi individuali in temi collettivi: il risparmio, l’ambiente, la fragilità.</p>
<p><strong>Il bilancio dei primi 5 anni</strong></p>
<p>Oltre a tangibili risparmi sulle bollette domestiche, le migliaia di famiglie di soci delle Famiglie Cooperative e soci e clienti delle Casse Rurali che hanno aderito al progetto, hanno contribuito con la loro scelta al benessere sociale e ambientale delle nostre comunità.</p>
<p>Come ha spiegato <strong>Raul Daoli</strong>, coordinatore della Cabina di Regia del progetto, per ogni contratto sottoscritto, Dolomiti Energia versa 10 euro ogni anno al Fondo sociale che ha raggiunto in questo primo lustro la ragguardevole cifra di <strong>2.398.180 euro</strong>. Con questo Fondo, etika ha sostenuto un articolato percorso di abitare inclusivo a favore delle persone con disabilità, finanziando 19 progetti promossi da 7 cooperative sociali: Anfass, Cs4; Eliodoro, Incontra, Il Ponte con Iter, La Rete.</p>
<p>Grazie a questi progetti, <strong>74 persone</strong> con disabilità hanno iniziato la loro esperienza di autonomia e vita indipendente e già alcune di loro vivono nella loro abitazione. <strong>Alcuni dei protagonisti</strong> dei progetti sostenuti da etika vivono già in autonomia come Matteo e Andrea che dopo diversi anni di preparazione accompagnati dalla cooperativa Eliodoro hanno trovato un posto tutto loro a Riva del Garda in cui tornare la sera, invitare amici a cena e coltivare le proprie passioni. E ancora Lara, Michele ed Elio che vivono in un appartamento a Trento sostenuti dalla cooperativa La Rete. Altre persone con disabilità invece stanno “frequentando” la scuola dell’abitare, con brevi periodi negli appartamenti delle cooperative che rappresentano vere e proprie palestre dell’autonomia.</p>
<p>Percorsi complessi e innovativi, valutati da un Comitato scientifico di esperti esterni e indipendenti dai promotori, che hanno bisogno di professionisti preparati ad accompagnarli: per questo etika ha finanziato anche <strong>iniziative formative</strong> che hanno coinvolto circa 100 operatori.</p>
<p>Il sostegno all’abitare inclusivo avviene anche attraverso la promozione di una comunità inclusiva attraverso azioni di sensibilizzazione. In quest’ambito etika ha sostenuto i percorsi per la certificazione per la <strong>prevenzione del bullismo</strong> in tre scuole trentine. L’esperienza innovativa ha fatto da apripista per iniziative che coinvolgeranno anche altre scuole.</p>
<p>L’educazione al rispetto dell’ambiente è stata realizzata attraverso il concorso “<strong>il mondo di etika</strong>” che in due edizioni ha coinvolto 32 classi e 4 gruppi di interclasse per un totale di 42 opere presentate. Infine, rispetto all’emergenza educativa generata dalla pandemia, etika ha finanziato il progetto ‘Prima Classe’ che ha realizzato interventi educativi a favore degli studenti in collaborazione con le scuole trentine e le cooperative sociali.</p>
<p><strong>Lo spettacolo ‘Vago oltre’</strong></p>
<p>Per festeggiare il traguardo dei 5 anni di etika e per celebrare la 40° Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, il 3 dicembre è stato organizzato uno spettacolo di Loredana Cont che di fatto inaugurerà anche la nuova Sala inCooperazione. A partire dalle 20.30, la nota attrice trentina parlerà con l’ironia e il garbo che la contraddistingue, del desiderio di autonomia delle persone con disabilità, del loro diritto di diventare grandi, di scegliere come tutti della propria vita, rischiando magari di cadere, ma con la forza e il sostegno necessari per rialzarsi e continuare. E lo farà come sempre provocando sorrisi nel pubblico, perché ridere aiuta a pensare e a vedere la realtà diversamente. Ad andare oltre, come dice per l’appunto il titolo del monologo: “Vago oltre”. Oltre cosa? Oltre i luoghi comuni, i pregiudizi, le paure.</p>
