L'atto costitutivo

La cooperativa si costituisce per atto pubblico. I soci fondatori, quindi, devono rivolgersi a un notaio che redige l’atto costitutivo, cioè il contratto sociale che fissa le regole per lo svolgimento dell’attività mutualistica. Accanto all’atto costitutivo vi è un secondo documento, lo statuto, che contiene le norme relative al funzionamento della cooperativa. Anche se è redatto con atto separato, si considera parte integrante dell’atto costituivo cui deve essere allegato.

L’atto costitutivo ha un contenuto tipico, fissato dalla legge.

Esso deve indicare:

  • le generalità dei soci;
  • la denominazione e il comune ove è posta la sede della società e le eventuali sedi secondarie;
  • l’oggetto sociale della cooperativa;
  • la quota di capitale sottoscritta da ciascun socio, i versamenti eseguiti, il valore nominale delle azioni in caso di cooperativa spa;
  • il valore attribuito ai crediti e ai beni conferiti in natura;
  • i requisiti e le condizioni per l’ammissione dei soci e il modo e tempo per i relativi conferimenti;
  • le condizioni per l’eventuale recesso o per la esclusione dei soci;
  • le regole per la ripartizione degli utili e i criteri per la ripartizione dei ristorni;
  • le forme di convocazione dell’assemblea;
  • il sistema di amministrazione adottato, il numero degli amministratori e i loro poteri anche di rappresentanza;
  • il numero e i componenti del collegio sindacale;
  • la nomina dei primi amministratori e sindaci;
  • l’importo globale, anche approssimativo, delle spese per la costituzione poste a carico della società.

Nell’atto costitutivo, inoltre, dev’essere precisato se la cooperativa intende operare anche con soggetti terzi, estranei a essa.