“Mettiamoci in gioco!” alla 26esima Borsa di Studio Valle di Cembra Venerdì, 01 Dicembre 2017

“Un mondo senza gioco? Mettiamoci in gioco!”. E’ l’argomento della ventiseiesima Borsa di Studio Valle di Cembra riservata a studentesse e studenti della terza classe delle scuole medie di Albiano, Cembra, Segonzano e Verla di Giovo.

Lo scorso maggio, al Teatro di Verla di Giovo, l’atto conclusivo della venticinquesima Borsa di Studio Valle di Cembra riservata agli studenti di terza media delle scuole di Albiano, Cembra, Segonzano e Verla.

L’edizione aveva segnato il raggiungimento del primo quarto di secolo di quest’iniziativa.

Ieri sera alla sede dell’Istituto Comprensivo di Cembra (alla presenza della dirigente scolastica Francesca Lasaracina) si è tenuto il primo incontro, un vero e proprio passo di avvio, dell’edizione numero ventisei.

La Commissione Borsa di Studio Valle di Cembra (nella foto) è guidata dal presidente Paolo Pojer.

L’argomento scelto è “Un mondo senza gioco? Mettiamoci in gioco!” ed “è destinato – è stato detto - a offrire la possibilità ai partecipanti di esprimere la loro creatività sia in forma scritta e sia grafico pittorica, unendo aspetto stilistico e contenutistico”.

Nel corso dell’anno scolastico verranno offerte, a studentesse e studenti, occasioni di approfondimento, particolarmente utili per arricchire il bagaglio di conoscenza da trasferire nel proprio elaborato scritto o nel loro disegno che concorreranno per l’assegnazione del primo premio assoluto e degli altri riconoscimenti.

La Borsa di Studio Valle di Cembra è sostenuta dai Comuni, dalla Comunità di Valle, dalle Casse Rurali di valle e dall’Avis Valle di Cembra. Tra i partner anche la Cooperazione Trentina.