<p>La scelta di celebrare a teatro questa ricorrenza è coerente con lo stile di etika, che ogni giorno porta la narrazione della disabilità in tutti i luoghi di vita della comunità: dalla scuola al supermercato, dalla filiale di banca agli spazi di socializzazione e di incontro, dalle imprese alle case di tutti. E lo fa attraverso i progetti che sostiene e le storie dei loro protagonisti, non nascondendo le fatiche che la disabilità comporta, ma raccontando anche la gioia c’è in ogni vita, soprattutto quando si costruiscono le condizioni per accompagnarla. Perché la disabilità non è una scelta individuale, ma è una responsabilità collettiva.</p>
<p>Lo spettacolo è aperto a tutti e gratuito (obbligo di green pass).</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">58caa670-6dcb-473a-a04b-57683039906d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/disabilita-riaperti-gli-sportelli-periferici-della-cooperativa-handicrea</link><title>Disabilità, riaperti gli sportelli periferici della cooperativa Handicrea</title><description><![CDATA[<p><strong>Oltre a Trento, anche Rovereto, Riva del Garda, Tione e Pergine. Qui le persone con disabilità possono trovare consulenza gratuita su ausili, mobilità, diritti, agevolazioni fiscali, procedure, inserimenti lavorativi e tanto altro.</strong></p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/g54gs4ub/sportello-handicap2.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/disabilita-riaperti-gli-sportelli-periferici-della-cooperativa-handicrea" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>960</width><height>675</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La cooperativa sociale Hanidicrea, riferimento provinciale per la normativa e i diritti delle persone con disabilità, ha riaperto tutti gli sportelli informativi, anche quelli periferici che erano rimasti inattivi a causa della pandemia da Covid19, e sostituiti dalla consulenza telefonica o online.</p>
<p>La cooperativa, in convenzione con l’Assessorato provinciale alle Politiche Sociali, gestisce infatti da diversi anni lo Sportello Handicap fornendo gratuitamente a persone con disabilità, familiari, operatori e tecnici, informazioni su servizi e prestazioni rivolte alle persone in situazione di handicap; ausili finalizzati all’acquisizione dell’autonomia quotidiana; percorsi e recettività delle strutture alberghiere e del tempo libero; mobilità urbana ed extra urbana; abbattimento delle barriere architettoniche; adeguamento dei mezzi di trasporto, viabilità e percorribilità dell’ambiente esterno.</p>
<p><strong>Giornate e orari di apertura</strong></p>
<p>La sede di<strong> Trento</strong> si trova in Via San Martino, 46 ed è aperta tutti i giorni dalle 08.30 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 17:00. Lo sportello di<strong> Rovereto</strong> è aperto ogni 1° e 3° lunedì del mese dalle 14.00 alle 17.00 presso il Servizio Attività Sociali del Comune, via Pasqui 10 (3° piano).</p>
<p>L’ufficio di <strong>Tione</strong> è disponibile l'ultimo venerdì del mese dalle 10.00 alle 12.00 presso la Comunità delle Giudicarie, via Gnesotti 2. Lo sportello di <strong>Pergine</strong> è aperto solo su appuntamento, ogni 1° e 3° mercoledì del mese dalle 14.00 alle 17.00 presso l’Ospedale riabilitativo di Villa Rosa, via Spolverine 84. Infine lo sportello di <strong>Riva del Garda </strong>è disponibile solo su appuntamento, ogni 1° e 3° giovedì del mese dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.00 presso la Comunità Alto Garda e Ledro Via Rosmini, 5/b (2° piano).</p>
<p>Per prenotare gli appuntamenti e per chiedere informazioni: 0461.239396, 324.5926154 (anche Sms e WhatsApp), info@handicrea.it Per restare aggiornati è possibile visitare la pagina Facebook e il sito www.handicrea.it <strong>                            </strong></p>
<p><strong> </strong></p>]]></encoded></item></channel></rss>