<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=Covid-19</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Tue, 05 May 2026 10:57:29 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">7b17ec70-ef78-48e1-b815-7e4a714382ed</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/coop-trentino-adotta-l-hub-vaccinale-pediatrico-di-lavis</link><title>Hub vaccinali a misura di bambino, con Coop Trentino</title><description><![CDATA[<p>Questo pomeriggio le cooperative sociali hanno organizzato un’accoglienza speciale per i bambini e le bambine della fascia 5-11 anni, con iniziative che consentano loro di acquisire consapevolezza dell’importanza del valore della loro azione per la propria famiglia e per la comunità.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/r1bk3rjo/vlcsnap-2022-01-28-14h06m10s940.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/coop-trentino-adotta-l-hub-vaccinale-pediatrico-di-lavis" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Questo pomeriggio l’hub vaccinale gestito dalla Protezione Civile di Lavis ha aperto le porte ai bambini e alle bambine dai 5 agli 11 anni, riservando loro un’accoglienza molto speciale.<br /><br /></p>
<div data-embed-url="https://youtu.be/YcgVgp3gC7c" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="360" height="203" src="https://www.youtube.com/embed/YcgVgp3gC7c?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen=""></iframe></div>
<p><br />Grazie al finanziamento di Coop Trentino, infatti, i piccoli ospiti hanno trovato un’atmosfera allegra, animata da operatori professionali, per rispondere all’esigenza di “umanizzare” la vaccinazione e renderla a misura di bambino.</p>
<p>“Circa un anno fa – ha spiegato <strong>Luca Picciarelli</strong>, direttore generale di Sait . avevamo lanciato l’iniziativa i trentini per il Trentino e aveva generato risorse da destinare a tutte le iniziative per cercare di contrastare questa pandemia. E con grande coerenza riteniamo che l’iniziativa che abbiamo sostenuto sia una di queste perché avvicina la fascia di età dei bambini e dimostra da parte delle famiglie un grande senso di responsabilità partecipando a questa campagna vaccinale”.</p>
<p>Per questo sono state inserite alcune attenzioni, come la sala lettura e lo spazio dei giochi, ma anche alcuni elementi di gratificazione riservati ai bambini, con l’obiettivo di renderli consapevoli dell’importanza della loro azione per la loro famiglia e per la comunità.</p>
<p>È noto, infatti, che le fasce d’età maggiormente critiche per il contagio, in questo momento, sono quelle dai 5 agli 11 anni e dai 20 ai 39. È attraverso i più giovani che il virus si insinua nelle famiglie, mettendo a rischio la salute di tutti ed in particolare dei più anziani e fragili.</p>
<p>Inoltre, la vaccinazione consente ai bambini di conservare il diritto alla scuola e alla socializzazione: chi è vaccinato (o guarito) non è costretto a rispettare l’isolamento e può continuare ad uscire, a incontrare gli altri e a fare sport.</p>
<p>Questo pomeriggio, dunque, presso l’hub vaccinale di Lavis sono presenti quattro persone e una figura di coordinamento della cooperativa La Coccinella a supporto del personale medico, paramedico e degli altri volontari nell'organizzazione dell'hub, con una attenzione ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie. La cooperazione è presente già nell’accoglienza, per la distribuzione dei moduli da compilare, nel primo orientamento e nell'attesa dei 15 minuti.</p>
<p>“Non è la prima volta per la vaccinazione pediatrica – ha osservato <strong>Francesca Gennai</strong>, vicepresidente di Consolida - Questa volta abbiamo avuto un nuovo partner, il Sait il consorzio delle cooperative di consumo, che ha visto in questa iniziativa un impegno ulteriore contro il Covid 19”.</p>
<p>Sait ha pensato all'allestimento, mettendo a disposizione un attestato di merito, a sottolineare l’impegno che i bambini si sono assunti nel prendersi cura della propria comunità. Con lo stesso principio è stata allestita una cornice per i selfie, un ricordo da portarsi via perché quello che il bambino ha fatto non è una comune vaccinazione, ma è La vaccinazione che accompagnerà la storia di questo paese a lungo e che avrà piacere a mostrare da adulto, nel raccontare come ha vissuto questa esperienza.</p>
