Donne in cooperazione per il sostegno dei genitori al lavoro in Trentino Mercoledì, 02 Maggio 2018

L’assemblea annuale dell’associazione è stata l’occasione per presentare i risultati del progetto "Genitori al lavoro” e fare il punto sulle politiche del lavoro attivate dalla Provincia in questo settore. Chiusole (Agenzia del Lavoro): l’esperienza delle cooperative è una buona prassi da diffondere

Si parla di:

La maternità viene ancora vista come un costo legato alla necessità di sostituire la lavoratrice temporaneamente assente e lo strumento più utilizzato per gestire il suo rientro è ancora il part time. È uno degli elementi emersi dal progetto “Genitori al lavoro”, che ha permesso di individuare anche buone prassi e strumenti utilizzabili da ogni azienda per realizzare un equilibrio tra i tempi di vita e lavoro di collaboratori e collaboratrici. Le linee guida e le esperienze più significative sono state presentate oggi durante il convegno “Valorizzare la genitorialità”, organizzato dalle Donne in cooperazione per rilanciare e approfondire i risultati del progetto realizzato in collaborazione con la Federazione e con la partnership della Fondazione don Guetti e il contributo della Provincia Autonoma di Trento.

“L’obiettivo del percorso – ha spiegato la presidente Nadia Martinelli aprendo i lavori insieme al direttore della Federazione Alessandro Ceschi – era promuovere una cultura inclusiva che veda la genitorialità come un valore aggiunto”.

“Si tratta di un tema – ha commentato la dirigente generale dell’Agenzia del lavoro Antonella Chiusole – che, dal punto di vista organizzativo, coinvolge quasi esclusivamente le lavoratrici. Le linee guida individuate dal gruppo di lavoro di questo progetto saranno utili per individuare nuovi strumenti a disposizione del territorio e politiche del lavoro a sostengo della valorizzazione della genitorialità”.

“Il più grande ostacolo che si incontra nel gestire la maternità e nel valorizzare la paternità – ha spiegato la responsabile del progetto Simonetta Fedrizzi – è di tipo culturale”. Ecco perché diventa fondamentale individuare e far conoscere esempi replicabili e strumenti applicabili nelle aziende, come quelli sviluppati dalla Cassa Rurale Val di Fiemme, e presentati dalla responsabile sviluppo organizzativo Laura Gabrielli, e dalla Federazione Trentina della Cooperazione, raccontati dalla coordinatrice dell’Ufficio risorse umane della Federazione Silvia Mezzaroba.

“Il primo passo verso il cambiamento – ha concluso Adele Mapelli, esperta in diversity & inclusion Wise Growth e consulente del progetto – deve partire dalla governance e dalla sensibilizzazione della dirigenza e dei responsabili aziendali”. Come è emerso anche dall’esperienza condivisa dal direttore generale di Progetto 92 Marco Dalla Torre.

   

I progetti presentati all’assemblea

Al termine del convegno, si è tenuta l’assemblea annuale dell’associazione, che rappresenta oltre 260 cooperatrici in rappresentanza di tutti i settori del movimento cooperativo trentino, durante la quale la presidente Nadia Martinelli e la project manager Simonetta Fedrizzi hanno presentato le attività svolte nel 2017 e i progetti in divenire.

In particolare, sono state messe in evidenza le attività che hanno permesso di ottenere risultati importanti in termini di sensibilizzazione e di collaborazione con le altre realtà, locali e non. Come nel caso del V-Day, la giornata in cui in tutto il mondo si manifesta contro lo sfruttamento e ogni forma di violenza sulle donne, che nel 2017 ha visto le Donne in cooperazione lanciare la campagna “Vesti la tua cooperativa di rosso” a cui hanno aderito 70 cooperative trentine.

“Accanto a queste iniziative – ha ricordato Martinelli – abbiamo continuato a investire in formazione per favorire una cultura aziendale dove trovano spazio modelli organizzativi innovativi e socialmente responsabili, e una governance paritaria”.

In quest’ottica è stato proposto, ad esempio, il percorso formativo “Darsi voce”, per promuovere la diffusione della cultura della valorizzazione, dell’inclusione e della pluralità di genere e generazionale nei luoghi decisionali delle cooperative, e il premio per tesi di laurea su “Il ruolo delle donne nella cooperazione, economia locale e società civile”, assegnato a Martina Dallafior per la tesi triennale e a Martina Ricca per la tesi specialistica.

