» Le cooperative di consumo

76 società con 364 punti vendita, 204 dei quali rappresentano l'unico negozio di paese.

Il ruolo di primo piano che storicamente ha rivestito questo settore è testimoniato dalla denominazione che, sola in Trentino, assume la cooperativa di consumo: “Famiglia Cooperativa”. 

Può contare su oltre 108 mila soci, 364 punti vendita e 1.800 collaboratori impegnati nelle 76 famiglie cooperative, nel Sait e nei Superstore di Trento e Rovereto. In 204 località del Trentino, il punto vendita cooperativo rappresenta l’unico negozio dove acquistare beni alimentari a costi contenuti e dove gli operatori privati, non trovando convenienza economica, hanno chiuso bottega. Solo la cooperazione di consumo, grazie alle economie di scala e alla sua funzione sociale, garantisce ai consumatori la possibilità di fare la spesa sottocasa.

La funzione sociale

Dalla fondazione della “Società cooperativa rurale di smercio e consumo” (1890 a Santa Croce di Bleggio) la cooperazione di consumo ha avuto un importante sviluppo fino a diventare uno dei settori portanti della Cooperazione Trentina. Essere in "Famiglia" significa trovarsi in un luogo amico, venire accolti con cortesia, vivere esperienze comuni di partecipazione e di crescita. Questi i propositi che, don Lorenzo Guetti, aveva inteso assegnare alle Famiglie Cooperative. Le linee di tendenza individuano, nei negozi della cooperazione di consumo, l’ultimo presidio rimasto a sostegno delle piccole comunità di periferia in vaste zone del Trentino. Non c'è famiglia che non possa contare una Famiglia Cooperativa, un negozio di vicinato entro un raggio di pochi chilometri dalla propria abitazione.

Razionalizzazione delle società e nuove iniziative

A partire dalla prima metà degli anni Novanta, le Famiglie Cooperative sono state interessate da un considerevole processo di fusione. Esso ha comportato una razionalizzazione aziendale, ma non una diminuzione dei punti vendita. Anzi, sono aumentati. La necessità di far fronte alla concorrenza e alle mutate esigenze dei consumatori ha spinto, inoltre, ad ampliare le superfici dei negozi e, con esse, la varietà dei prodotti. Oggi, accanto a piccoli punti vendita delle località periferiche, la cooperazione di consumo può contare su superfici di vendita di maggiori dimensioni e con grande assortimento. E' il caso degli oltre cinquanta supermercati e dei “Superstore” di Trento e di Rovereto.

Il ruolo del SAIT

Il Sait è il consorzio di secondo grado delle cooperative di consumo trentine, creato nel 1899 da Emanuele Lanzerotti, si occupa della distribuzione dei prodotti e della gestione dei servizi collegati alla vendita per le Famiglie Cooperative socie. Il consorzio gestisce direttametne una ventina di esercizi commerciali con insegna Coop Trentino, sviluppa e coordina una serie integrata di funzioni. Gli automezzi del Sait percorrono, ogni anno, oltre 4 milioni e mezzo di chilometri. 

 (dati 01/01/2014)