Ape ha compiuto venticinque anni Lunedì, 04 Dicembre 2017

E’ l’Associazione punto di riferimento per chi ha operato nelle Casse Rurali Trentine e negli organismi centrali. Alcuni giorni fa sono stati festeggiati i primi cinque lustri di una storia e di un percorso avviati nei primi anni Novanta.

Ha festeggiato il primo quarto di secolo Ape, acronimo di Associazione Pensionati delle Casse Rurali e degli organismi collegati.

“Il venticinquesimo anniversario è sempre un evento importante da vivere con emozione e partecipazione – ha osservato in apertura del suo intervento il presidente Antonio Cozzio.  E' un'occasione per rivolgere un sentimento di vera gratitudine a chi ha dato vita all'Associazione e a tutti quelli che ne hanno fatto parte fino ad oggi, perché il loro apporto ha mantenuto vivo e ha diffuso quello spirito basato sul contatto e amicizia tra ex colleghi, per non perdersi di vista, che è stato il sentimento principale che ha spinto i fondatori a creare questo organismo”.

Il primo passo venne compiuto il 10 marzo 1992 con l’atto costitutivo alla sede della allora Federazione dei Consorzi Cooperativi (oggi Federazione Trentina della Cooperazione)  quando e dove Attilio Bezzi, Adriano Gabos, Giuseppe Marocchi e Camillo Stedile costituirono “l’Associazione pensionati delle Casse Rurali Trentine e loro organismi provinciali”.

Scopo della neocostituita associazione era ed è di essere un riferimento per i pensionati del credito cooperativo, promuovere rapporti di collegialità e collaborazione tra i soci e i loro colleghi in attività di servizio, valorizzare la professionalità e l'esperienza dei soci in uno spirito di costante solidarietà con il movimento del credito cooperativo da cui loro provengono, promuovere incontri, viaggi turistici e attività culturali e ricreative per i soci e i loro familiari.

Quattro i presidenti che hanno guidato l’Ape nel suo primo quarto di secolo: Adriano Gabos (1992-1998), Giuseppe Marocchi (1999-2003), Giovanni Bezzi (2004-2012), Antonio Cozzio (dal 2013).

Tra gli auspici, espressi in occasione dei festeggiamenti per il venticinquesimo dalla fondazione, uno sembra prevalere. “Vorremmo essere ancora utili per poter dare, alla Cooperazione Trentina, il nostro piccolo contributo, frutto della nostra passata esperienza a sostegno di questo importante movimento”.

All'evento dedicato al venticinquesimo di fondazione ha partecipato anche Alessandro Ceschi, direttore generale della Federazione Trentina della Cooperazione.