“Polo Edilizia 4.0”, nasce il centro di eccellenza nella ricerca e innovazione Martedì, 20 Novembre 2018

Alla Manifattura di Rovereto stamani la firma del protocollo di intesa che avvia la stretta collaborazione tra gli 11 enti che rappresentano il settore dell’edilizia.

Riparte un settore segnato più di altri dalla crisi. Il nuovo Polo diventerà un centro di eccellenza per innovazione e sviluppo in tutte le fasi del ciclo di vita degli edifici e delle infrastrutture urbane. Un nuovo linguaggio del costruire.

Quella di oggi è, se si vuole, una ripartenza. Quella di un settore come l’edilizia segnato dalla crisi degli ultimi dieci anni, che ha fortemente ridimensionato imprese e addetti.

Alla Manifattura di Rovereto, luogo simbolo di riqualificazione e recupero che guarda al futuro, nascerà un centro di eccellenza per la ricerca e l’innovazione in edilizia. Vi aderiscono undici enti che rappresentano tutti gli operatori del comparto: società di ricerca, progettisti, costruttori, organizzazioni di imprese e ordini professionali.

Sarà un luogo in cui si sviluppano le competenze, si offrono servizi, si fa innovazione per e con le aziende. Stamani la firma del protocollo di intesa che dà ufficialmente il via all’intero progetto.

La crisi e la rinascita

I profondi cambiamenti e l’evoluzione tecnologica dell’ultimo decennio nel settore delle costruzioni impongono un deciso cambio di direzione. Serve un nuovo linguaggio del costruire.

La nascita di un polo per l’innovazione e lo sviluppo, denominato “Polo Edilizia 4.0”, è un segnale preciso che va nella direzione della competitività e radicale rinnovamento del settore. Perché senza un forte investimento in innovazione l’edilizia come la si concepisce oggi è destinata a rimanere al palo.

Il valore degli investimenti in costruzioni in Provincia di Trento è sceso del 35,6 % in pochi anni, passando dai 2.594 milioni di euro nel 2004 ai 1.671 del 2015 (fonte Cresme, prezzi costanti 2005).

Un solo esempio è sufficiente a capire il gap attuale tra manifattura e edilizia: la percentuale di tempo improduttivo della manodopera nell’industria è inferiore al 15%, mentre è superiore al 60% nelle costruzioni edili.

Cosa si farà nel nuovo “Polo”

“L’ambito di azione del Polo - ha spiegato l’ing. Francesco Cattaneo, direttore di Habitech e portavoce del Progetto - riguarda tutte le fasi del ciclo di vita degli edifici e delle infrastrutture urbane: progettazione, costruzione, gestione e riuso, con priorità ai temi dell’Edilizia 4.0: comfort, sicurezza, digitalizzazione, efficienza nell’uso delle risorse e con specifico focus sui temi della sostenibilità.

L’infrastruttura, intesa come supporto per le aziende, sarà costituita da reti tecnologiche evolute (di comunicazione, accesso a software specialistico e a database), da servizi di consulenza (economica, finanziaria, legale, amministrativa, …), da servizi di formazione, da servizi logistici (spazi per riunioni, manifestazioni, spazi per il coworking, …)

Vi troveranno spazio i laboratori per l’effettuazione di test, sia per verificare le prestazioni di materiali e sistemi innovativi, sia per accertare la rispondenza ai requisiti di materiali e sistemi maturi, sia per sviluppare nuovi processi e sistemi, in sinergia con università ed istituti di ricerca.

Il centro sarà anche un acceleratore di innovazione e di start-up: un sistema, finanziato tramite capitali privati, per lo sviluppo di start-up del settore, che rappresenta la punta di diamante dell’innovazione”.

Il tavolo di lavoro, nei prossimi mesi, dovrà definire in dettaglio l’ambito di azione del Polo, decidere la forma giuridica più idonea, individuare i costi per la realizzazione delle attività e le modalità di finanziamento, sviluppare ed implementare il modello dell’acceleratore di start-up.

Sarà analizzata la necessità e l’interconnessione di laboratori innovativi, confrontandosi con le strutture e i progetti già attivi, e in particolare col progetto TessLab in corso di realizzazione da parte di Trentino Sviluppo con la Fondazione Bruno Kessler e con l’Università di Trento.

