Le azioni

La Federazione Trentina della Cooperazione è stata tra le prime imprese ad aderire al progetto Family Audit della Provincia Autonoma di Trento proponendo una riorganizzazione aziendale e numerosi strumenti per offrire un ambiente lavorativo family-friendly caratterizzato da politiche di gestione del personale incentrate sull’equilibrio tra esigenze della famiglia e dell’impresa.

Un gruppo di lavoro di dipendenti liberamente coinvolti ha quindi definito le aree con maggiore bisogno di conciliazione e ha realizzato un preciso Piano di attuazione proponendo obiettivi, azioni, tempi e responsabilità dei provvedimenti individuati per i singoli campi di azione. Essendo un processo di management adottato su base volontaria, il progetto è stato approvato dal direttore generale e firmato dal presidente.

La Federazione ha ricevuto il certificato base (di primo livello) a maggio 2009, quello del primo anno a luglio 2010 e quello del secondo anno a luglio 2011. Dopo tre anni il percorso prevede il rilascio del certificato finale, che dura un anno e certifica l'attenzione dell'organizzazione alle persone che vi lavorano.

Questo progetto rende la Federazione un’azienda ancora più moderna ed attenta ai bisogni dei propri collaboratori, dove la dimensione personale di ciascuno ha trovato nuove possibilità di sviluppo, liberando energie positive e facendo sentire tutti meglio in ufficio.

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Le misure di conciliazione introdotte in Federazione

1. Flessibilità

L’introduzione di nuova flessibilità nell’orario di lavoro ha riguardato la fascia oraria d’entrata, con la possibilità di arrivare in ufficio fino alle 9 (prima 8.30). Contestualmente è stata offerta la possibilità di ridurre la pausa pranzo obbligatoria a 30 minuti e di compensare le ore lavorate in eccesso nel mese successivo. La riorganizzazione dell’orario ha previsto anche l’introduzione del part time a 6 ore continuate.

 

2. Banca ore di solidarietà

Il gruppo di lavoro dell’Audit ha dato vita alla Banca ore di solidarietà, un servizio per chi deve affrontare gravi, imprevedibili e momentanee urgenze. Chi vuole aderire “versa” un numero libero di ore di residuo ferie, che saranno utilizzate a favore di chi ha problemi personali e di famiglia. Per esempio deve accudire parenti per motivi di salute o accompagnarli in occasione di eventi inaspettati. Un modo insomma per tamponare queste occasioni nell’immediato, dando la possibilità alle persone di organizzarsi senza che diventino croniche.

 

3. Sportello CONTACI

Il progetto di certificazione Family Audit ha previsto l’attivazione di uno sportello di ascolto e intervento chiamato Contaci (acronimo che sta per Consapevolezza organizzativa dei nuovi tempi per l’aiuto e la conciliazione informata). Si tratta di uno spazio autogestito, teso alle esigenze di ascolto rispetto ai problemi di compatibilità fra tempi di vita e di lavoro, di clima, di rapporto con i responsabili e con i colleghi.

Allo sportello si possono chiedere anche informazioni sui diritti relativi a maternità e paternità, allo studio, all’accudimento di figli e genitori e su tutte le opportunità messe in campo dalla Federazione e dalla Provincia in questo senso.

Nei primi anni si sono rivolti per lo più allo sportello dipendenti in difficoltà nella gestione delle relazioni all’interno del proprio ufficio. Per contatti o appuntamenti: Silvia Mezzaroba 0461/898611.

4. Formazione manageriale

L’attivazione di formazione manageriale rivolta ai dirigenti e capiservizio per sensibilizzarli sulla conciliazione delle esigenze del personale, a volte in difficoltà tra bisogni personali e attese lavorative. Il piano delle lezioni è stato denso e seguito.

5. Videotelefonia

La Federazione ha aderito al progetto di videotelefonia della Provincia, che consente ai dipendenti che ne fanno richiesta di videocollegarsi una volta al giorno con un famigliare anziano che ha bisogno di accudimento e controllo. In questo modo si offre a chi vive in ansia per un famigliare la possibilità di verificarne lo stato di salute e intervenire in caso di bisogno.

6. Porte aperte in Federazione

Nel pomeriggio di martedì 15 novembre le porte della Federazione si sono aperte per accogliere familiari e amici dei dipendenti. Un'occasione unica per permettere loro di vedere gli uffici e di conoscere le varie attività e servizi, senza formalità e condividendo in amicizia l'ambiente di lavoro.

Dopo un buffet di benvenuto per bambini, familiari e amici presso tutti i piani, gli ospiti hanno raggiunto la sala della cooperazione per vedere lo spettacolo “Il sogno” di Gambe in Spalla Teatro. Al termine una castagnata con la cooperativa Castanicoltori del Trentino Alto Adige.