Cr Dolomiti di Fassa Primiero Belluno: i soci approvano il bilancio Martedì, 14 Maggio 2019

Novecento soci hanno partecipato all’assemblea della Cassa Rurale Dolomiti di Fassa Primiero e Belluno, riunitasi per la prima volta a San Martino di Castrozza.

Chi temeva che la logistica, così periferica rispetto alle sedi storiche, potesse penalizzare la partecipazione è stato smentito: i soci sono accorsi numerosi da tutto il territorio.

Dalla Valle di Fassa, dall’Agordino, dalla Valbelluna e dal Feltrino, tutti si sono uniti ai soci del Primiero, “padroni di casa” dell’evento.

Presso il Palasport di San Martino, allestito in maniera impeccabile, per due ore i vari relatori si sono susseguiti esponendo i dati del primo anno di bilancio effettivo post-fusione.

Dati molto positivi: un utile d’esercizio netto di 4,6 milioni di euro, crescita della raccolta, ora abbondantemente sopra i 900 milioni, una qualità sempre crescente del credito, segno che il nostro territorio è ancora sano e vivace. Cresce la richiesta di mutui da parte delle famiglie per acquisto e ristrutturazione della casa di abitazione.

Non va poi dimenticato l’importante intervento della Cassa Rurale sul sociale, una presenza che nel 2018 è stata quantificata in ben 853.000 euro!

Ed ancora, mutui a tasso zero e moratorie in occasione degli eventi atmosferici che tanti danni hanno arrecato al territorio lo scorso anno.

Sono poi in corso le installazioni di defibrillatori in tutti i comuni presidiati da filiali della Cassa Rurale.

Insomma, una Cassa Rurale sempre più vicina al suo territorio, nonostante le complessità che il nuovo modo di fare banca hanno tenuto impegnati sia il Consiglio di Amministrazione che l’intero organico.

Dopo la lettura ed approvazione all’unanimità di tutti i punti all’ordine del giorno, l’assemblea si è conclusa con un momento conviviale nel corso del quale tutti i soci hanno potuto fare conoscenza ed amicizia.

Alcuni numeri:

23 filiali; 8 in val di Fassa, 6 nel Primiero, quattro nell’Agordino e cinque in Valbelluna, 135 collaboratori, 8400 soci (193 i nuovi ingressi), 31.656 clienti (750 in più rispetto all'anno precedente), 853 mila euro per 319 sostegni ad associazioni e iniziative.

Inoltre: iniziative a sostegno per l’alluvione di Moena luglio 2018 sia con la messa a disposizione di fondi per i primi lavori di ripristino sia per un riconoscimento verso i numerosi volontari, e per gli eventi atmosferici di fine di ottobre con finanziamenti a tasso zero e con la concessione di moratorie.

Meritevoli di essere ricordate le borse di studio: quasi 100 premiati nel corso della cerimonia di aprile con borse di studio per un controvalore di 60.000 euro.

"Tutto questo dimostra come la nostra presenza sia ben radicata nel territorio e come godiamo di grande fiducia nelle nostre comunità - è stato osservato - Fiducia che cerchiamo ogni giorno di meritare lavorando sodo con impegno e passione per il benessere, non solo economico, delle nostre famiglie e delle nostre imprese".

DATI DI MASSE E CONTO ECONOMICO

Aumento raccolta diretta per 7,8 milioni pari al 1,1% // saldo a fine 2018 = 714 milioni

Aumento raccolta indiretta per 16,7 milioni pari al 8,44% // saldo 2018 = 215 milioni

Aumento raccolta totale per 24,5 milioni pari al 2,72% // saldo complessivo 929 milioni

Per il credito deteriorato registriamo:

Riduzione importante di Sofferenze -22% pari a euro 13,2 milioni

Riduzione importante delle Inadempienze probabili,  -18% pari a 14 milioni in meno

Riduzione dello scaduto  per 1,8 milioni

Quindi nei 12 mesi il credito deteriorato si riduce del 20,71% pari a 29 milioni in meno

Nel contempo sono aumentati gli accantonamenti sia sulle sofferenze passati dal 63% al 69% e sulle Inadempienze probabili passati dal 35% al 38%.

Per il credito in bonis quindi l’attività ordinaria della nostra banca registriamo:

Aumento del credito in bonis del 3% pari a 14,4 milioni

I Nuovi mutui per acquisto e ristrutturazione della casa sono stati 251 per circa 32 mln di euro quindi 251 famiglie hanno potuto acquistare o ristrutturare casa grazie ad un nostro mutuo

Diciamo che pur in un anno ancora difficile siamo riusciti ad incrementare il credito buono a sostegno di famiglie ed imprese; infatti su 100 euro raccolti ben 86 Sono impiegati a sul nostro territorio.

Ancora due dati sul risultato economico d’esercizio

Dopo aver aumentato gli accantonamenti sul credito deteriorato (sofferenze 69% Inadempienze probabili 38,4%) raggiungendo i dati migliori del sistema bancario

Dopo aver accantonato una cifra importante per alcuni esodi anticipati

Dopo aver sostenuto con le varie iniziative le nostre comunità come abbiamo visto con circa 853 milioni

Il conto economico 2018 chiude con un utile netto pari a 4.596.000 euro con un incremento sul dato 2017 pari al 54%.  Risultato che riteniamo soddisfacente superiore sia al budget che al piano industriale di fusione.

Fonte: Cassa Rurale Dolomiti di Fassa Primiero e Belluno

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