Primanaunia: cambio al vertice della “Famiglia” Lunedì, 13 Giugno 2016

Da Ottorino Angeli a Giuseppe Dalpiaz. Nuovo presidente della Famiglia Cooperativa Primanaunia. Alla sede di Vigo di Ton, il passaggio del testimone.

 

“Rimarrò sempre uno di famiglia anche se non sono più presidente della Famiglia”. Così Ottorino Angeli, in occasione del passaggio del testimone a Giuseppe Dalpiaz, nuovo presidente della Famiglia Cooperativa Primanaunia e già vicepresidente.

Alla sede di Vigo di Ton della cooperativa di consumo erano presenti, accanto al direttore Pietro Mengon, i primi cittadini delle tre località dove operavano le tre Famiglie Cooperative (tutte fondate nel 1895) che, nel 1999, diedero vita alla “Primanaunia”: Daniele Biada di Campodenno, Giovanni Formolo di Sporminore, Walter Eccher vicesindaco di Vigo di Ton che ha portato il saluto del sindaco Angelo Fedrizzi. Con loro il maresciallo Stefano Buratto, comandante della stazione di Denno dell’Arma dei Carabinieri.

“Quelli trascorsi al vertice della cooperativa di consumo sono stati quarantaquattro anni intensi – ha ricordato Angeli – Avevo soli ventitré anni di età quando, nel 1972, venni eletto presidente dai soci dell’allora Famiglia Cooperativa di Campodenno. I miei primi passi li ho compiuti in Arcivescovado. Spiego il perché: sulla proprietà della Famiglia Cooperativa c’era un mutuo perpetuo a favore della Canonica di Campodenno. Mi recai a Trento e li trovai grande disponibilità nel venire incontro alle esigenze della cooperativa. Un’altra tappa importante è stata la fusione con il Caseificio di Campodenno. Nel 1976 ci consentì di raddoppiare la superficie commerciale del negozio. Meritevole di un ricordo – aggiunge Angeli - anche la fusione con la consorella di Termon. Insomma, molte soddisfazioni raccolte e tanti rapporti umani instaurati. In particolare con i direttori Dario Piffer, Raniero Franzoi, Tiziano Zuccalli, Aldo Zanoni, Andrea Dallapè, Pietro Mengon e con chi opera all’interno degli organismi centrali della Cooperazione, Federazione e Sait”.

I ricordi di quarant’anni di impegno cooperativo sono molti. “A cominciare dal primo negozio della cooperativa a Campodenno di soli 77 metri quadrati. Eravamo all’alba degli anni Settanta – ha ricordato Angeli – Di passi ne abbiamo compiuti molti. Utilizzo il plurale perché, in Cooperazione, deve essere il noi a prevalere. Oggi il punto vendita di Campodenno è di 250 metri quadrati. Anche a Sporminore è stato fatto molto, sul solco tracciato dai miei predecessori: la realizzazione degli alloggi per anziani, l’ambulatorio medico, il museo storico, la sala della Cooperazione dedicata a Nello Franzoi, ex presidente della cooperativa di consumo. Lo stesso vale per Vigo di Ton con il progetto inaugurato tre anni fa: il negozio di 250 metri quadrati, i dodici appartamenti, il distretto farmaceutico, l’attivazione di altri servizi di pubblica utilità. L’elenco sarebbe ancora ricco. Basti pensare ai punti vendita aperti o rinnovati delle tante località servite ogni giorno o alla benedizione del sale nella giornata di Sant’Antonio Abate. Quanto raccolto dalle offerte viene devoluto all’Associazione Amici del Madagascar per iniziative di solidarietà”.

Ottorino Angeli “rappresenta l’espressione genuina e concreta dell’essere cooperatore – ha aggiunto il neopresidente Dalpiaz – E’ persona che si spende per il bene della sua comunità. Raccogliere il suo testimone è impegnativo. Oggi siamo chiamati a continuare la nostra missione coniugando i principi ispiratori alle esigenze del momento presente”.

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