<p>Coop Trentino distribuirà anche un buono dal valore di 10 euro, da spendere al Superstore di Trento sud (con una spesa di almeno 50 euro), sempre nell’ottica di premiare il gesto di responsabilità collettiva portato avanti dai bambini e dalle loro famiglie.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">f5e36bf5-15ab-4529-90a3-4cc9123576c0</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-l-hub-vaccinale-incooperazione-in-via-segantini-a-trento-che-prevede-di-vaccinare-oltre-mille-persone</link><title>Al via l’Hub vaccinale inCooperazione, che prevede di vaccinare oltre mille persone</title><description><![CDATA[<p><strong>Due le linee di vaccinazione, attive dalle 9 alle 18 anche domani e l’8 dicembre.</strong></p>
<p><strong>Anche in considerazione dell’aggravamento del quadro di diffusione del virus, dalla Cooperazione e dalle istituzioni provinciali torna forte e chiaro l’appello a vaccinarsi.  </strong></p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/y51n3te3/img-6942.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-l-hub-vaccinale-incooperazione-in-via-segantini-a-trento-che-prevede-di-vaccinare-oltre-mille-persone" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1557</width><height>1038</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sono 360 le persone che oggi stanno ricevendo la prima o la terza dose di vaccino presso l’Hub allestito dalla Cooperazione Trentina nella sede di via Segantini a Trento. Qui, infatti, sono state organizzate due linee di vaccinazione che opereranno ininterrottamente oggi, domani e mercoledì 8 dicembre, dalle 9 del mattino alle 18, garantendo l’inoculazione del siero complessivamente ad oltre mille persone.</p>
<p>Stamane il presidente della Giunta provinciale <strong>Maurizio Fugatti</strong> e il vicepresidente <strong>Mario Tonina</strong>, hanno visitato la struttura, accolti dal presidente della Cooperazione Trentina <strong>Roberto Simoni,</strong> dal presidente di Promocoop Trentina <strong>Arnaldo Dandrea</strong>, dalla presidente del Gruppo Spes <strong>Paola Maccani</strong>, da <strong>Italo Monfredini</strong> e <strong>Paola Dal Sasso</strong> del Consiglio d’amministrazione della Federazione e dal suo direttore <strong>Alessandro Ceschi</strong>.</p>
<p>“La maratona vaccinale sta andando bene – ha detto <strong>Fugatti</strong> – e ringraziamo la Cooperazione Trentina per aver messo a disposizione questi spazi. L’appello che facciamo a tutti i trentini è quello di sfruttare questi giorni per fare la prima o la terza dose, anche senza prenotazione dopo le 14, con l’obiettivo di mettere in sicurezza la salute dei cittadini e il Trentino stesso”.  </p>
<p>“Grazie alla Cooperazione Trentina – ha aggiunto il vicepresidente <strong>Tonina</strong> – per aver aderito a questa maratona vaccinale oggi e nei mesi scorsi. Tra Provincia e Cooperazione c’è una bella sinergia su un tema a noi molto caro, quello dei vaccini, che sono l’unico modo per vincere il Covid”.</p>
<p>“Vacciniamoci, vacciniamoci e vacciniamoci – è l’appello del presidente <strong>Simoni</strong> –. Oggi è un momento importante: abbiamo aperto la nostra sede in sinergia con l’Azienda sanitaria, con Promocoop e il Gruppo Spes. La comunità scientifica ci ha dotato di un’arma importante che è il vaccino e quindi dobbiamo utilizzarla. Lo facciamo per noi e per gli altri”.</p>
<p>“La mission di Promocoop è quella di sostenere i progetti di sviluppo delle cooperative – ha detto <strong>Dandrea</strong> – e quindi siamo contenti di aver partecipato a questa campagna vaccinale, perché lo sviluppo futuro delle imprese passa dalla salute delle persone e quindi dal vaccino”.</p>
<p>“Come Gruppo Spes – ha detto <strong>Maccani</strong> – ci sentiamo parte del sistema integrato del servizio sanitario e quindi abbiamo aderito a questa iniziativa molto volentieri. Riteniamo che questo momento sia importante non solo per sostenere l’Azienda sanitaria in questa difficile impresa di vaccinare tante persone in pochi giorni, ma anche per dare risposta all’interesse della comunità a limitare questa espansione della pandemia che ci preoccupa moltissimo”.  </p>
<p>Le mille persone che riceveranno il vaccino in questi tre giorni di Hub inCooperazione andranno ad aggiungersi alle 4.300 che sono state immunizzate durante i 23 eventi organizzati dal movimento cooperativo trentino negli scorsi mesi a Cavalese, San Giovanni di Fassa, Pinzolo, Primiero, Taio e Coredo.</p>
