Socio

Nelle cooperative possono esistere varie tipologie di soci. Accanto ai soci ordinari o cooperatori, il legislatore ha previsto altre figure, riconducibili, in sostanza, alla categoria dei soci finanziatori.

Il quadro complessivo è articolato e ogni figura si caratterizza in funzione dello scopo perseguito o dei diritti e doveri che le sono attribuiti.

Per essere soci di una cooperativa è necessario avere almeno 18 anni. Gli statuti delle varie cooperative possono chiedere inoltre altri requisiti minimi, come la residenza in determinati comuni o precisi profili professionali.

Diritti

L’acquisto della qualità di socio comporta la possibilità di fruire dei vantaggi offerti dalla cooperativa, tra cui, in primo luogo, il diritto di partecipare allo scambio mutualistico. A tale proposito il legislatore ha voluto codifi care il principio di parità di trattamento, stabilendo che tale principio deve costituire la regola fondamentale sia nella costituzione sia nell’esecuzione dei rapporti mutualistici (art. 2516 del Codice civile).

Doveri

I soci hanno in primo luogo l’obbligo di pagare la quota o le azioni sottoscritte. Per i soci ammessi successivamente alla costituzione della cooperativa si aggiunge l’obbligo di pagare il sovrapprezzo eventualmente determinato dall’assemblea in sede di approvazione del bilancio (su proposta degli amministratori) e, qualora lo statuto lo preveda, la tassa di ammissione.

Come si diventa socio

La qualità di socio viene acquistata nei seguenti tre modi:

  • con la partecipazione all’originaria stipulazione dell’atto costitutivo: si parla in questo caso di soci fondatori;
  • con l’accoglimento della domanda di ammissione presentata successivamente;
  • a seguito del trasferimento della quota o delle azioni.

Perdita della qualità di socio

La qualità di socio cessa:

  • a seguito della sua morte
  • per cause dipendenti dalla sua volontà (trasferimento della quota o recesso)
  • per cause dipendenti dalla volontà della società (esclusione).