Cassa Centrale e Federcoop: prosegue il dialogo nell'interesse del credito coop trentino Giovedì, 20 Settembre 2018

Comunicato congiunto di Federcoop e Ccb in merito al recesso da socio di Cassa Centrale nei riguardi della Federazione

Cassa Centrale Banca e Federazione Trentina della Cooperazione rappresentano assieme al resto del sistema cooperativo locale un pezzo importante della storia economica e sociale del Trentino. È un lungo percorso di sinergia, di condivisione e di lavoro.

La decisione assunta dal consiglio di amministrazione di Cassa Centrale Banca in merito al recesso da socio della Federazione Trentina della Cooperazione è stata dettata dal mutato quadro dentro il quale si trova ad operare la costituenda capogruppo.

L’articolo 48 della legge regionale n.5 del 2008 dispone che “la revisione legale del bilancio consolidato di un ente capogruppo di un gruppo cooperativo, anche bancario, è effettuata dall’associazione di rappresentanza cui l’ente medesimo aderisce, se la maggioranza del patrimonio netto è da ricondurre a riserve indivisibili ai sensi dell’art. 2514 del Codice civile riferibili agli enti appartenenti al gruppo”.

L’articolo imporrebbe pertanto che la revisione legale del bilancio consolidato del gruppo bancario cooperativo Cassa Centrale Banca venga effettuata dalla Federazione Trentina della Cooperazione.

“L'attività di certificazione del bilancio di Cassa Centrale Banca – afferma il suo presidente Giorgio Fracalossi - viene da sempre effettuata da primarie società (oggi KPMG). La partenza del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca - gruppo di dimensioni e rilevanza nazionali, con oltre 90 BCC-CR- Raika aderenti, più di 70 miliardi di attivi ed oltre 1500 sportelli - impone la scelta di un certificatore di bilancio che dovrà essere individuato nel novero delle principali società di riferimento nazionali e internazionali.

Inoltre – prosegue Fracalossi - le modalità con le quali il Gruppo Cassa Centrale Banca affiderà l'incarico saranno necessariamente improntate alla massima trasparenza ed oggettività, ricorrendo al meccanismo dell’asta competitiva. Confermo quindi la massima fiducia e il pieno apprezzamento dell’attività svolta dalla Divisione Vigilanza della Federazione, che non viene certo messa in discussione in questa sede”.

“La Federazione – afferma la sua presidente Marina Mattarei – è convinta che potranno essere individuate soluzioni condivise e conferma la volontà di proseguire nel percorso di collaborazione avviato da tempo con Cassa Centrale Banca sui molti argomenti di interesse comune”.

“Desta sorpresa – afferma il vicepresidente Marco Misconel - quanto riportato sulla stampa rispetto al rischio di uscita delle Casse Rurali dalla Federazione. Le Casse rimangono convintamente all’interno della Federazione, riconoscendo ad essa sia il ruolo istituzionale, sia la qualità dei servizi erogati. Il tema che riguarda la certificazione del bilancio consolidato della Capogruppo non mette pertanto in discussione neppure il prezioso ed autorevole servizio di revisione legale svolto dalla Divisione Vigilanza della Federazione nei confronti delle singole Casse”.

Fonte: uffici stampa Ccb e Federcoop trentina

Probabilmente troverai di tuo interesse anche

  • Cooperazione Trentina, un sistema per fare la differenza Venerdì, 07 Giugno 2019

    In apertura della parte pubblica della 124^ assemblea della Federazione Trentina della Cooperazione (2019) è stato proiettato un filmato con i dati dei diversi settori del movimento cooperativo trentino e le brevi testimonianze dei cooperatori in risposta alla domanda: "E per te, qual è la prima cosa su cui lavorare?"

  • Premiate le classi del concorso scolastico “Custodi di parole” Giovedì, 30 Maggio 2019

    All'iniziativa hanno aderito 30 classi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, per un totale di oltre 520 studenti, che si sono impegnati nella realizzazione di vari materiali: video, dvd, lapbook, blog, cartelloni, dispense, powerpoint.Gli allievi della II C delle medie di Coredo hanno realizzato uno “scrigno della libertà”. Nel video il loro racconto, nelle parole di Martina e Manuel, e la testimonianza di Alessia Dobre della III LEB del Liceo "Fabio...

  • Con etika un risparmio di 1 milione 750 mila euro in bolletta Giovedì, 04 Aprile 2019

    Le 42 mila famiglie trentine che hanno scelto etika, l'offerta luce e gas della Cooperazione Trentina e Dolomiti Energia, hanno risparmiato complessivamente 1 milione e 750 mila euro in bolletta. Di più: hanno aiutato circa 40 persone con disabilità a sperimentare soluzioni abitative autonome e hanno inoltre salvaguardato l'ambiente trentino, con 14.700 tonnellate di anidride carbonica risparmiate, grazie all'utilizzo di energia green certificata.Questi alcuni dei dati dal...

  • L'ufficio a Bruxelles della Federazione Trentina della Cooperazione Martedì, 02 Aprile 2019

    La Federazione Trentina della Cooperazione è presente a Bruxelles con un ufficio per sostenere e promuovere il punto di vista delle cooperative trentine a livello europeo

  • Il video dell'udienza Lunedì, 25 Marzo 2019

    Hanno partecipato all'incontro con Francesco, sabato 16 marzo, in Aula Paolo VI, 252 cooperatori in rappresentanza di oltre 50 cooperative trentine.

  • L'esterometro Venerdì, 22 Febbraio 2019

  • Uscito il bando della prima edizione della borsa di studio Katia Tenni Mercoledì, 30 Gennaio 2019

    La Federazione Trentina della Cooperazione ha istituito una borsa di studio, del valore complessivo di 15 mila euro, da destinare a “Un progetto di intercooperazione territoriale che stimoli l'innovazione e veda protagonisti giovani cooperatori e cooperatrici”. L'iniziativa è intitolata alla memoria della dott.ssa Katia Tenni, stimata professionista impegnata negli organi di controllo di numerose cooperative trentine e nel collegio sindacale della...

  • L’innovazione nelle cooperative agricole del Trentino Lunedì, 21 Gennaio 2019

    Ad aver introdotto migliorie e innovazioni recenti sono perlopiù le cooperative vitivinicole e ortofrutticole. In cima all'elenco delle priorità di cambiamento c'è la volontà di convertire le prassi produttive nel rispetto di nuovi standard sostenibili, scegliendo il metodo biologico. Ancora: l'appartenenza alla forma cooperativa è fonte d'orgoglio nonché scelta ponderata. Sono solo alcuni dei risultati emersi dalla ricerca condotta da Euricse,...