Cos'è

L’Audit aiuta le organizzazioni a realizzare un efficace, consapevole, duraturo ed economicamente sostenibile bilanciamento tra gli interessi dell’organizzazione e quelli dei collaboratori. L’obiettivo primario dell’Audit è promuovere e sostenere il benessere familiare nelle organizzazioni attraverso una migliore conciliazione famiglia e lavoro.

L’Audit è uno strumento di management adottato su base volontaria da organizzazioni che intendono certificare il proprio costante impegno per il miglioramento della conciliazione di famiglia e lavoro al proprio interno. L’Audit, altresì, è applicabile da tutti quei soggetti interessati a migliorare le possibilità di conciliazione tra famiglia e lavoro, indipendentemente dall’intenzione di conseguire la certificazione. L’Audit è uno standard registrato: il marchio appartiene alla Provincia Autonoma di Trento.

Grazie ad un complesso sistema di certificazione e di auditing (ripreso in parte da altre esperienze europee) si dimostra che un'azienda che concilia funziona meglio, perché riesce a beneficiare in modo ottimale del proprio capitale umano.

L’Audit è un processo di analisi sistematica che consente all’organizzazione di compiere un’indagine ampia e partecipata al proprio interno, con l’obiettivo di individuare iniziative che migliorano le possibilità di conciliazione tra famiglia e lavoro dei propri collaboratori.

L’indagine viene effettuata nell’ambito dei workshop con il gruppo di lavoro interno analizzando 6 macro ambiti, suddivisi in 11 campi di indagine e di azione. Il Manuale Operativo del consulente approfondisce e riporta esempi dei singoli campi di indagine e di azione.

Per saperne di più sul Family Audit visita il sito http://www.familyaudit.org/

 

 

LA CONCILIAZIONE IN AZIENDA

Le imprese che adottano misure di conciliazione tentano di riorganizzare l’azienda in base a politiche di gestione del personale incentrate sull’equilibrio tra esigenze della famiglia e dell’impresa.

Le misure a favore delle conciliazione possono essere di tre tipologie: strumenti per ridurre o articolare diversamente il tempo di lavoro, servizi che liberano tempo e misure per ‘fare’ cultura di conciliazione in azienda. In particolare quest’ultima tipologia risulta più strategica, perché incide maggiormente sul cambiamento culturale.

Tra le misure più note ed applicate troviamo la flessibilità dell’orario, il telelavoro, il part time, ma anche la formazione e i servizi ‘libera tempo’, come la lavanderia aziendale o la possibilità di ordinare la spesa. Tutte misure che consentono ad ogni lavoratore e ad ogni lavoratrice di vivere meglio la sua personale quotidiana mediazione tra casa e lavoro.

La conciliazione crea vantaggi diretti sulla reddittività delle aziende: maggiore fidelizzazione, riduzione delle assenze, delle patologie da lavoro e  miglioramento della qualità della prestazione lavorativa (meno difetti di produzione e più soddisfazione nei clienti).