Nuovi occhi per i media con le Casse Rurali Martedì, 07 Ottobre 2014

Il progetto, ideato da Lorella Zanardo e rivolto alle scuole superiori trentine e alle classi della terza media, mira a rendere i ragazzi in grado di orientarsi nell’uso dei mass media. Solo la conoscenza dei linguaggi e delle tecnologie, dei propri diritti e del funzionamento del mercato dei mezzi di informazione permette di diventare utenti e consumatori consapevoli.

Dopo il successo delle prime due edizioni, il progetto Nuovi Occhi per i Media di Lorella Zanardo ritorna con l'anno scolastico 2014-2015. L’iniziativa mira a rendere le persone, soprattutto i giovani, in grado di orientarsi nell’uso dei mass media, lontani dall’ignoranza, dai divieti e dalla noia.

Da quest’anno il progetto, coordinato da Formazione Lavoro, potrà contare sulla partecipazione diretta delle Casse Rurali trentine. Il marketing di Cassa Centrale Banca, vista la validità dell’iniziativa, ha infatti deciso di aderire al progetto. Una occasione per dimostrare, ancora una volta, come le Casse Rurali trentine si differenziano sul territorio con iniziative volte a creare supporto e coinvolgimento nei confronti delle giovani generazioni.

La proposta è rivolta a tutti gli istituti di scuola superiore e alle classi della terza media. Nuovi Occhi per i Media ha formato in questi anni 4.400 studenti di 33 diversi istituti scolastici trentini.

La presentazione del progetto agli insegnanti, ai dirigenti scolastici e ai direttori delle Casse Rurali trentine è avvenuta nel pomeriggio presso la nuova aula di Formazione Lavoro in via Segantini da parte di Lorella Zanardo e dell’Ufficio marketing di Cassa Centrale Banca.

Perchè un corso sui mass media

Il nostro sistema mediatico, in particolare televisivo, si è sviluppato senza regole ed è appiattito sul modello del puro sfruttamento commerciale. Il sistematico impoverimento delle risorse destinate all’educazione pubblica limita fortemente le capacità della scuola di indirizzare proficuamente il rapporto di ragazze e ragazzi con i mass media. La maggioranza del pubblico italiano dei media a larga diffusione è costituita non da veri utenti ma da semplici consumatori passivi.

Partendo da questa fotografia della nostra realtà, i corsi Nuovi Occhi per i Media sono progettati per ottenere un impatto sensibile nella realtà educativa.

Il problema della poca consapevolezza nel rapporto con la televisione, Internet e la stampa, è concretamente sentito e denunciato da genitori ed insegnanti, che si trovano però privi di strumenti efficaci per fronteggiare la diffusione di stereotipi, pratiche e modelli deteriori. La situazione in Italia è molto diversa rispetto a moltissimi paesi europei dove la media education è oggetto di materia scolastica, si studiano strumenti di lettura e interpretazione di tutte le informazioni che quotidianamente si ricevono da tv, giornali e web.

Lorella Zanardo e le Casse Rurali trentine ritengono che preparando gli insegnanti e i formatori ai problemi e agli strumenti della comunicazione mass mediatica, in modo che siano capaci di dare orientamento ai loro alunni, sia possibile diffondere e radicare una cultura dei mass media che li renda mezzi da usare e non congegni che ci usano. Solo la conoscenza dei linguaggi e delle tecnologie, dei propri diritti e del funzionamento del mercato dei mass media permette di diventare utenti e consumatori consapevoli. Liberi così di scegliere perché comprendiamo ciò che vediamo e sentiamo e non solo perché abbiamo una ampia scelta di prodotti.

L’iniziativa mira a rendere le persone, soprattutto i giovani, in grado di orientarsi intenzionalmente nell’uso dei mass media, lontani dall’ignoranza, dai divieti e dalla noia.

“Democrazia - è stato detto durante l’incontro di presentazione con gli insegnanti - è farsi carico delle fasce più deboli della popolazione anche nella comunicazione mediatica, decisiva per garantire diritti e opportunità”.

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