Chi Siamo

L'associazione Donne in Cooperazione nasce grazie all'impegno di un gruppo di donne che, cogliendo il suggerimento del presidente della Federazione, si è incontrato e confrontato sui bisogni e sulle iniziative da attuare per potenziare e valorizzare la presenza femminile nel movimento cooperativo.  

L’associazione sta diventando un interlocutore importante per le cooperative associate per quanto riguarda il supporto alla progettazione e all’implementazione di azioni positive a sostegno di modelli organizzativi innovativi orientati alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Gli organi sociali

Gli organi sociali dell'associazione sono l'assemblea delle socie/i e il consiglio direttivo, composto da nove persone e rinnovato ogni tre anni.

Presidente: Nadia Martinelli (Cassa Rurale di Caldonazzo)

Vicepresidente: Fiorella Corradini (Movitrento)

Consiglio direttivo: Ornella Caberlon (Ge@ Trentina Servizi), Fiorella Corradini (MoviTrento), Eleonora Da Ronco (Scripta), Franca Desilvestro (Tagesmutter del Trentino), Maria Grazia Pagani (Federazione Trentina della Cooperazione), Nadia Pedot (Famiglia Cooperativa di Mezzocorona), Alessandra Piccoli (Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani), Sara Villotti (Risto3)

Tesoriera: Norma Benoni (Federazione Trentina della Cooperazione)

Obiettivi

L'associazione ha tra i suoi compiti:

  • promuovere azioni a sostegno della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro
  • promuovere una maggiore partecipazione delle donne nei luoghi decisionali delle cooperative per sostenere un’integrazione reale e piena del genere femminile al lavoro e per realizzare un modello di governance democratico
  • favorire la valorizzazione e il ruolo della figura femminile nel movimento cooperativo
  • promuovere iniziative di informazione, sensibilizzazione sulle tematiche di genere
  • implementare una rete territoriale forte trasversale a tutto il movimento cooperativo
  • promuovere percorsi di formazione che tengano conto delle questioni di genere per rafforzare le competenze, far emergere le potenzialità nascoste e per superare insieme stereotipi consolidati che non trasmettono un’immagine positiva del lavoro femminile.