I consorzi

Tra gli elementi di distintività della cooperazione trentina, la presenza dei consorzi, ovvero di società tra cooperative che, coordinando e integrando l’attività di queste ultime, realizzano un sistema organizzativo di secondo livello.

I consorzi hanno permesso alle cooperative di primo grado di superare i limiti imposti dalle ridotte dimensioni e di affrontare con successo, grazie a una maggiore massa critica, i vari mercati di riferimento.

Questa forma d’impresa ha prodotto tangibili vantaggi anche per le singole cooperative grazie alle diverse azioni avviate: campagne di marketing strategico settoriale; iniziative tese alla promozione dell’efficienza e dell’organizzazione nelle cooperative; presenza nella grande distribuzione organizzata nazionale; penetrazione dei mercati, soprattutto esteri; accessibilità a determinate gare di appalto ecc.

Senza l’avvento dei consorzi, le cooperative di primo grado, a prescindere dal settore produttivo di appartenenza, avrebbero scontato una serie di difficoltà rispetto alla media e grande impresa che avrebbe finito per metterne in discussione perfino la sopravvivenza.

Consorzi del settore agricolo

I consorzi agricoli curano la trasformazione dei prodotti raccolti dalle cooperative,  la loro conservazione e stoccaggio, e organizzano la vendita:

Consorzi del settore consumo

Consorzi del settore credito

Cassa Centrale Banca e le società di informatica forniscono servizi centralizzati alle Casse Rurali, coordinando e sostenendo la raccolta del risparmio e la gestione del credito:

Consorzi del settore cooperative di lavoro, servizio, sociali e abitazione

In questo settore i consorzi promuovono attività di ricerca e coordinamento delle iniziative intraprese dalle cooperative nei rispettivi campi di attività: