Cambio della guardia alla Cassa Rurale Altipiani, Civettini nuovo direttore Mercoledì, 28 Dicembre 2016

La Cassa si avvia positivamente alla fusione con la Bassa Vallagarina ed Isera. La nuova Cassa della Vallagarina (dal primo luglio 2017) avrà 7mila soci e 30mila clienti.

Il Fondo Temporaneo del credito cooperativo interviene nelle due forme previste dalla normativa, acquisto di crediti in sofferenza e intervento di rafforzamento del capitale.

Avvicendamento in direzione: Renzo Osler, il direttore che ha gestito la delicata fase commissariale, lascia il timone all’attuale vice Massimo Civettini.

La Cassa Rurale Altipiani ha ottenuto dal Fondo Temporaneo del Credito cooperativo un sostegno patrimoniale per allineare i requisiti di solidità richiesti dalla normativa a valori di “sicurezza” per soci e clienti, anche in vista della fusione con la Bassa Vallagarina e la Rurale di Isera.

L’intervento prevede l’acquisto di un portafoglio di sofferenze e un intervento di rafforzamento patrimoniale.

L’obiettivo del fondo è di sostenere le situazioni critiche favorendo nel contempo i processi di aggregazione delle banche del credito cooperativo, che spesso sono troppo piccole per operare in modo sostenibile nel medio e lungo termine.

Questo permetterà alla Cassa Rurale degli Altipiani di presentarsi al meglio alla fusione, garantendo un processo orientato a valorizzare le risorse dei tre istituti.

La nuova Cassa Rurale della Vallagarina avrà quasi 7mila soci, più di 30mila clienti, sarà una Cassa solida e strutturata per generare economie di scala, sviluppare servizi innovativi e per incentivare il processo di sviluppo della comunità.

Si prevede il centro operativo e direzionale ad Ala, ma le diverse sedi saranno dotate di un responsabile per area in grado di mantenere e accrescere il legame con il territorio.

Il direttore Osler lascia il posto a Civettini

Dal punto di vista organizzativo, cambia l’assetto manageriale.

Renzo Osler, direttore della Cassa durante la difficile fase che ha portato al commissariamento e poi al processo di fusione, lascerà a fine anno il suo incarico per un nuovo progetto.

Il consiglio di amministrazione ringrazia il direttore Osler per l’attività svolta “con professionalità e abnegazione e per il contributo che ha fornito in questi ultimi anni alla Cassa e alla comunità degli Altipiani”.

Nel contempo, il consiglio ha nominato il nuovo direttore nella figura di Massimo Civettini, attuale vicedirettore, stimato da tutto il direttivo e dal personale, in possesso di ottime competenze direzionali e in grado di garantire la continuità gestionale e proseguire con il progetto di fusione intrapreso.

Cinquantuno anni, laurea in Scienze Economiche e Bancarie presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università Cattolica a Milano, vicedirettore della Cassa dal gennaio 2016, attualmente ricopre l’incarico di responsabile dell’area organizzazione. Ha maturato competenze professionali trasversali ed esperienze nel risk management, gestione delle risorse umane e area finanza. Precedentemente aveva lavorato in Dana S.p.A. e in Banca Calderari S.p.A. (Gruppo Banca Sella).

Il consiglio di amministrazione e il collegio dei sindaci augurano un buon lavoro al neo direttore Civettini.