Progetti europei

I progetti europei promuovono e supportano l'internazionalizzazione del sistema cooperativo trentino nei suoi diversi settori.

Questo avviene in coerenza con le aspettative e le esigenze delle associate e con le scelte strategiche della Federazione, promuovere la cultura cooperativa e creare nuovi ambiti di conoscenza e opportunità di lavoro sul piano locale e internazionale.

La mission perseguita è quella di tradurre la politica di apertura all’Europa della Federazione in iniziative concrete che sviluppino in un sistema a rete lo scambio di risorse, idee e competenze tra la cooperazione trentina e la comunità europea,

L'Ufficio Studi e Intercooperazione porta avanti da diversi anni una serie di attività mirate a sviluppare collaborazioni con gli altri Paesi dell'Unione Europea in un'ottica di scambio di risorse, di competenze e di esperienze. Lavorando con oltre una cinquantina di organizzazioni di 18 Paesi comunitari, ha costruito una rete di conoscenze e di rapporti con quella che oggi è la migliore tradizione cooperativa europea. L’ufficio cura in tutte le loro fasi i progetti in cui la Federazione è coinvolta in veste di capofila o di partner. Rispetto alla fase di costruzione di un nuovo progetto, l’ufficio si preoccupa di verificare i bandi di finanziamento in corso, di promuovere una rete di rapporti con interlocutori di eccellenza a livello europeo, di intercettare attraverso ricerche bisogni e opportunità della cooperazione, di predisporre formulari e proposte progettuali. L'Ufficio Studi e Intercooperazione assume le funzioni di "sportello" per l'internalizzazione del sistema cooperativo trentino e rappresenta lo strumento strategico, informativo ed operativo a servizio delle Associate e degli altri Uffici, Settori e Servizi della Federazione.

Per maggiori informazioni: tel. 0461/898 673; email: progetti.europei@ftcoop.it

European CoopCampus

Il progetto si propone di migliorare le competenze “etiche” dei soci e degli amministratori delle cooperative in logica europea. Per competenze “etiche” si intende la conoscenza cooperativa, cioè l'essere consapevoli delle caratteristiche, dei valori e dei principi dell’identità cooperativa e il saper agire in linea con essi. 

Conventus

CONVENTUS è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LLP - Grundtvig che si pone come obiettivo quello di creare maggiore conoscenza e consapevolezza del ruolo e del modello cooperativo in Europa tra i soci stessi al fine di rafforzare l’identità cooperativa e le competenze cooperativistiche imprenditoriali. Clicca qui per vedere il video di presentazione.

Vitalise

La tendenza demografica attuale, con l‘aumento della popolazione over 50 e il fenomeno simultaneo della „fuga dei cervelli“ da parte delle giovani generazioni, sta diventando sempre più uno delle principali problematiche in molte aree rurali in Europa. Che cosa possiamo fare per mantenere l‘ambiente sociale, economico e culturale delle aree rurali - in cui pesa la diminuzione della popolazione locale e l‘invecchiamento della stessa - e convertirle in zone in cui valga la pena progettare la propria vita? E inoltre: che cosa possono fare i cittadini più anziani che non hanno altre alternative che vivere in queste aree e che stanno ricercando nuove opportunità di impiego che siano remunerative e abbiano valore? Nelle regioni rurali c‘è un numero significativo di persone, fra la popolazione over 50, che non accedono ad attività remunerate ma che potrebbero giocare un ruolo cruciale nel "rivitalizzare" le aree in cui vivono. Clicca qu i per vedere il video sul progetto.

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SKILLS

SKILLS è promosso dalla Federazione Trentina della Cooperazione, organizzazione di rappresentanza, tutela, assistenza e promozione del sistema cooperativo della provincia autonoma di Trento (Norditalia) che comprende 500 imprese cooperative, operanti nei settori bancario, agricolo, della distribuzione, della produzione e lavoro, servizi, sociali e abitazione, con 200 mila soci, su una popolazione di 500 mila abitanti.

COCADE

I movimenti cooperativi sono spesso percepiti unicamente come un insieme di imprese, mentre in realtà essi rappresentano delle vere e proprie organizzazioni di soci. I soci sono il cuore dell’agire cooperativo e COCADE intende affrontare una questione fondamentale che li riguarda: la loro educazione cooperativa. Nel progetto sono coinvolti partner attivi in alcune nazioni dell’Europa dell’Est che hanno manifestato particolari aspettative nei confronti del progetto e del modello cooperativo trentino.

RESTORE

Il progetto è incentrato sulla promozione di un nuovo modello di welfare locale integrato, congruente con gli atti di indirizzo della riforma del welfare sia provinciale che nazionale (L.328/00), che sappia rispondere efficacemente alla pluralità e complessità dei bisogni, facendo leva sullo sviluppo di nuovi modelli di impresa sociale. Tali imprese dovranno fare affidamento sulla pluralità di risorse formali e informali, monetarie e umane, in particolare volontariato e forza lavoro femminile, disponibile ad inserirsi, a particolari condizioni che facilitino la conciliazione di impegni familiari con impegni lavorativi, nel settore dei servizi alla persone.

ALTENER

Coordinatore del progetto: TNEI (The Northern Energy Initiative - UK) Coordinatore della parte italiana del progetto: Federazione Trentina delle Cooperative

CORE

Il progetto Core mira ad effettuare un'indagine europea sull'occupabilità futura nel mercato del lavoro per cooperative giovanili nel settore della multimedialità.

CICS

CICS affronta la tematica dei cambiamenti strutturali nel settore della cura agli anziani in relazione ai cambiamenti demografici all’interno della Comunità Europea, e delle possibili implicazioni, per gli operatori del settore, di un innovativo Programma Europeo di Qualificazione.

NAVIS

Il progetto NAVIS - Belgrado si sviluppa nell’ambito della solidarietà internazionale e della promozione della cooperazione e dell’educazione cooperativa. Mira a rafforzare le collaborazioni in campo economico, sociale e culturale con la Serbia tramite il trasferimento di competenze tecniche, amministrative e gestionali dell’impresa e del sistema cooperativo.

NAVIS – Belgrado è stato ideato ed elaborato dalla Federazione Trentina della Cooperazione su proposta dell’Arcidiocesi di Belgrado e con l’interesse dell’Assessorato all’Istruzione e alle Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Trento.