<p>L’hub vaccinale inCooperazione è stato allestito e curato dalla Federazione Trentina della Cooperazione in collaborazione con il Gruppo Spes, Promocoop Trentina spa e di concerto con l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento.</p>
<p>L’accesso al servizio è possibile prenotando l’appuntamento sul sito dell’Azienda sanitaria all’indirizzo <a href="https://cup.apss.tn.it/webportal/vaccinocovid/main/home">https://cup.apss.tn.it/webportal/vaccinocovid/main/home</a>. Per l’8 dicembre è ancora disponibile qualche posto presso l’Hub vaccinale inCooperazione.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">377533eb-f311-4fa6-80ac-95641df1b096</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/alla-cocea-di-taio-e-all-unione-frutticoltori-coredo-tamponi-rapidi-per-il-green-pass-dei-lavoratori-stagionali</link><title>Alla Cocea di Taio e all’Unione Frutticoltori Coredo tamponi rapidi per il Green Pass dei lavoratori stagionali</title><description><![CDATA[<p>E’ partita nel tardo pomeriggio di ieri a Taio e a Coredo, in Val di Non, l’iniziativa promossa da Federazione Trentina della Cooperazione, Provincia Autonoma di Trento e Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yhgb2kms/coronavirus-swab-test-2021-08-27-22-12-31-utc.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/alla-cocea-di-taio-e-all-unione-frutticoltori-coredo-tamponi-rapidi-per-il-green-pass-dei-lavoratori-stagionali" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3500</width><height>2333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ha preso il via nel tardo pomeriggio di ieri alla Cocea (Cooperativa Ortofrutticola Centro Anaunia) di Taio e all’Unione Frutticoltori di Coredo, entrambi aderenti al Consorzio Melinda, l’iniziativa dei tamponi rapidi riservata ai lavoratori stagionali che hanno bisogno di ottenere il Green Pass, obbligatorio da oggi.</p>
<p>L’iniziativa è stata messa in campo da Federazione Trentina della Cooperazione, Provincia Autonoma di Trento e Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari.</p>
<p>A condividere il “piano di azione” è stato un gruppo di lavoro formato oltre che da Assessorato Provinciale all’Agricoltura, Azienda Sanitaria, Federazione Trentina della Cooperazione, da Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Act-Associazione Contadini Trentini, Acli Terra, Ebot – Ente Bilaterale Ortofrutta Trentino.</p>
<p>“Iniziativa molto importante perché dimostra che l’organizzazione ha risposto in tempi veloci a un bisogno, a una necessità – ha osservato <strong>Michele Odorizzi</strong>, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore agricolo – Abbiamo fatto un primo monitoraggio per capire le esigenze e sono circa duemila le persone interessate al servizio di tamponi rapidi. In questo periodo siamo in coda alla raccolta perché rimangono le zone alte collocate a 650/700 metri di quota. Qui si stanno raccogliendo quantità importanti di mele”.</p>
<p>Per il territorio della Val di Non, considerati i numeri segnalati dalle aziende agricole e in accordo con i Sindacati agricoli, sono stati predisposti degli hub dalla Federazione Trentina della Cooperazione in collaborazione con il Consorzio Melinda e Apot-Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini. In queste postazioni attrezzate si effettuano i tamponi per ottenere il Green Pass.</p>
<p>Per usufruire del servizio è obbligatoria la prenotazione: le aziende agricole vengono contattate dagli uffici amministrativi del magazzino di riferimento per confermare le preadesioni trasmesse nei giorni precedenti. Il personale amministrativo inserisce la prenotazione confermata dall’azienda.</p>
<p>In caso di positività al test da parte del lavoratore vengono adottate tutte le misure previste dall’Azienda Sanitaria.</p>
<p>Da oggi, 15 ottobre, al 23 ottobre (sabato e domenica compresi) il calendario degli hub tamponi rapidi della Cooperazione Trentina propone altri diciotto appuntamenti presso i magazzini frutta della Val di Non aderenti a Melinda.</p>
<p>Per la richiesta di tamponi nella Valle dell’Adige ci si potrà rivolgere ai servizi erogati dalle Farmacie. Da evidenziare la disponibilità della cooperativa Ecoopera, attraverso la controllata Sea Spa, per effettuare i tamponi presso la propria sede di via Giambattista Unterveger 52.</p>
