Giovani cooperatori pronti al cambiamento Mercoledì, 13 Giugno 2018

Nuovi progetti, il rinnovo di parte del direttivo e, a breve, un nuovo presidente. L’associazione Giovani Cooperatori Trentina, riunita stasera in assemblea, si prepara a vivere mesi ricchi di novità. Mattarei: vi chiedo di fare la vostra parte interpretando con coraggio e responsabilità il cambiamento

Assemblea ricca di contenuti quella che ha riunito questa sera i soci e le socie dell’associazione Giovani Cooperatori Trentini. A cominciare dal cambiamento della governance, con le dimissioni del presidente Alessandro Merlini e il rinnovo di cinque componenti del consiglio direttivo, in seguito alle dimissioni di Elena Bandera e Paolo Campagnano e alla scadenza dei consiglieri Andrea Melchiori Pedron, Antonio Borghetti e di Sara Ghezzer.

“Dopo un triennio di presidenza – ha spiegato Merlini – credo sia giusto lasciare questo ruolo in altre mani che sapranno tradurre in crescita l’impegno di tutti noi, con la consapevolezza di aver provato a dare quello che potevo al meglio delle mie possibilità e, soprattutto, del valore dell’esperienza che ho potuto vivere all’interno di questa associazione”.

Per il consiglio direttivo l’assemblea ha votato: Andrea Melchiori Pedron, Antonio Borghetti, Sara Ghezzer, Luca Riccadonna e Camilla Sartori. Nelle prossime settimane il consiglio direttivo si riunirà per eleggere il nuovo presidente.

Un augurio particolare ai soci e alle socie dei Giovani Cooperatori è arrivato dalla presidente Marina Mattarei, che non ha potuto partecipare all’assemblea per ragioni istituzionali. “Sono al vostro fianco – ha scritto Mattarei – ma vi chiedo di fare la vostra parte interpretando con coraggio e responsabilità il cambiamento. La Federazione, e più in generale la Cooperazione, ha bisogno di menti e cuori giovani, non solo di giovani di età”.

All’ordine del giorno anche la presentazione delle attività svolte nell’ultimo anno, a cominciare dai progetti formativi, che hanno riscosso molto successo tra i giovani del movimento. Come, ad esempio, il percorso “#Eurocooperazione: la Cooperazione dal locale al globale”, che ha permesso ai partecipanti di approfondire il nesso esistente tra cooperazione, autonomia e Unione Europea, e che si è concluso con la visita delle istituzioni europee a Bruxelles.

“La formazione – ha spiegato Merlini – è il pilastro su cui si fonda la nostra crescita. Per questo da anni proponiamo un percorso, quest’anno arricchito dalla co-progettazione con le Donne in Cooperazione, che ha formato più di 200 giovani sia sulla storia della cooperazione, sia su nozioni più tecniche, sensibilizzandoli al tempo stesso sui principi e valori cooperativi”.

Progetti portati avanti anche grazie al supporto organizzativo della Federazione Trentina della Cooperazione e a un’intensa rete di collaborazioni con altre realtà. Delegati dell’associazione sono infatti presenti nei comitati di settore della Cooperazione Trentina, nel Piano d’Ambito Economico e, a livello nazionale, negli organismi dei giovani di Confcooperative e Federcasse.

E per il futuro ci sono in programma due nuove occasioni di approfondimento: la prima per capire quali sono le opportunità per le aziende trentine offerte dall’introduzione di marchi territoriali, mentre la seconda si occuperà di temi quali la sostenibilità agroalimentare, la biodiversità e i nuovi stili di vita possibili.

Al termine dei lavori è intervenuta Manuela Gualdi, della segreteria del Tavolo dell’economia solidale Trentina, per approfondire il tema dei distretti dell’economia solidale in Trentino.

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