Banca dati dei saperi Mercoledì, 22 Novembre 2017

Incontro pubblico organizzato dalla Commissione Pari Opportunità  tra donna e uomo della Provincia di Trento sul tema  "INNOVARE I PROCESSI DI SELEZIONE PER UN RIEQUILIBRIO DI GENERE NEI LUOGHI DECISIONALI - Banca dei saperi” in programma lunedì 4 dicembre 2017  alle 14.30 presso Palazzo Trentini, in via Manci 27 a Trento.

Perché avventurarsi nell’ambiziosa impresa di dare vita ad una Banca dei Saperi?

Per una questione di giustizia e di democrazia, prima di tutto. Perché i dati fotografano una situazione ancora sbilanciata in termini di equa partecipazione di donne e uomini ai processi decisionali del nostro territorio. In questo senso, l’introduzione di vincoli normativi ha agito efficacemente, innescando processi di ribilanciamento importanti. Tuttavia, gli studi concordano nel dirci che i numeri da soli non bastano: se le misure di riequilibrio quantitativo non vengono accompagnate da processi di mutamento culturale e di pratiche organizzative il cambiamento rischia di rimanere “cosmetico”. Se al ribilanciamento quantitativo non si intreccia un mutamento anche qualitativo rimane intatta la struttura profonda dei meccanismi discriminatori e omosociali che costruiscono tra l’altro l’imprenditoria, ancora oggi, nel cuore dell’Europa del XXI secolo, come una storia per soli uomini.

Tuttavia, non si tratta “solo” di una questione di giustizia, ma anche di ricerca della qualità e valorizzazione della competenza. Gli studi mostrano una resa migliore dei board ben bilanciati dal punto di vista della composizione di genere, che evidenziano migliori performance in quanto a capacità di gestione dell’imprevisto e di adattamento al cambiamento.

Infine, vi è un’altra questione dirimente, che attiene alla mancata valorizzazione di risorse: le donne nel contesto europeo studiano e si preparano più a lungo e con migliori risultati rispetto agli uomini, raggiungono risultati brillanti ai più alti livelli della formazione, eppure spesso di queste competenze e intelligenze il tessuto socio-economico delle nostre imprese sembra non sappia che farsene. Dunque, è anche una questione di spreco di talenti e occasioni per crescere e innovare.

Se le ragioni per incentivare l’uso di una Banca dei Saperi delle donne non mancano, quindi, dobbiamo passare alla seconda domanda: come? Come costruire al meglio tale strumento? Come renderlo il più possibile efficace, radicato, rispondente alle esigenze del contesto? Da sempre la Commissione provinciale Pari Opportunità si è posta tali domande, che rappresentano un’esigenza e manifestata  in più occasioni nella comunità trentina. Domande a cui la Commissione ha voluto rispondere offrendo elementi utili ai decisori politici per l’introduzione di uno strumento al servizio dell’innovazione economico sociale del nostro territorio.

Oltre agli interventi è prevista una tavola rotonda con alcune Presidenti delle Commissioni pari Opportunità aderenti alla Conferenza nazionale degli organismi di Parità regionali e delle Province autonome, e la Coordinatrice della stessa con le quali ci confronteremo su esperienze e azioni sviluppate sul tema nella rispettive realtà territoriali, le progettazioni in corso, suggerimenti e riflessioni. Nell’occasione, verranno messe a disposizione copie della ricerca.