<p>Anche per il territorio della Valle dell’Adige si sta verificando il numero di richieste: se questo risultasse elevato la Federazione Trentina della Cooperazione è disponibile a promuovere iniziative identiche a quelle organizzate in Val di Non.<strong>                        </strong></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">129f32ec-c7cf-4704-8a30-94d896036ce7</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/green-pass-e-lavoratori-agricoli-stagionali-il-piano-per-tamponi-e-vaccinazioni</link><title>Green pass e lavoratori agricoli stagionali, il piano per tamponi e vaccinazioni</title><description>Per i lavoratori agricoli stagionali, in particolare stranieri, la Provincia Autonoma, l’Apss e la Federazione Trentina della Cooperazione hanno messo a punto un piano per agevolare la vaccinazione e i tamponi al fine di consentire loro di ottenere il Green Pass. Per le vaccinazioni non è necessaria la prenotazione. Sia con le vaccinazioni che con i tamponi si parte giovedì 14 ottobre. La vaccinazione è resa possibile presso il sito vaccinale di Cles e presso il drive through di Trento, con pista dedicata. Per quanto, invece, concerne i tamponi, sono stati previsti una serie di canali al fine di fornire un servizio che tenga conto delle esigenze delle aziende e riduca gli spostamenti dei lavoratori.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ojzpo32x/raccoltamele.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/green-pass-e-lavoratori-agricoli-stagionali-il-piano-per-tamponi-e-vaccinazioni" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5520</width><height>3680</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le ricadute per il settore agricolo provinciale a seguito dell'introduzione, da parte dello Stato, dell'obbligo del green pass a partire dal 15 ottobre sono state infatti oggetto di approfondito confronto nel corso delle ultime settimane da parte di un gruppo di lavoro trasversale che ha coinvolto l’Assessorato competente in materia di Agricoltura, l’APSS, la Federazione Trentina della Cooperazione, Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Act e Acli Terra, e, attraverso di lavoro, anche Ebot, l’Ente Bilaterale Ortofrutta Trentino. Dopo aver verificato l'impossibilità di individuare meccanismi derogatori al predetto obbligo, che considerassero la particolare situazione che caratterizza il comparto lavorativo delle maestranze stagionali straniere impegnate nella chiusura delle attività di raccolta delle mele, anche alla luce dello strumento positivamente sperimentato della quarantena attiva, il gruppo di lavoro ha definito un piano d'azione condiviso. Per fronteggiare la situazione legata alla presenza di lavoratori stranieri impegnati nella raccolta della frutta e più in generale nelle lavorazioni di campagna si agisce quindi su due fronti: l’opportunità di vaccinazione e l’ effettuazione di tamponi rapidi, per l’ottenimento del Green pass.</p>
<p>Per le vaccinazioni, come detto, in accordo con l'Azienda provinciale per i Servizi Sanitari è stata prevista la possibilità di ottenere il vaccino Johnson &amp; Johnson – che viene somministrato in dose unica – presso gli hub di Trento e di Cles. Sono state per ora organizzate due sedute vaccinali a Cles per giovedì 14 ottobre e venerdì 15 ottobre dalle 16 alle 19; a Trento il drive through sarà aperto giovedì 14 pomeriggio dalle 13 alle 18; sabato 16 e domenica 17 dalle 9 alle 13. A partire dalle giornate successive, le ricognizioni effettuate in modo raccordato dal sistema delle cooperative e dalle organizzazioni datoriali, evidenziano come le esigenze dovrebbero ridursi drasticamente in relazione al completamento progressivo del piano di raccolta (che già oggi interessa solo i comparti collocati alle quote più alte ed alcune varietà). Per i vaccini non sarà necessaria la prenotazione. Sulla base dei dati di accesso in queste giornate verrà valutata la possibilità di fissare altre sedute con il vaccino Johnson&amp;Johnson.</p>
<p>Qualora il lavoratore straniero risultasse già vaccinato con vaccini autorizzati anche dal Governo Italiano ma non disponesse del green pass, è possibile richiedere la conversione. Sulla base dei dati di accesso in queste giornate verrà valutata la possibilità di fissare altre sedute con il vaccino Johnson &amp; Johnson.</p>
