Statuto Federcoop, in cda la prima bozza di riforma Martedì, 06 Giugno 2017

La commissione eletta  dall’assemblea ed integrata dal consiglio incaricata di predisporre la bozza di riforma dello statuto ha presentato ieri i primi risultati.

Venerdì 9 in assemblea della Federazione saranno informati i soci, a settembre gli incontri territoriali ed entro l’anno l’assemblea straordinaria per l’approvazione.

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Toni moderati e propositivi (diversamente da quanto enfatizzato oggi su un quotidiano locale) hanno contraddistinto la prima consultazione sulla bozza di riforma dello statuto approdata ieri pomeriggio in consiglio della Federazione.

La bozza di lavoro è ispirata al documento di programma del 2016 che ha portato all’elezione del nuovo presidente. Coerentemente con tali linee guida, la proposta elaborata dalla commissione ridisegna l’architettura della Federazione introducendo alcune modifiche nella governance e nell’organizzazione.

Esse riguardano in particolare la distribuzione dei voti in assemblea tra i vari settori, con l’assegnazione di maggior peso alle cooperative di ridotte dimensioni e una ricalibratura dei settori agricolo e del credito.

Si modifica anche la composizione e la rappresentanza dei settori in consiglio di amministrazione, che diventerà organo di indirizzo strategico. Al comitato esecutivo un ruolo più operativo con le deleghe alla gestione.  

La proposta di modifica allo statuto prevede anche regole per il cumulo dei compensi e il limite di mandati per le figure di vertice.

“Il consiglio – commenta il presidente Mauro Fezzi – ha apprezzato il lavoro svolto dalla commissione che per la maggior parte dei temi in discussione ha centrato l’obiettivo. Nel dibattito, condotto sempre in maniera pacata e costruttiva, sono emersi suggerimenti in merito ad alcune aree che avranno bisogno di ulteriori approfondimenti”.

La commissione si è impegnata a riprendere in mano il documento per arrivare ad una sintesi condivisa.

L’iter per l’approvazione delle modifiche prevedere la presentazione ai soci nella prossima assemblea di venerdì 9. Successivamente, nel mese di settembre, partiranno gli incontri di consultazione sul territorio, per arrivare alla discussione e approvazione in apposita assemblea straordinaria da effettuarsi entro l’anno.

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