In Trentino

Il radicamento esteso sul territorio e la presenza in quasi tutti i settori economici di attività, con punte di eccellenza a livello nazionale, fanno del Trentino un vero e proprio “distretto cooperativo” come poche altre esperienze nel mondo. La cooperazione trentina rappresenta un sistema di cooperative, attive in ambiti economici diversificati e radicate sull’intero territorio provinciale.

Le cooperative hanno formato i consorzi di secondo grado. I consorzi sono società tra cooperative che, coordinando e integrando l’attività di queste ultime, realizzano un sistema organizzativo di secondo livello. Il consorzio ha permesso alle cooperative di superare i limiti imposti dalle ridotte dimensioni e di affrontare con successo, grazie a una maggiore massa critica, i vari mercati di riferimento.

Questa forma d’impresa ha prodotto tangibili vantaggi anche per le singole cooperative grazie alle diverse azioni avviate: campagne di marketing strategico settoriale, promozione dell’efficienza e dell’organizzazione nelle cooperative, presenza nella grande distribuzione organizzata nazionale, penetrazione dei mercati, soprattutto esteri, accessibilità a determinate gare di appalto ecc.

La Federazione Trentina della Cooperazione si pone al centro di questo sistema, unendo, rappresentando, tutelando e promuovendo gli interessi delle associate. Alla Federazione aderiscono tanto le singole cooperative quanto i consorzi cooperativi di secondo grado.

Si tratta di un elemento che distingue il Trentino cooperativo da altre organizzazioni regionali. Tutti i settori di imprenditorialità e tutte le aree merceologiche in cui opera la cooperazione trentina trovano nella Federazione un centro unitario di rappresentanza e di assistenza.

La Federazione Trentina della Cooperazione è l’unico soggetto rappresentativo del movimento cooperativo locale, frutto della confluenza in un’unica organizzazione di due rappresentanze diverse: la Federazione Trentina aderente a Confcooperative e la Lega Trentina aderente a Legacoop.

Ad oggi, quella della Federazione Trentina della Cooperazione resta l’unica esperienza a livello nazionale di “fusione” tra la cooperazione di matrice cattolica e la cooperazione di ispirazione socialista.

Il distretto cooperativo

Su una popolazione di mezzo milione di abitanti, il Trentino conta oltre 227 mila soci di cooperative. Ciò significa che in due famiglie su tre entra la cooperazione. Questo radicamento esteso sul territorio fa del Trentino un vero e proprio "distretto cooperativo" come poche altre esperienze nel mondo.