<p>Per i tamponi, considerati i numeri segnalati dalle aziende agricole e di accordo con i Sindacati agricoli, la Federazione Trentina della Cooperazione ha organizzato per la Val di Non, in collaborazione con Melinda e ApoT, punti specifici dove sarà possibile effettuare i tamponi per ottenere il green pass. L’accesso al servizio per i tamponi prevede la prenotazione obbligatoria: per formalizzarla le aziende agricole della Val di Non saranno contattate dagli uffici amministrativi del magazzino di riferimento per confermare le preadesioni già formulate nei giorni scorsi. Il personale amministrativo inserirà la prenotazione e la confermerà all’azienda. Qualora il lavoratore dovesse risultare positivo al test scatteranno tutte le misure previste dall’Azienda Sanitaria. Resta ovviamente sempre praticabile la possibilità di rivolgersi al servizio erogato dalle Farmacie del territorio.</p>
<p>Per quanto riguarda la richiesta di tamponi nella zona della Valle dell’Adige ci si potrà rivolgere ai servizi erogati dalle Farmacie. C’è poi la disponibilità della cooperativa Ecoopera, attraverso la controllata Sea Spa, ad effettuare i tamponi presso la propria sede di via Unterweger 52. Qualora venissero evidenziate situazioni particolari quanto a numeri di tamponi da effettuare anche in Valle dell’Adige la Federazione Trentina della Cooperazione è a disposizione per valutare eventuali soluzioni ad hoc, come già organizzate per la Val di Non.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">228727a6-8230-4d51-abef-f6876ca2811f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/vaccino-necessario-per-vivere-lo-sport-in-sicurezza</link><title>Vaccino necessario per vivere lo sport in sicurezza</title><description>Sport e vaccino. Un binomio vincente per garantire la salute della popolazione e consentire al Trentino di affrontare nuove sfide e continuare a crescere. Su questi temi si è incentrata la serata di ieri dal titolo “La ripresa della vita”, promossa dall'Apsp “Casa di riposo San Vigilio – Fondazione Bonazza” di Spiazzo Rendena al teatro parrocchiale del paese in collaborazione con il Comune e la Federazione trentina della cooperazione.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/fcinmpvi/spiazzo-rendena-serata-dedicata-al-binomio-vaccino-e-sport-imagefullwide.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/vaccino-necessario-per-vivere-lo-sport-in-sicurezza" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>878</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Un appuntamento nel corso del quale sono stati accostati i dati scientifici forniti dal dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti e del professore di Fisica sperimentale presso il Dipartimento di fisica dell'Università di Trento, Roberto Battiston, alle testimonianze della presidente dell'Apsp Giovanna Tomasini, della presidente del Coni Paola Mora, della referente del liceo scientifico per le professioni del turismo di montagna Istituto Guetti di Tione Antonella Moratelli e delle atlete Laura Pirovano e Andrea Chesi.<br /><br />Secondo l'assessore provinciale allo sport e turismo – intervenuto dopo il saluto del sindaco di Spiazzo Rendena e della presidente della Prima commissione del Consiglio provinciale – la vaccinazione è uno strumento fondamentale non solo per uscire dalla pandemia, ma per affrontare in sicurezza la stagione invernale, alla quale il Trentino guarda con speranza dopo un'estate da incorniciare anche grazie a grandi eventi sportivi, come i Campionati europei di ciclismo. Alla luce delle garanzie espresse dal Ministero del turismo, l'esponente della Giunta ha evidenziato come il territorio provinciale sia chiamato a presentarsi agli ospiti come un unico distretto all'interno del quale è la cittadinanza a garantire esperienze all'insegna dello svago e del relax in sicurezza. Una garanzia che solo il vaccino può offrire. I protocolli di sicurezza dedicati agli impianti di risalita sono pronti dall'anno scorso e la Provincia si aspetta qualche cambiamento in positivo, se le condizioni sanitarie lo permetteranno. Appare dunque necessario che ogni persona faccia la sua parte, dando il buon esempio ai più giovani, che grazie al vaccino possono tornare a praticare gli sport di squadra anche al chiuso.<br /><br />Il Covid non colpisce infatti solo le persone più anziane, come è stato ricordato dai relatori. Forte dunque l'appello alla vaccinazione, perché il siero salva da rischi ben maggiori che inevitabilmente corre chi decide di non sottoporsi alla somministrazione. Il dirigente generale Ruscitti ha ricordato che il Trentino è sopra la media nazionale nella copertura delle classi di età più alte, mentre la sfida più grande è quella di favorire la vaccinazione della fascia 20-39 anni.