Apot: Progetto Trentino Frutticolo Sostenibile. Il percorso continua Mercoledì, 10 Gennaio 2018

Prosegue l’impegno verso una visione della frutticoltura trentina sempre più sostenibile, coerente e condivisa. Annunciato per il prossimo 25 gennaio alla Cooperativa Cocea di Taio il secondo appuntamento di dialogo e confronto con il territorio

Presentati questa mattina in Conferenza Stampa presso la sede della Federazione Trentina della Cooperazione i dati di sintesi e aggiornamento dell’importante percorso messo in atto da APOT – Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini – nell’ambito del progetto Trentino Frutticolo Sostenibile, avviato nella primavera del 2016  e concretizzatosi lo scorso luglio nella pubblicazione del primo bilancio di Sostenibilità.

Continua sempre con intensità e organizzazione l’attività formativa che ha contato nel 2017 oltre 1.200 ore di docenza sul tema della Sicurezza e Tutela dell’Ambiente, con 8.996 presenze e 31.432 ore di formazione.

Da segnalare il progetto di informatizzazione dei Quaderni di Campagna, per una gestione moderna e funzionale, giunto ormai a due terzi del totale delle aziende e che si prevede completato entro il prossimo febbraio.

Cardine del progetto rimangono i controlli analitici della frutta, dove si è riscontrato che il 99,4% dei campioni risulta conforme.

Oltre alla consueta attività di revisione delle irroratrici, degno di nota il dato che emerge dalla raccolta di imballaggi fitosanitari ed altri rifiuti agricoli, organizzata da Apot, che evidenzia un  deciso calo nei conferimenti dal 2012 al 2017, sintomo di una maggiore consapevolezza e attenzione nell’utilizzo e smaltimento.

Particolare soddisfazione è stata espressa per il progetto Meleto Pedonabile Sostenibile, frutto della collaborazione tra APOT, FEM e CIF, in cordata ATI, che sulla base di un campionamento delle aree frutticole del Trentino ha messo in luce un livello di biodiversità del suolo e decisamente soddisfacente che ha permesso alla società CCPB che ha realizzato il lavoro di  rilasciare la prima “certificazione”  sulla base dello standard DTP 17 “Biodiversity Alliance”.  

Questo progetto, annunciato nel 2016, è entrato nella sua piena fase operativa, ma già un nuovo progetto per una “Frutticoltura alternativa sostenibile” è stato presentato per favorire il rilancio della DOP Susina di DRO e valutare l’efficacia del controllo biologico della “mosca mediterranea” con il rilascio di nemici naturali.

Prosegue poi il progetto di ricerca tra ASSOMELA e la LIBERA UNIVERSITA’ DI BOLZANO, impegnati in un percorso triennale (2017/2019) verso il miglioramento delle condizioni di uso ed efficienza dell’acqua e predisposizione di un “indice di qualità“ ambientale e produttivo per il sistema “frutteto”.

Sul tema caldo e sensibile del biologico si conferma la previsione di arrivare a 800 ha dedicati entro il 2022, con un netto incremento delle quota delle varietà “resistenti” che arriverà a circa  il  4% del totale.

"E’ passato meno di un anno dall’inizio delle attività di informazione e comunicazione che Apot ed i Consorzi associati hanno deciso di attivare per dare trasparenza e maggiore valore alle tante iniziative realizzate nel campo della sostenibilità - ha dichiarato Ennio Magnani, presidente APOT –

E già i primi risultati si sono visti, frutto del costante dialogo e confronto tra enti pubblici e privati, organismi di categoria e rappresentanze, libere associazioni e centri di ricerca. Un intenso lavoro di ricerca ed innovazione, fatto oggi anche di relazione e di condivisione, dove ognuno ha operato con la massima serietà, professionalità e concretezza, consapevole di sostenere e realizzare progetti finalizzati a garantire un futuro al nostro territorio e alle nuove generazioni”.

"Il bilancio di sostenibilità della frutticoltura trentina è la dimostrazione concreta dell'applicazione della strategia del sistema frutticolo trentino per garantire uno sviluppo sostenibile delle proprie attività – ha sottolineato Mauro Fezzi, presidente della Federazione–. Raccoglie quanto fatto finora sui diversi aspetti della sostenibilità e i risultati raggiunti gettando le basi per gli obiettivi futuri, nella logica di sviluppare un percorso il più possibile condiviso con tutti i portatori d'interesse.”

“Dobbiamo liberarci dalla chimera del biologico, – ha affermato l’assessore provinciale all’agricoltura Michele Dallapiccola – non è la panacea di tutti i mali. Inondare i campi di zolfo e di verderame non è detto che faccia bene, piuttosto, il biologico va declinato in maniera diversa rispetto ai luoghi. Il futuro invece è nella sostenibilità. La ricerca e la sostenibilità sono il vero valore riconosciuto e pagato dai consumatori”.