   

I progetti dell'associazione nel 2017 in sintesi

    

Probabilmente troverai di tuo interesse anche

  • Le cooperative trentine per la genitorialità Giovedì, 03 Maggio 2018

    L'assemblea annuale dell'associazione Donne in cooperazione è stata l'occasione per presentare i risultati del progetto "Genitori al lavoro” e fare il punto sulle politiche del lavoro attivate in Provincia di Trento in questo settore. Chiusole (Agenzia del Lavoro): l'esperienza delle cooperative è una buona prassi da diffondere

  • Giovani e Donne in cooperazione per partecipare al cambiamento Mercoledì, 07 Febbraio 2018

    Le due associazioni del movimento cooperativo, in collaborazione con Formazione Lavoro, propongono un percorso formativo per favorire una maggiore e nuova partecipazione di socie e soci alla vita e alla gestione delle cooperative.Per informazioni e iscrizioni (entro il 20 febbraio): Anna Zanghellini, Formazione Lavoro – anna.zangellini@formazione-lavoro.net

  • Donne in cooperazione: premiate due tesi sul ruolo delle donne Lunedì, 13 Novembre 2017

    Sono Martina Dallafior e Martina Ricca le vincitrici dei due premi di tesi di laurea che l'Associazione Donne in Cooperazione ha deciso di conferire alle tesi maggiormente meritevoli partecipanti al bando lanciato in occasione del decennale di costituzione dell'Associazione.Le tesi dovevano avere per tema “il ruolo delle donne nello sviluppo della cooperazione, dell'economia e società civile”.Nel video, le interviste a: Nadia Martinelli, presidente Donne in Cooperazione, le...

  • I risultati raggiunti dalle Donne in cooperazione Martedì, 09 Maggio 2017

    Presentati i dati aggiornati sulla presenza femminile nel sistema cooperativo: +10% negli ultimi 10 anni. Intervista alla presidente dell'Associazione Donne in cooperazione Nadia Martinelli, al presidente e al direttore della Federazione Trentina della Cooperazione, Mauro Fezzi e Alessandro Ceschi. 

  • A scuola di felicità Mercoledì, 08 Febbraio 2017

    Intervista a Roberta Bortolucci, autrice del libro "IMPARARE LA FELICITA' - Abbiamo molte risorse per riuscire a rispondere alle difficoltà della vita e del lavoro", che ha condotto un workshop sul tema organizzato dall'associazione Donne in cooperazione.

  • Cosa fare per essere felici Mercoledì, 08 Febbraio 2017

    Tre consigli pratici per imparare a essere felici tutti i giorni. Perchè imparare la felicità si può, come spiega Roberta Bortolucci, autrice del libro "IMPARARE LA FELICITA': "Abbiamo molte risorse per riuscire a rispondere alle difficoltà della vita e del lavoro". Bortolucci ha condotto un workshop sul tema organizzato dall'associazione Donne in cooperazione.

  • Come trovare la propria mission Mercoledì, 08 Febbraio 2017

    Cosa ci rende felici? Quando possiamo dire di stare veramente bene? La risposta è soggettiva e cambia per ognuno di noi, ma ha sempre alla base la propria mission di vita, il proprio sogno nel cassetto. Roberta Bortolucci, autrice del libro IMPARARE LA FELICITA': "Abbiamo molte risorse per riuscire a rispondere alle difficoltà della vita e del lavoro", e spiega come trovarlo.

  • La direzione della felicità Mercoledì, 08 Febbraio 2017

    Cosa ci rende felici? Quando possiamo dire di stare veramente bene? La risposta è soggettiva e cambia per ognuno di noi, ma ha sempre alla base la propria mission di vita, il proprio sogno nel cassetto. Roberta Bortolucci, autrice del libro "IMPARARE LA FELICITA' - Abbiamo molte risorse per riuscire a rispondere alle difficoltà della vita e del lavoro", spiega come trovarlo.

  • Genitori al lavoro. L’arte di integrare figli, lavoro, vita Venerdì, 30 Dicembre 2016

    Genitori al lavoro. L'arte di integrare figli, lavoro, vita. Titolo di un libro dedicato a un tema attuale. Libro curato da Laura Girelli e Adele Mapelli e arricchito dai contributi di Stefania Baucè e Lucilla Bottecchia. Della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro se ne è parlato a Trento in occasione della due giorni organizzata dalla Commissione Nazionale Dirigenti Cooperatrici di Confcooperative. L'evento, ospitato all'aula magna della Federazione Trentina della Cooperazione, è...

  • Il ruolo femminile Venerdì, 07 Ottobre 2016

    La forza del ruolo femminile in campo cooperativo si traduce in un impegno da parte di tutti nello sviluppare una coscienza inclusiva, una coscienza capace di volgere lo sguardo ai valori che stanno alla base della cooperazione stessa.Intervista a Nadia Martinelli e a Simonetta Fedrizzi, rispettivamente presidente e coordinatrice dell'attività dell'associazione Donne in cooperazione.