<br /><br />Nel corso della serata la Federazione ha aperto alla possibilità di vaccinarsi tramite un <a rel="noopener" href="https://hubvaccinali.incooperazione.it/" target="_blank">punto vaccinale inCooperazione</a>, senza necessità di prenotazione.<br /><br />Fonte: Ufficio stampa PAT]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">d99c54b5-0a76-4bfe-85a3-e1abf5fb1bfc</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/vaccinazioni-firmato-un-protocollo-d-intesa-fra-provincia-cooperazione-trentina-e-azienda-sanitaria</link><title>Vaccinazioni: firmato un protocollo d’intesa fra Provincia, Cooperazione Trentina e Azienda Sanitaria</title><description>Prosegue la campagna di vaccinazione in Trentino e si rafforza la collaborazione fra Provincia autonoma di Trento, Federazione Trentina della Cooperazione e l’Azienda provinciale per i Servizi Sanitari che oggi hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per la predisposizione e la gestione di Hub vaccinali sul territorio trentino.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/bnmb44mk/firmaprotocollo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/vaccinazioni-firmato-un-protocollo-d-intesa-fra-provincia-cooperazione-trentina-e-azienda-sanitaria" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2144</width><height>1424</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[La Cooperazione Trentina, da alcuni mesi, attraverso la propria organizzazione territoriale e le competenze acquisite dalla propria struttura e dalle cooperative che operano nel campo dell'assistenza socio-sanitaria, sta operando sul territorio a sostegno della campagna vaccinazione, in sinergia con il Coordinamento Provinciale Imprenditori, in collaborazione con il Gruppo cooperativo Spes, le realtà associative di volontariato sul territorio e con il sostegno finanziario di Promocoop Trentina Spa. Il protocollo ha dunque formalizzato e rafforzato un impegno già in essere.<br />
<p class=" text-justify">“Ringrazio il mondo della Cooperazione trentina – ha detto l’assessore alla salute Stefania Segnana – che mette la propria organizzazione al servizio della campagna di vaccinazione, consentendo alla popolazione che fa più fatica a spostarsi e che vive in determinate zone del Trentino un servizio di prossimità, come nel caso degli Hub realizzati a Tonadico, a Pinzolo o a San Giovanni di Fassa, qui in collaborazione con la Croce Rossa. E’ un supporto fondamentale e lo sarà anche nei prossimi mesi, un modello di grande efficienza che potremmo utilizzare anche per i tamponi ai turisti”.<br /><br />Fino ad oggi, negli Hub vaccinali allestiti dalla Cooperazione, sono state effettuate circa 2.200 vaccinazioni. Il protocollo prevede che la Federazione Trentina della Cooperazione assicuri la propria disponibilità ad organizzare eventi vaccinali sino al 31 agosto 2021.</p>
<p class=" text-justify">“La collaborazione è già in atto da qualche mese – ha sottolineato Italo Monfredini, vicepresidente vicario della Federazione Trentina della Cooperazione. E’ una collaborazione che viene dal basso, dalla dimensione spontanea della cooperazione che vuole essere vicina ai territori, specie a quelli più disagiati. Noi facciamo di tutto per avvicinare le persone con cui dialoghiamo tutti i giorni, perché riteniamo che questo sia un interesse generale della comunità. Riteniamo opportuno e necessario dare supporto alle istituzioni e continueremo a farlo fino a quando saremo utili”.</p>
<p class=" text-justify">“Siamo nell’ultimo miglio della campagna di vaccinazione – ha ricordato Antonio Ferro, direttore generale facente funzioni di Apss – e la collaborazione di Apss con gli attori della società civile diventa fondamentale. Tutto quello che ci permette di integrare e rafforzare il servizio sul territorio e per noi di grande utilità. Abbiamo raggiunto altissime coperture vaccinali, ma adesso ci manca quel “quid” che ci permetta di mettere in sicurezza in particolar modo la popolazione sopra i cinquant’anni”.<br /><br /><span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px;">Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</span></p>]]></encoded></item></channel></rss>