Cassa di Trento Lavis Mezzocorona e Valle di Cembra - Banca di credito cooperativo - società cooperativa

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Cassa Rurale Alta Vallagarina e Lizzana e Cassa di Trento-Lavis-Mezzocorona-Valle di Cembra hanno sottoscritto il protocollo di intesa per l’unione delle due importanti banche di credito cooperativo. Adriano Orsi e Giorgio Fracalossi: “uno strumento per la crescita dei territori di riferimento e per la costruzione di un modello di sviluppo, dove la persona e le Comunità siano sempre tenute al centro dell’attenzione”. Nasce la banca del territorio che comprende le due città del Trentino.
24 maggio 2021
Firmato il protocollo di intesa per l’unione fra Cassa Rurale Alta Vallagarina e Lizzana e Cassa di Trento

Cassa Rurale Alta Vallagarina e Lizzana e Cassa di Trento-Lavis-Mezzocorona-Valle di Cembra hanno sottoscritto il protocollo di intesa per l’unione delle due importanti banche di credito cooperativo. Adriano Orsi e Giorgio Fracalossi: “uno strumento per la crescita dei territori di riferimento e per la costruzione di un modello di sviluppo, dove la persona e le Comunità siano sempre tenute al centro dell’attenzione”. Nasce la banca del territorio che comprende le due città del Trentino.

Cassa Rurale Alta Vallagarina e Lizzana e Cassa di Trento-Lavis-Mezzocorona-Valle di Cembra hanno deliberato l’avvio della stesura di un protocollo di intesa per la possibile unione delle due importanti banche di credito cooperativo. Adriano Orsi e Giorgio Fracalossi: “Cerchiamo le migliori strategie per i nostri territori, soci e clienti.” Nasce la banca del territorio che comprende le due città del Trentino.
30 aprile 2021
Avviato il processo di possibile unione fra Cassa Rurale Alta Vallagarina e Lizzana e Cassa di Trento

Cassa Rurale Alta Vallagarina e Lizzana e Cassa di Trento-Lavis-Mezzocorona-Valle di Cembra hanno deliberato l’avvio della stesura di un protocollo di intesa per la possibile unione delle due importanti banche di credito cooperativo. Adriano Orsi e Giorgio Fracalossi: “Cerchiamo le migliori strategie per i nostri territori, soci e clienti.” Nasce la banca del territorio che comprende le due città del Trentino.

I soci si sono espressi a favore del cambio dello statuto che apre le porte all’adesione al Gruppo Bancario Cassa Centrale Banca e hanno autorizzato la sottoscrizione del contratto di coesione che legherà la Cassa Rurale alla Capogruppo. Il presidente Giorgio Fracalossi: “Continueremo ad essere al servizio del nostro territorio, a supporto di tante famiglie e imprese. L’obiettivo è quello di avere un credito cooperativo sempre più forte, per garantire alle persone un’operatività bancaria completa e competitiva”.
22 novembre 2018
Cassa Rurale di Trento, sì deciso dei soci verso il nuovo Gruppo

I soci si sono espressi a favore del cambio dello statuto che apre le porte all’adesione al Gruppo Bancario Cassa Centrale Banca e hanno autorizzato la sottoscrizione del contratto di coesione che legherà la Cassa Rurale alla Capogruppo.

Il presidente Giorgio Fracalossi: “Continueremo ad essere al servizio del nostro territorio, a supporto di tante famiglie e imprese. L’obiettivo è quello di avere un credito cooperativo sempre più forte, per garantire alle persone un’operatività bancaria completa e competitiva”.

Assemblea dei soci al Palazzetto dello Sport, alla presenza di 2.120 soci (più 183 deleghe).  Cresce la raccolta, ancora in flessione la domanda di credito. Utile a 4,1 milioni, margine di intermediazione di  53,6 milioni. Bilancio approvato all’unanimità.175,5 milioni di patrimonio, indice di solidità Cet1 di 15,86%. I soci sono 18mila, 631  i nuovi entrati nel 2017. In dieci anni 23 milioni distribuiti ai soci: un valore per il territorio.Il presidente Fracalossi: “Le banche sono radicalmente cambiate, in futuro l’innovazione tecnologica sarà sempre più importante, ma non mancherà mai la relazione diretta con le persone. Il progetto di riforma cambierà il credito cooperativo, ma al centro del sistema ci sono e resteranno le Casse Rurali. La scelta di Cassa Centrale, orgoglio per il Trentino”.Giorgio Fracalossi confermato alla presidenza. In cda entrano la commercialista Saveria Moncher e l’avvocato Paolo Toniolatti, confermata Mariangela Sandri. Confermato il collegio sindacale uscente.
22 maggio 2018
Cassa Rurale di Trento, un valore per il territorio. Confermato il presidente Giorgio Fracalossi

Assemblea dei soci al Palazzetto dello Sport, alla presenza di 2.120 soci (più 183 deleghe). Cresce la raccolta, ancora in flessione la domanda di credito. Utile a 4,1 milioni, margine di intermediazione di 53,6 milioni. Bilancio approvato all’unanimità.

175,5 milioni di patrimonio, indice di solidità Cet1 di 15,86%. I soci sono 18mila, 631 i nuovi entrati nel 2017. In dieci anni 23 milioni distribuiti ai soci: un valore per il territorio.

Il presidente Fracalossi: “Le banche sono radicalmente cambiate, in futuro l’innovazione tecnologica sarà sempre più importante, ma non mancherà mai la relazione diretta con le persone. Il progetto di riforma cambierà il credito cooperativo, ma al centro del sistema ci sono e resteranno le Casse Rurali. La scelta di Cassa Centrale, orgoglio per il Trentino”.

Giorgio Fracalossi confermato alla presidenza. In cda entrano la commercialista Saveria Moncher e l’avvocato Paolo Toniolatti, confermata Mariangela Sandri. Confermato il collegio sindacale uscente.

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