Il Progetto Trentino Frutticolo Sostenibile continua quindi il suo percorso nella ferma volontà di mantenere le promesse e con altrettanti ambiziosi obiettivi per il prossimo 2018, a cominciare dal secondo incontro annuale di dialogo e confronto con il territorio che avrà luogo il prossimo 25  gennaio presso la sala congressi della Cooperativa COCEA di Taio, che vedrà la partecipazione di rappresentanti di prestigio della politica, delle istituzioni e della società civile,  a cui saranno invitata la cittadinanza e rappresentanti dei diversi organismi pubblici e privati,   con la finalità di rendere tangibile l’impegno profuso dai frutticoltori nel perseguire il benessere dell’ambiente e dell’intera collettività.

Apot rappresenta i consorzi “Melinda”, "La Trentina", SFT – Società Frutticoltori Trento, Società Frutticoltori Aldeno e la Cooperativa Copag, con 6.294 soci produttori con 8.961 ettari di meleti, attraverso un sistema che occupa negli stabilimenti 1.400 lavoratori. 

Probabilmente troverai di tuo interesse anche

  • Sostenibilità: non solo bio Venerdì, 26 Gennaio 2018

  • Sostenibilità: le novità dall'Unione Europea Venerdì, 26 Gennaio 2018

    Paolo De Castro, vicepresidente della Commissione agricoltura del Parlamento Europeo, in occasione del convegno “Progetto Trentino Frutticolo Sostenibile, il percorso continua” organizzato da Apot per fare il punto sul tema della sostenibilità, ha presentato le novità 2018 in tema di politiche agricole introdotte dall'Unione Europea.

  • Esperienze di cooperazione - Cosa è un consorzio agricolo Lunedì, 04 Dicembre 2017

    In questa puntata intervengono: Luca Rigotti vicepresidente per il settore agricolo e Michele Girardi responsabile settore agricolo della Federazione, Andrea Merz, direttore Concast Trentingrana (formaggi), Enrico Zanoni, direttore Cavit (vino) e Paolo Gerevini, direttore Melinda (frutta).

  • Etika, l'energia che cresce - il video Giovedì, 30 Novembre 2017

    La video animazione di presentazione del progetto Etika, l'energia che cresce: economica, ecologica, solidale."Possibile e insieme, il futuro che stiamo immaginando".

  • CFS - Cooperative Formative Scolastiche Venerdì, 20 Ottobre 2017

    Con il progetto delle Cooperative Formative Scolastiche, l'impresa cooperativa entra in classe. Secondo le nuove direttive della legge 107/2015 sull'alternanza scuola lavoro, la Cooperazione Trentina ha ideato uno strumento che risponde alle nuove necessità della scuola e allo stesso tempo offre una soluzione innovativa alle imprese cooperative che ospitano tirocini. Si tratta delle cooperative formative scolastiche, veri e propri laboratori di competenze, un ponte tra...

  • etikaplus: con etika il risparmio è (anche) a led Mercoledì, 18 Ottobre 2017

    Lampadine led a prezzi scontati per gli aderenti a etika, l'offerta luce e gas economica, ecologica e solidale. Un'iniziativa creata da Federazione Trentina della Cooperazione, Cassa Centrale Banca, Consolida, Sait, cooperativa sociale La Rete insieme a Dolomiti Energia. 

  • ScuoLAvoro Coop - puntata 10 Venerdì, 29 Settembre 2017

    Puntata conclusiva di questo primo ciclo di trasmissioni dedicato alle esperienze di CFS nelle scuole trentine. Egidio Formilan, responsabile dell'Ufficio di educazione e cultura cooperativa della Federazione, e Laura Pedron, responsabile del Servizio istruzione e formazione di secondo grado della Provincia Autonoma di Trento, tracciano un bilancio del primo anno di attività.

  • La proposta di revisione dello statuto della Federazione Sabato, 09 Settembre 2017

    Il consiglio di amministrazione della Federazione ha approvato ieri all'unanimità la proposta della speciale Commissione per la revisione dello statuto varata il 5 settembre scorso. Tra le novità principali il rafforzamento del ruolo della Federazione Trentina della Cooperazione, la collaborazione tra i settori cooperativi, la trasparenza dei compensi degli organi sociali, una nuova composizione del consiglio di amministrazione. Fissati limiti ai mandati, agli...

  • Prima edizione di Coop Campus con gli studenti di Norcia Mercoledì, 19 Luglio 2017

    Cinte Tesino ha ospitato la prima edizione di Coop Campus Young, la scuola estiva di formazione cooperativa della Federazione Trentina della Cooperazione, promossa con il patrocinio della Provincia. All'iniziativa hanno partecipato 11 studenti delle scuole superiori di Norcia, uno dei centri maggiormente colpiti dal terremoto dello scorso anno.Intervenendo all'inaugurazione del Campus, il direttore generale della Federazione, Alessandro Ceschi, e Livia Ferrario, responsabile del...