L’inizio dell’attività operativa è previsto a settembre 2019.

L’adesione al progetto vede una rappresentatività unica nel suo genere, con un potenziale di sviluppo elevatissimo.

Stamani hanno firmato il protocollo i rappresentanti di tutti gli enti coinvolti: Il presidente dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento Marco Segatta, il vicepresidente dell’Associazione Trentina dell’Edilizia (Ance) Andrea Basso, il presidente del Collegio dei Geometri Stefano Cova, il presidente del Collegio dei Periti Industriali Lorenzo Bandinelli, il presidente del Comitato Piccola Industria (Confindustria) di Trento Marco Giglioli, il rappresentante del Consiglio Nazionale delle Ricerche Martino Negri, La presidente della Federazione Trentina della Cooperazione Marina Mattarei, il presidente di Green Building Council Italia Marco Caffi, il presidente di Habitech Distretto Tecnologico Trentino Marco Pedri, la presidente dell’Ordine degli Architetti Susanna Serafini, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Gianmaria Barbareschi

Ma il Polo sarà aperto anche alle adesioni di altre istituzioni pubbliche e private, perché la via d’uscita dalla crisi dell’edilizia passa dalla collaborazione e condivisione delle competenze.

Probabilmente troverai di tuo interesse anche

  • Con etika un risparmio di 1 milione 750 mila euro in bolletta Giovedì, 04 Aprile 2019

    Le 42 mila famiglie trentine che hanno scelto etika, l'offerta luce e gas della Cooperazione Trentina e Dolomiti Energia, hanno risparmiato complessivamente 1 milione e 750 mila euro in bolletta. Di più: hanno aiutato circa 40 persone con disabilità a sperimentare soluzioni abitative autonome e hanno inoltre salvaguardato l'ambiente trentino, con 14.700 tonnellate di anidride carbonica risparmiate, grazie all'utilizzo di energia green certificata.Questi alcuni dei dati dal...

  • L'ufficio a Bruxelles della Federazione Trentina della Cooperazione Martedì, 02 Aprile 2019

    La Federazione Trentina della Cooperazione è presente a Bruxelles con un ufficio per sostenere e promuovere il punto di vista delle cooperative trentine a livello europeo

  • Il video dell'udienza Lunedì, 25 Marzo 2019

    Hanno partecipato all'incontro con Francesco, sabato 16 marzo, in Aula Paolo VI, 252 cooperatori in rappresentanza di oltre 50 cooperative trentine.

  • L'esterometro Venerdì, 22 Febbraio 2019

  • Uscito il bando della prima edizione della borsa di studio Katia Tenni Mercoledì, 30 Gennaio 2019

    La Federazione Trentina della Cooperazione ha istituito una borsa di studio, del valore complessivo di 15 mila euro, da destinare a “Un progetto di intercooperazione territoriale che stimoli l'innovazione e veda protagonisti giovani cooperatori e cooperatrici”. L'iniziativa è intitolata alla memoria della dott.ssa Katia Tenni, stimata professionista impegnata negli organi di controllo di numerose cooperative trentine e nel collegio sindacale della...

  • L’innovazione nelle cooperative agricole del Trentino Lunedì, 21 Gennaio 2019

    Ad aver introdotto migliorie e innovazioni recenti sono perlopiù le cooperative vitivinicole e ortofrutticole. In cima all'elenco delle priorità di cambiamento c'è la volontà di convertire le prassi produttive nel rispetto di nuovi standard sostenibili, scegliendo il metodo biologico. Ancora: l'appartenenza alla forma cooperativa è fonte d'orgoglio nonché scelta ponderata. Sono solo alcuni dei risultati emersi dalla ricerca condotta da Euricse,...

  • Iscriviti al canale di Cooperazione Trentina! Venerdì, 11 Gennaio 2019

    Perché iscriversi al canale YouTube della Cooperazione Trentina? Le ragioni sono tante e puoi scoprirne alcune in questo breve video. E ricorda che puoi partecipare anche tu alla decisione di cosa pubblicare. Scrivici cosa vorresti vedere o cosa vorresti sapere del movimento cooperativo. Faremo il possibile per risponderti con un nuovo video!