Borsa di Studio Val di Cembra: “Uno sguardo fantascientifico sul futuro” Martedì, 01 Dicembre 2015

E’ l’argomento scelto dal comitato promotore per la nuova edizione dell’iniziativa indirizzata agli studenti di terza media delle scuole di Albiano, Cembra, Segonzano e Verla di Giovo. Dovranno interpretare il tema in forma scritta o grafico pittorica.

Prossima a raggiungere il quarto di secolo, ieri sera è stato dato il via alla ventiquattresima edizione della Borsa di Studio Val di Cembra.

L’iniziativa è riservata agli studenti di terza media delle scuole di Albiano, Cembra, Segonzano e Verla di Giovo.

L’incontro, ospitato all’Istituto Comprensivo di Cembra (presente, tra gli altri, il dirigente scolastico Roberto Trolli), ha segnato il passo di avvio.

Per compierlo è stato fondamentale scegliere l’argomento dell’edizione che si concluderà a inizio giugno del 2016 con l’atto finale affidato alla cerimonia di premiazione.

“Uno sguardo fantascientifico sul futuro” è quanto scelto dal comitato promotore. “Un tema destinato a offrire la possibilità ai giovani – come è stato osservato - di esprimere la loro creatività sia in forma scritta e sia grafico pittorica, unendo aspetto stilistico e contenutistico”.

Il presidente del comitato promotore è Paolo Pojer, alla guida di questo organismo dalla fine degli anni Novanta.

Oltre quindici edizioni che hanno caratterizzato gran parte del percorso compiuto fino a oggi dall’iniziativa. L’edizione che aveva segnato il suo debutto era stata dedicata allo sport del pedale, complice la tradizione ciclistica del Trentino e della Valle di Cembra. Era il 1999.

Gli studenti avevano incontrato Antonella Bellutti, campionessa olimpica ad Atlanta (titolo che avrebbe bissato dodici mesi dopo a Sidney), e Gilberto Simoni che, proprio quell’anno, salì per la prima volta sul podio del Giro d’Italia vinto da Ivan Gotti su Paolo Savoldelli. “Prendendo spunto dal ciclismo – è stato ricordato - anche la Borsa di Studio Val di Cembra di strada ne ha macinata tanta e ci auguriamo ne possa percorrere ancora di più”.

La Borsa di Studio è sostenuta dai Comuni, dalla Comunità di Valle, dalle Casse Rurali di Giovo e Lavis-Valle di Cembra, dalla Cooperazione Trentina e dall’Avis Valle di Cembra.

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