Cassa Rurale di Fiemme: bilancio semestrale prudente, ma con un risultato più che soddisfacente Lunedì, 21 Novembre 2016

Il presidente Goffredo Zanon: “Stiamo aiutando il territorio a intercettare ogni possibilità di ripresa. Dedichiamo massima attenzione alle situazioni che dimostrano il potenziale per portare innovazione e crescita al territorio e alla comunità". Il direttore Paolo Defrancesco: “I prodotti, le convenzioni e i nuovi servizi nati recentemente sono orientati ad essere validi strumenti per soddisfare bisogni, alimentare idee e, perché no, realizzare sogni, di Soci e Cliente e per questo sempre più inseriti in un rapporto di consulenza e fiducia".

Una semestrale ancora improntata sulla prudenza, ma con un risultato più che soddisfacente. Le masse amministrate ammontano a 901 milioni di euro composte da 395 milioni di euro di raccolta diretta, 140 milioni di euro di raccolta indiretta e 356 milioni di euro di impieghi. La fotografia dell’attività nella prima parte dell’anno vede l’Istituto registrare buone performances nella sua attività caratteristica che, grazie anche all’apporto della redditività dalla gestione della tesoreria, si traducono in un risultato brillante, considerando lo scenario dei bassi tassi di mercato e il perdurare degli effetti della crisi per le imprese.

L’utile di 1,7 milioni di euro, in questo senso, è il risultato di quella sana e prudente gestione che la Cassa Rurale di Fiemme ha scelto come criterio guida di lungo termine. La parte dell’utile derivante dalla attività su titoli non potrà essere replicata nel secondo semestre, ma garantisce un risultato ampiamente positivo anche a fine anno. La semestrale, approvata dal CdA nella seduta del 8 agosto 2016 porta un patrimonio a 76 milioni di euro e aggiorna l’indice di solidità CET1 Ratio a 17,83% confermando ancora una volta l’alto grado di patrimonializzazione e la solidità della Cassa Rurale di Fiemme che, in questo particolare momento, è una risorsa preziosa che possiamo orgogliosamente mettere a disposizione di eventuali aggregazioni e del progetto del nascente Gruppo Bancario.

Confortanti notizie anche dal comparto crediti dove il credito deteriorato è in progressiva contrazione e i livelli di copertura sono superiori alla media delle Casse Rurali Trentine.

A confronto del buon operato è arrivato da poco l’esito soddisfacente della recente ispezione della Banca d’Italia. Al termine del periodo di ispezione (aprile-maggio), durante il quale i processi e le attività della Cassa sono stati sottoposti a verifica, gli ispettori hanno riconosciuto che la banca ha messo in atto corrette azioni organizzative e buone politiche di gestione dei rischi e di svalutazione dei crediti.

La Cassa Rurale sta sviluppando molti nuovi progetti in particolare incentrati sulla consulenza avanzata per privati ed imprese e per la consulenza alla famiglia denominata “Valore Famiglia”.

Con lo scopo di agevolare Soci e clienti all’accesso a servizi utili ed innovativi, la Cassa Rurale ha messo a catalogo la nuova convenzione per internet wireless e il nuovo prodotto RC Auto AssiDrive.

Fonte: Cassa Rurale di Fiemme

Probabilmente troverai di tuo interesse anche

  • Storie di cooperazione: Patrizia Viola Lunedì, 05 Maggio 2014

    Si parte dalle persone, dalla loro storia privata e professionale, per scoprire le sfumature, le emozioni, i dettagli che caratterizzano il sistema cooperativo trentino. In ogni puntata della trasmissione "Tutti per uno", realizzata da Rttr con il contributo della Cooperazione Trentina e della Provincia autonoma di Trento, un cooperatore o una cooperatrice racconta la propria esperienza di vita e in che modo l'impegno in cooperazione abbia fatto la differenza. In questa puntata la storia di...

  • TUTTI PER UNO | Patrizia Viola Venerdì, 25 Ottobre 2013

    Storia - storia di Patrizia Viola, dipendente della Cassa Rurale di Fiemme, che ha trovato grazie alla cooperazione un valido strumento per conciliare nel migliore dei modi la propria vita professionale e familiare. Vademecum cooperativo - Vincenzo Visetti, della Federazione Trentina della Cooperazione, spiega:- cosa significa il concetto della "porta aperta"- come vengono ripartiti gli utili in cooperativa