V-day, le cooperative trentine hanno fatto sentire la loro voce Mercoledì, 15 Febbraio 2017

Grande adesione da parte delle cooperative trentine all’iniziativa lanciata dall’associazione Donne in cooperazione in occasione del V-Day, la giornata per la lotta alla violenza contro le donne. Ognuna ha interpretato l’invito a “vestirsi di rosso” in modo creativo e originale. Molte le adesioni raccolte anche da realtà non cooperative

C’è chi ha messo in evidenza l’immagine della campagna sul proprio sito, chi si è impegnato per spiegare il senso dell’iniziativa a tutti i propri clienti e perfino chi ha cambiato nome per un giorno. Le cooperative trentine che hanno deciso di celebrare il V-Day, la giornata dedicata alla lotta contro ogni forma di sfruttamento e di violenza sulle donne che dal 1998 ogni anno, il 14 febbraio, coinvolge milioni di persone, hanno interpretato l’invito a “vestirsi di rosso” ognuna a modo suo.

La cooperativa Facchini Verdi, ad esempio, ha cambiato il proprio nome per un giorno trasformandolo in Facchini Rossi. Posit, oltre ad aver inserito un banner sul proprio sito, ha segnalato il proprio sostegno all’iniziativa a tutti coloro che nella giornata di ieri hanno telefonato in cooperativa. Cla ha ideato una serie di soluzioni creative per comunicare in modo diverso il proprio no alla violenza contro le donne: caschi antinfortunistici con la scritta “rispetto le donne”, manifesti con “l’amore non h a lividi” e tanto tanto rosso.

E ancora, Mezzacorona ha affisso un fiocco rosso e la locandina dell’iniziativa all’ingresso del proprio punto vendita, mentre Movitrento ha addobbato l’edificio dove ha la propria sede a Rovereto con un grande nastro rosso. Sedi colorate anche per Ecoopera, la Famiglia Cooperativa di Povo e Amalia Guardini. La Federazione Trentina della Cooperazione, oltre ad avere addobbato l’atrio, ha messo a disposizione un nastro per chi non ha trovato nulla di rosso nell'armadio. Hanno diffuso il senso dell’iniziativa on line, sul sito o sui profili social, Cassa Centrale Banca, la Cassa Rurale Alta Vallagarina, la Cassa Rurale di Mezzolombardo, Computer Learning, Trentingrana, Lavori in corso e InMente. Mentre hanno scelto di vestirsi letteralmente di rosso a Melinda, CoopCasa, La Sfera, Gsh, Mercurio e Vales.

L’iniziativa ha riscosso un tale successo che l’associazione Donne in cooperazione ha raccolto le adesioni anche di diverse realtà non cooperative, esercizi commerciali e associazioni, che hanno scelto di aderire. Tra queste anche il Consorzio Associazioni per il Mozambico, che ha coinvolto anche le proprie sedi di Caia e Beira.

Sono solo alcuni esempi di come le cooperative trentine hanno scelto di dire no alla violenza contro le donne. Molte immagini di come è stato celebrato il V-Day 2017 stanno ancora arrivando e un racconto più completo sarà disponibile sul prossimo numero del mensile “Cooperazione Trentina”. Nel frattempo, le foto arrivate finora sono disponibili on line all’indirizzo: http://www.cooperazionetrentina.it/Donne/Progetti/V-Day-2017-Vesti-la-tua-cooperativa-di-rosso/V-Day-come-lo-hanno-interpretato-le-cooperative-trentine